La notizia in sintesi:
- State Street lancia un fondo monetario per le riserve degli emittenti di stablecoin regolamentati USA.
- Il prodotto è strutturato come Rule 2a-7 government money market fund, focalizzato su asset ultra-sicuri e liquidi.
- Il fondo è progettato per allinearsi al GENIUS Act, prima legge federale USA sulle payment stablecoin.
- Tra i primi investitori figurano State Street Bank, Anchorage Digital e cresce la competizione con JPMorgan e Morgan Stanley.
(Riassunto generato con AI)
Nuovo fondo State Street per le riserve delle stablecoin regolamentate
State Street Investment Management ha lanciato negli Stati Uniti un nuovo fondo monetario destinato principalmente agli emittenti di stablecoin che devono adeguarsi al GENIUS Act, la prima legge federale sulle payment stablecoin entrata in vigore il 18 luglio 2025.
Il veicolo, strutturato come Rule 2a‑7 government money market fund, nasce per offrire una soluzione regolamentata a chi gestisce riserve di stablecoin in dollari, garantendo elevata liquidità e basso rischio di credito.
Il fondo investe prevalentemente in titoli del Tesoro USA e operazioni di pronti contro termine, strumenti già utilizzati dal mercato come collaterale per le stablecoin. Tra i primi sottoscrittori risultano State Street Bank e la banca crypto federale Anchorage Digital, segnalando un forte interesse istituzionale per infrastrutture compliant nel segmento delle valute digitali.
Come il fondo si inserisce nel nuovo quadro normativo USA
Il GENIUS Act definisce per la prima volta a livello federale chi può emettere payment stablecoin in dollari, dove devono essere detenute le riserve e quali strumenti sono ammessi, imponendo standard stringenti di liquidità, trasparenza e gestione del rischio.
Il nuovo fondo di State Street è stato progettato per aderire puntualmente a questi requisiti, con portafoglio investito in Treasury a breve scadenza e repo garantiti, in linea con quanto richiesto per le riserve pienamente collateralizzate. Ciò consente agli emittenti di ridurre il rischio operativo derivante da gestioni frammentate o non standardizzate.
L’iniziativa arriva dopo il debutto dello State Street Galaxy Onchain Liquidity Sweep Fund (SWEEP), veicolo tokenizzato sviluppato con Galaxy Digital per l’allocazione automatizzata della liquidità on-chain in stablecoin, confermando la strategia di integrazione tra finanza tradizionale e infrastrutture crittografiche regolamentate.
Competizione crescente sulle riserve e impatto sul mercato stablecoin
Il lancio di State Street si inserisce in una competizione ormai aperta fra grandi istituzioni per diventare fornitori privilegiati di soluzioni di riserva agli emittenti di stablecoin dopo il GENIUS Act.
A maggio JPMorgan ha depositato la richiesta per JLTXX, fondo monetario tokenizzato che detiene Treasury bill e repo overnight come collaterale conforme alla normativa. Poche settimane prima Morgan Stanley aveva annunciato lo Stablecoin Reserves Portfolio, fondo dedicato a consentire agli emittenti di ottenere rendimento sulle riserve restando entro i parametri regolamentari.
A giugno, Coinbase ha investito nel ProShares GENIUS Money Market ETF, focalizzato su Treasury considerati idonei come backing delle payment stablecoin, passo chiave nella strategia di espansione delle sue attività sulla liquidità in dollari tokenizzata.
Prospettive future per mercato e regolamentazione delle stablecoin
La posta in gioco è rilevante. Secondo DefiLlama, il valore di mercato delle stablecoin è salito a circa 315 miliardi di dollari, rispetto ai 260 miliardi registrati all’entrata in vigore del GENIUS Act.
State Street richiama inoltre le stime di Citi, secondo cui l’emissione globale di stablecoin potrebbe raggiungere tra 1.900 e 4.000 miliardi di dollari entro il 2030. Se queste proiezioni fossero confermate, la domanda di fondi monetari e strumenti regolamentati per le riserve aumenterebbe in modo strutturale, trasformando il segmento da nicchia a pilastro della finanza digitale in dollari.
FAQ
Che cos’è il nuovo fondo di State Street per stablecoin?
Il fondo è un Rule 2a‑7 government money market fund destinato principalmente agli emittenti di stablecoin che necessitano di riserve liquide e regolamentate conformi al GENIUS Act.
Perché il GENIUS Act è importante per le payment stablecoin USA?
Il GENIUS Act introduce il primo quadro federale USA sulle payment stablecoin, fissando regole su emittenti autorizzati, tipologia di riserve, requisiti di liquidità, trasparenza e supervisione prudenziale.
Quali asset compongono le riserve del fondo State Street?
Il portafoglio è composto principalmente da Treasury USA a breve scadenza e operazioni di pronti contro termine garantite, strumenti considerati altamente sicuri, liquidi e compatibili con i requisiti della normativa statunitense.
Come cambierà la concorrenza tra banche sulle riserve stablecoin?
La concorrenza crescerà perché banche come JPMorgan, Morgan Stanley e State Street stanno sviluppando fondi dedicati, puntando a diventare partner privilegiati per emittenti globali.
Quali sono le principali fonti utilizzate per questo articolo?
L’articolo è basato su una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



