La notizia in sintesi
- Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Fondazione Roma hanno firmato il 14 ottobre 2026 un protocollo sulla tutela dei minori online.
- L’accordo prevede progetti educativi, campagne informative e iniziative per un uso consapevole delle tecnologie digitali.
- La collaborazione comprende il contrasto allo sfruttamento sessuale online e il sostegno psicologico alle vittime.
- Le attività coinvolgeranno la Polizia Postale, le sue articolazioni territoriali e il Fondo di Assistenza della Polizia di Stato.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
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Proteggere bambini e adolescenti dagli abusi online attraverso attività educative, prevenzione e assistenza alle vittime: è l’obiettivo del protocollo firmato il 14 ottobre 2026 dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e da Fondazione Roma. L’accordo prevede campagne sui rischi delle tecnologie digitali e interventi destinati anche alle famiglie e alle persone più vulnerabili.
A sottoscrivere l’intesa sono stati il prefetto Vittorio Pisani, capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, e Franco Parasassi, presidente di Fondazione Roma. Il programma affianca alle competenze della Polizia di Stato contro i reati informatici l’attività della Fondazione in ambito sociale, educativo e formativo.

Il perimetro della collaborazione comprende la difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con un’attenzione specifica allo sfruttamento sessuale dei minorenni in rete e alle altre forme di aggressione online. Alla prevenzione si aggiunge il sostegno alle vittime, che l’intesa indica come integrato e prolungato, includendo l’assistenza psicologica.
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Per Pisani, la collaborazione tra le istituzioni e gli enti impegnati nel sociale riguarda sia la protezione dai rischi sia l’informazione sull’utilizzo delle tecnologie:
«Con la sottoscrizione di questo Protocollo – ha dichiarato il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani- si conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni e enti morali, come Fondazione Roma, per la realizzazione di progetti di tutela dei minori dai rischi connessi all’utilizzo delle tecnologie digitali, di sensibilizzazione e informazione ad un uso consapevole della rete e di assistenza alle categorie più vulnerabili, nella consapevolezza che la protezione delle nuove generazioni richiede un impegno condiviso.»

Formazione e informazione sui rischi digitali
Le iniziative previste spaziano dai progetti di sensibilizzazione ai seminari, dai corsi di aggiornamento professionale ai workshop e agli eventi culturali. Il tema comune sarà la conoscenza dei rischi associati alle nuove tecnologie e delle modalità per utilizzare la rete con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Le attività avranno particolare riguardo per il territorio in cui opera Fondazione Roma. I destinatari non saranno soltanto i più giovani: il coinvolgimento delle famiglie e delle fasce vulnerabili rientra negli obiettivi della collaborazione, che unisce l’informazione sui pericoli agli interventi di prevenzione e protezione.

Fondazione Roma, attiva anche nella ricerca scientifica e tecnologica, nella salute e nell’assistenza, definisce il proprio ruolo come una “risorsa di prossimità”. Con questa intesa, la collaborazione con il settore pubblico si estende alla tutela dei minori nell’ambiente digitale. Il presidente Franco Parasassi collega questo impegno alla possibilità di offrire ai ragazzi condizioni sicure per crescere e formarsi:
«Unire l’eccellenza e le competenze specialistiche della Polizia di Stato nell’ambito della sicurezza informatica alla nostra vocazione sociale ci permette di tutelare i ragazzi dalle insidie di una quotidianità dominata dal digitale e al contempo di valorizzarne le potenzialità offrendo loro un contesto sicuro in cui crescere e formarsi – Dichiara Franco Parasassi, Presidente di Fondazione Roma – Ci poniamo ogni giorno al servizio della collettività e anche stavolta intendiamo farlo in favore del bene più prezioso: le nuove generazioni.»

Le strutture coinvolte nell’attuazione
Per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, l’attuazione delle attività farà capo al Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, inserito nella Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica. Il servizio opererà anche attraverso le proprie strutture territoriali. Alla collaborazione con Fondazione Roma parteciperà inoltre il Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato.
Il protocollo comprende anche lo studio dei fenomeni emergenti in ambito cibernetico e lo sviluppo di progetti condivisi, prevedendo tra le possibilità il sostegno al Fondo di Assistenza. L’attuazione dell’accordo si articolerà quindi su più fronti: conoscenza dei rischi, formazione, contrasto agli abusi e accompagnamento delle vittime, con la tutela dei minori come obiettivo comune.
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