Stablecoin e interessi, le banche Usa fanno pressione contro il Clarity Act

16 Agosto 2026

16 Agosto 2026/Home/TOKENIZZAZIONE - RWA - BLOCKCHAIN/Stablecoin e interessi, le banche Usa fanno pressione contro il Clarity Act

La notizia in sintesi

  • JPMorgan Chase & Co. guida l’allarme bancario sui rendimenti delle stablecoin.
  • Il Clarity Act rischia di non ottenere i 60 voti necessari al Senato.
  • Le piattaforme crypto contestano l’ipotesi di una fuga dai depositi bancari.
  • Il nodo riguarda premi sulle stablecoin e finanziamento del credito statunitense.

Riassunto generato con AI

Stablecoin e banche, scontro sul Clarity Act

JPMorgan Chase & Co., le lobby bancarie statunitensi e l’industria crypto si confrontano a Washington sul trattamento dei rendimenti delle stablecoin nel Digital Asset Market Clarity Act. Nelle ultime ore, secondo l’analisi pubblicata da CoinDesk, il dissenso sui premi riconosciuti agli utilizzatori di token ancorati al dollaro ha contribuito a indebolire il percorso della legge al Senato.

Le banche sostengono che rendimenti crypto più elevati possano sottrarre risorse ai depositi tradizionali, rendendo più difficile e costosa l’erogazione di prestiti per abitazioni e imprese. Il settore crypto replica invece che non emergono segnali concreti di una migrazione dei depositanti verso le stablecoin.

#Assodigitale · su Google
Seguici su Google e non perdere nulla
Aggiungi Assodigitale alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie di tecnologia, intelligenza artificiale e criptovalute ti arrivano direttamente sul telefono.
Seguici su

La partita è rilevante perché il Clarity Act dovrebbe definire il perimetro di mercato degli asset digitali negli Stati Uniti, mentre il GENIUS Act ha già fissato le regole per gli emittenti di stablecoin.

Il rendimento resta il nodo regolatorio

Il testo del GENIUS Act vieta agli emittenti di stablecoin di corrispondere rendimento ai detentori, ma lascia meno esplicito il quadro per gli intermediari che gestiscono transazioni e programmi di ricompensa. Per questo l’American Bankers Association chiede che il Clarity Act restringa ulteriormente le norme contro le forme indirette di rendimento.

Il disegno di legge, nella sua formulazione attuale, punta a impedire programmi assimilabili agli interessi sui depositi, pur lasciando spazio a incentivi legati all’uso dei token, simili alle ricompense delle carte di credito. Rashan Colbert, direttore della politica statunitense del Crypto Council for Innovation, sostiene che la questione sia già stata affrontata dalla legislazione.

Le banche evidenziano obblighi diversi, tra requisiti patrimoniali, liquidità e assicurazione dei depositi. Jamie Dimon, amministratore delegato di JPMorgan Chase & Co., ha affermato in un’intervista a Fox Business: “Dovrebbe essere equo e uguale, punto”, contestando tutele ritenute insufficienti contro riciclaggio e finanza illecita.

Depositi in crescita, voto ancora incerto

L’analisi di CoinDesk rileva che i depositi bancari statunitensi sono aumentati di quasi 400 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre riportato, il settimo incremento consecutivo, arrivando a quasi 21 mila miliardi secondo dati FDIC. Le stablecoin hanno superato 300 miliardi di dollari di capitalizzazione, senza che ciò abbia finora coinciso con una contrazione dei depositi.

Le banche, tuttavia, insistono sul rischio per il credito locale e comunitario. Il senatore repubblicano del Missouri Josh Hawley ha riferito delle preoccupazioni ricevute da agricoltori e comunità locali sugli effetti per le banche territoriali.

Il risultato dipenderà dalla capacità del Clarity Act di ottenere consenso al Senato prima delle elezioni di medio termine. Adrian Wall, managing director della Digital Sovereignty Alliance, ritiene che l’industria crypto possa cedere sul rendimento per costruire un quadro regolatorio più stabile.

FAQ

Che cosa disciplina il Clarity Act?

Sì, il Clarity Act mira a definire la struttura di mercato degli asset digitali negli Stati Uniti e include regole sui programmi di ricompensa in stablecoin.

Le stablecoin possono offrire interessi?

No, il GENIUS Act vieta agli emittenti di stablecoin di offrire rendimento direttamente ai detentori, mentre resta discusso il ruolo degli intermediari.

Quanti depositi hanno le banche statunitensi?

Sì, le banche degli Stati Uniti detengono quasi 21 mila miliardi di dollari in depositi, secondo i dati della Federal Deposit Insurance Corp..

Quale rendimento offre il conto Chase standard?

Sì, il conto di risparmio standard di JPMorgan Chase & Co. offre lo 0,01%, mentre vent’anni fa superava il 4%, secondo l’analisi citata.

Su quali fonti si basa questa analisi?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui CoinDesk.

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing