La notizia in sintesi
- Uno studio PNAS analizza i feed di 715 utenti statunitensi di X.
- I contenuti consigliati possono divergere dai valori dichiarati dagli utenti.
- Le risposte, pari al 6,8% delle interazioni, sembrano incidere maggiormente.
- Nikita Bier sostiene che X abbia modificato il sistema contro il ragebait.
Riassunto generato con AI
Lo studio su X e il peso delle risposte
Uno studio pubblicato su PNAS ha esaminato il funzionamento del feed For You di X, seguendo per due mesi 715 utenti statunitensi attivi sulla piattaforma, reclutati tra settembre e ottobre 2024. La ricerca ha confrontato i valori personali dichiarati dai partecipanti con quelli espressi dai post visualizzati nei flussi algoritmici e nei feed degli account seguiti.
Il risultato centrale è che i contenuti del feed Following riflettono maggiormente le priorità individuali, mentre quelli selezionati dall’algoritmo mostrano una correlazione negativa con tali valori. In altre parole, i post più lontani da ciò che un utente afferma di considerare importante possono avere maggiori probabilità di comparire nel feed consigliato.
Secondo i ricercatori, il meccanismo è legato soprattutto alle risposte: la reazione polemica o indignata sembra offrire all’algoritmo un segnale più forte rispetto a like e ricondivisioni. Lo studio non stabilisce un rapporto causale, ma fotografa il comportamento osservato nel periodo della rilevazione.
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Come è stata condotta la rilevazione
I partecipanti hanno installato un’estensione del browser in grado di raccogliere due flussi distinti: il feed For You, composto dai suggerimenti algoritmici, e Following, limitato ai post degli account già seguiti. Hanno inoltre indicato il proprio orientamento politico e compilato un inventario dei valori basato sulla teoria dei valori di base di Schwartz.
Questo strumento organizza le priorità personali su 19 dimensioni, incluse tolleranza, dominanza, edonismo e apertura al cambiamento. Il confronto tra dichiarazioni e contenuti ricevuti ha evidenziato che i post delle persone già seguite risultavano coerenti con i valori espressi dagli utenti.
Il feed algoritmico, invece, tendeva a proporre contenuti più distanti dalle priorità dichiarate. Le risposte hanno rappresentato soltanto il 6,8% delle interazioni registrate, ma lo studio rileva indizi che gli algoritmi attribuiscano a questa forma di engagement un peso superiore.
Like e ricondivisioni sono più frequenti e sembrano favorire la proposta di contenuti simili. Le risposte ai post sgraditi, al contrario, possono essere interpretate come un interesse persistente e alimentare un circuito in cui l’irritazione genera nuove raccomandazioni dello stesso tipo.
L’effetto attraversa lo spettro politico, ma appare più marcato tra gli utenti che si dichiarano elettori democratici. Gli autori non indicano una causa definitiva: potrebbe incidere una maggiore presenza di contenuti conservatori su X oppure una diversa propensione a rispondere ai messaggi percepiti come lontani dai propri valori.
Le modifiche dichiarate e i limiti della ricerca
X non ha commentato ufficialmente lo studio. È intervenuto Nikita Bier, ex responsabile di prodotto della piattaforma, sostenendo che il meccanismo descritto non sarebbe più attuale.
https://x.com/nikitabier/status/2089763962330230803?ref_src=twsrc%5Etfw
“Non è più vero”, ha scritto Bier, attribuendo il ragebait al predittore delle risposte e affermando che un diverso peso assegnato ai post degli amici abbia ridotto il fenomeno “di un ordine di grandezza”. Tale valutazione resta tuttavia una sua dichiarazione e non è verificabile dall’esterno con dati indipendenti.
Resta inoltre la distanza temporale: lo studio osserva l’autunno 2024, mentre la modifica citata da Bier risalirebbe a un mese fa. La ricerca segnala quindi un tema più ampio: progettazione dei feed, segnali di engagement e capacità degli utenti di distinguere l’interesse reale dalla reazione istintiva.
FAQ
Quanti utenti ha coinvolto lo studio su X?
Sì, la ricerca ha seguito 715 utenti statunitensi attivi su X per due mesi, reclutati tra settembre e ottobre 2024.
Quali feed sono stati confrontati dai ricercatori?
Sì, sono stati confrontati For You, costruito dall’algoritmo, e Following, formato esclusivamente dai post degli account già seguiti.
Quanto pesano le risposte nelle interazioni analizzate?
Sì, le risposte rappresentano il 6,8% delle interazioni registrate, ma emergono indizi di un loro maggiore peso nell’apprendimento algoritmico.
Lo studio prova un rapporto causale?
No, lo studio è osservazionale e non pretende di dimostrare nessi causali tra risposte degli utenti e contenuti mostrati dall’algoritmo.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Hardware Upgrade.
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