La notizia in sintesi
- MediaWorld punta a raddoppiare il business online entro il 2030
- L’azienda usa l’intelligenza artificiale per retail media e call center
- Previsto uno store Smart a Milano il 18 novembre
- Dal 2020 investiti circa 200 milioni nella trasformazione del business
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
MediaWorld punta sull’intelligenza artificiale per rafforzare il canale digitale, sviluppare il retail media nei negozi e introdurre strumenti di assistenza telefonica. La strategia rientra nel piano al 2030 presentato in occasione dei 35 anni dell’insegna in Italia: tra gli obiettivi figurano il raddoppio del business online, l’espansione della rete fisica e lo sviluppo di attività complementari alla vendita tradizionale.
Il piano prevede cinque nuove aperture entro la prossima peak season e oltre dodici nel 2027. Tra queste c’è uno store in formato Smart, la cui apertura è fissata per il 18 novembre in piazza Gae Aulenti, a Milano. MediaWorld conta oggi 153 punti vendita in Italia.

AI per pubblicità in negozio e assistenza clienti
L’applicazione dell’intelligenza artificiale riguarda sia le attività interne sia i servizi rivolti a clienti e partner commerciali. Secondo Francesco Sodano, Marketing Director di MediaWorld, l’azienda utilizza questi strumenti per l’elaborazione di report e per rendere più rapide alcune decisioni. Sul versante esterno, l’AI è impiegata soprattutto nelle attività di retail media.
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Tra le soluzioni citate ci sono Smart Store TV e Smart Shelf, sistemi destinati alle campagne pubblicitarie all’interno dei punti vendita. La tecnologia combina telecamere e software alimentati da intelligenza artificiale per segmentare il pubblico presente in negozio e mostrare contenuti video a specifici gruppi di clienti.

“Allora, sicuramente abbiamo un’applicazione sull’intelligenza artificiale che riguarda piu’ ambiti. Ambiti interni, quindi che ci aiuta nell’elaborazione di una serie di reportistiche e quindi anche nel prendere decisioni piu’ velocemente. E poi sicuramente anche verso l’esterno, quindi nelle soluzioni che offriamo ai nostri brand partner lato comunicazione. Ovviamente nel mio ambito rientra anche il retail media e soprattutto nell’ambito del retail media abbiamo delle soluzioni di Smart Store TV e di Smart Shelf che si basano proprio sull’intelligenza artificiale. In sostanza sono delle soluzioni che permettono ai nostri brand partner di lanciare delle campagne di comunicazione all’interno appunto dei nostri store, con le nostre soluzioni targettizzate su un’audience ben specifica di clienti che in quel momento fruiscono della nostra comunicazione. Questo e’ possibile attraverso ovviamente delle telecamere che lavorano in combinazione con dei software alimentati da intelligenza artificiale, e che permettono quindi di segmentare l’audience di riferimento e mandare in onda comunicazione e filmati video solo al target audience per cui il brand ha deciso di comunicare.”
Nel progetto sull’assistenza, invece, MediaWorld indica un’iniziativa relativa al call center. L’obiettivo dichiarato è offrire a chi telefona una prima serie di indicazioni e filtri, in particolare sull’uso dei prodotti e sui servizi associati alle soluzioni vendute.

“Abbiamo un progetto legato alla parte di call center, dove il consumatore che appunto chiama il nostro call center riceve gia’ una serie di indicazioni, una serie di scremature proprio soprattutto in merito all’utilizzo del prodotto e a quelli che sono i servizi abbinati alle soluzioni dei prodotti che appunto lanciamo. E quindi quello sicuramente e’ un ambito che applichiamo. Possiamo dire che per MediaWorld l’AI non e’ hype ma e’ una realta’ concreta: ci stiamo gia’ lavorando da un bel po’ di tempo e quindi oggi appunto se ne parla tantissimo, pero’ e’ un percorso che abbiamo iniziato da qualche anno.”
Digitale, negozi e nuove attività
Il programma al 2030 prevede di raddoppiare l’attività online intervenendo su assortimento, consegne, ricerca dei prodotti, scelta e assistenza personalizzata. L’azienda vuole inoltre ampliare le cosiddette Growth Areas: marketplace, servizi e soluzioni, retail media, retail-as-a-service e marchi privati.
Dal 2020 MediaWorld dichiara di aver investito circa 200 milioni di euro nella trasformazione e nell’espansione del business, tra rete commerciale, infrastrutture, competenze e strumenti digitali. Nei primi tre trimestri dell’esercizio FY26, le vendite sono cresciute del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli investimenti sono aumentati del 16%.
“Non partiamo da una promessa, ma da risultati concreti. Nei primi tre trimestri del FY26, rispetto allo stesso periodo del FY25, le vendite sono cresciute del 5%, mentre gli investimenti sono aumentati del 16%. Abbiamo costruito una base solida su cui ora vogliamo fare leva per accelerare nelle aree a maggiore potenziale: espansione della rete, digitale e Growth Areas. L’obiettivo non e’ soltanto aumentare la scala del business, ma farlo attraverso una struttura piu’ diversificata, efficiente e in grado di generare valore sostenibile nel tempo”, ha commentato Daria Dodonova, CFO di MediaWorld.
L’azienda segnala anche un Net Promoter Score di 68 punti nei primi tre trimestri di FY26, con un obiettivo di 80 entro il 2030. Sul fronte dell’offerta, il progetto comprende installazione, post-vendita, resi, circolarità e prodotti ricondizionati, con l’intenzione di collegare in modo più stretto i servizi digitali e quelli disponibili in negozio.
FAQ
Quando apre lo store Smart di Milano?
L’apertura è prevista il 18 novembre in piazza Gae Aulenti, a Milano.
Quali strumenti AI usa MediaWorld nei negozi?
Smart Store TV e Smart Shelf usano telecamere e software AI per indirizzare campagne di retail media a pubblici segmentati.
Come verrà usata l’AI nel call center?
Il progetto fornisce indicazioni e una prima scrematura sulle modalità d’uso dei prodotti e sui servizi associati.
Qual è l’obiettivo per il business online?
MediaWorld punta a raddoppiare il business online entro il 2030, intervenendo su assortimento, consegne, ricerca, scelta e assistenza.
Qual è la fonte delle informazioni riportate?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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