Apple cambia le commissioni per le app nell’Ue dal 1° ottobre

19 Agosto 2026

19 Agosto 2026/Home/INTERNET/Apple cambia le commissioni per le app nell’Ue dal 1° ottobre

La notizia in sintesi

  • Apple cambia le commissioni per gli sviluppatori nell’Unione Europea.
  • Dal 1° ottobre sparisce la Core Technology Fee sulle installazioni.
  • Le app fuori dall’App Store pagheranno una commissione del 5% sulle transazioni digitali.
  • La Commissione Europea accoglie le modifiche e ne monitorerà l’applicazione.

Riassunto generato con AI

Apple rivede i termini europei per le app

Apple ha annunciato nuovi termini commerciali per gli sviluppatori che distribuiscono app nell’Unione Europea, firmabili da subito e applicabili dal 1° ottobre. La revisione riguarda l’App Store, i marketplace alternativi e la distribuzione via web su iPhone, dopo un lungo confronto con Bruxelles sull’attuazione del Digital Markets Act.

Il punto centrale è l’addio alla Core Technology Fee: il precedente prelievo di 0,50 euro per ogni prima installazione annuale oltre il primo milione viene sostituito da una commissione del 5% sulle transazioni digitali delle app distribuite fuori dall’App Store. Apple sostiene che il nuovo impianto risolva le divergenze con la Commissione Europea, che ha accolto positivamente le modifiche ma controllerà la loro applicazione.

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La scelta interviene dopo la multa da 500 milioni di euro inflitta dalla Commissione nel 2025 per le regole anti-steering e dopo il rigetto del ricorso di Apple contro la designazione di gatekeeper per iOS e App Store. L’obiettivo europeo è rendere effettiva la possibilità per gli sviluppatori di proporre pagamenti e offerte alternative.

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Commissioni più semplici, ma ecosistema ancora controllato

Nel nuovo schema, le app che utilizzano gli acquisti in-app di Apple versano una commissione del 26%, riducibile al 15% per gran parte degli sviluppatori e per alcuni programmi. Chi integra nell’app un sistema di pagamento alternativo pagherà il 20%, con riduzione al 10% nei casi previsti dai programmi agevolati.

Per le app che indirizzano gli utenti al web per concludere un acquisto, la commissione sarà del 15%, riducibile al 10% per le categorie previste. Marketplace alternativi e distribuzione web, invece, saranno soggetti alla sola Core Technology Commission del 5% sulle transazioni di beni e servizi digitali.

La novità non elimina completamente i vincoli operativi. Gli sviluppatori potranno affiancare gli acquisti in-app di Apple a metodi alternativi o a rimandi esterni, ma la combinazione selezionata dovrà essere mantenuta per 12 mesi.

Restano inoltre obbligatori la notarizzazione delle app distribuite fuori dallo store e requisiti di presentazione stabiliti da Apple. Per gli utenti sotto i 18 anni, le app con pagamenti alternativi o link al web dovranno prevedere un filtro parentale; sotto i 13 anni il rimando esterno è vietato.

Si amplia anche l’accesso alla gestione dei marketplace alternativi o alla distribuzione via web. Potrà qualificarsi chi soddisfa almeno uno fra requisiti di stabilità finanziaria, quotazione, finanziamento da venture capital consolidato, revisione contabile o status di ente pubblico, scolastico o non profit.

Il DMA cambia il prezzo dell’apertura di iOS

La sostituzione della tariffa basata sulle installazioni con una percentuale sulle transazioni riduce una delle maggiori incertezze economiche per chi opera fuori dall’App Store. La semplificazione, tuttavia, non equivale a una liberalizzazione totale: Apple mantiene il controllo sulla notarizzazione, sulle condizioni di accesso e sulle protezioni richieste nei pagamenti alternativi.

Il risultato è un compromesso che rende più leggibile il costo delle vie alternative nell’ecosistema europeo di Apple. Il monitoraggio della Commissione Europea sarà decisivo per stabilire se le nuove condizioni garantiranno una concorrenza concreta, non soltanto formale.

FAQ

Quando entrano in vigore i nuovi termini Apple?

Sì, le nuove condizioni commerciali per gli sviluppatori nell’Unione Europea entreranno in vigore dal 1° ottobre e possono essere firmate già ora.

Quanto costa distribuire un’app fuori dall’App Store?

Sì, le app distribuite tramite marketplace alternativi o via web pagheranno una Core Technology Commission del 5% sulle transazioni digitali effettuate dagli utenti.

La Core Technology Fee viene eliminata?

Sì, Apple elimina il prelievo di 0,50 euro per ogni prima installazione annuale oltre il primo milione nell’Unione Europea.

Quali limiti restano sui pagamenti alternativi?

Sì, gli sviluppatori possono combinarli con gli acquisti in-app, ma devono mantenere la modalità scelta per 12 mesi e rispettare le protezioni dedicate ai minori.

Su quali fonti si basa questa analisi?

Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Hardware Upgrade e Il Sole 24 ORE.

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