La notizia in sintesi
- Daniel Lemire segnala prezzi RAM tornati ai livelli del 2007.
- Il rincaro avrebbe cancellato circa vent’anni di riduzione dei costi.
- La domanda di memoria HBM sottrae capacità produttiva alla DRAM consumer.
- Nuovi impianti rilevanti non sono attesi prima del 2027.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
RAM ai prezzi del 2007
Daniel Lemire, professore di informatica alla TELUQ, Università del Québec, ha evidenziato nelle ultime ore un’anomalia nel mercato della memoria: la RAM, calcolata per unità, sarebbe tornata a costare quanto nel 2007. L’analisi storica del docente, incluso nelle classifiche di Stanford tra gli scienziati più citati, rileva che pochi mesi di rincari hanno cancellato circa vent’anni di ribassi.
Il confronto riguarda un componente essenziale per PC, server e dispositivi digitali. Per Lemire, il fenomeno è rilevante perché la memoria aveva seguito per decenni una svalutazione esponenziale, sostenuta dall’evoluzione dei processi produttivi e dall’aumento delle capacità disponibili.
Nel suo intervento sui social, il professore ha definito il ritorno ai valori di quasi due decenni fa un caso senza precedenti nella storia dell’hardware. “We just undid about 20 years of progress”, ha scritto, sottolineando come non ricordi un andamento analogo per un componente informatico.
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HBM e IA ridisegnano l’offerta
Alla base della tensione sui prezzi c’è lo spostamento della produzione verso la memoria HBM, High Bandwidth Memory, richiesta dagli acceleratori per l’intelligenza artificiale. Questa tecnologia è indicata come indispensabile per prodotti quali Nvidia B300 e per chip proprietari realizzati da grandi operatori cloud, tra cui AWS, Google e Microsoft.
Ogni die destinato alla HBM riduce la capacità disponibile per la DRAM commodity, cioè quella utilizzata nei moduli RAM dei computer. Il risultato è una pressione che non riguarda soltanto un singolo formato, ma coinvolge il comparto delle memorie, dalle DDR5 alle NAND impiegate negli SSD.
Tra gli esempi citati figura il kit Corsair Vengeance DDR5-6000 da 32 GB, nella configurazione 2×16 GB: il suo prezzo sarebbe triplicato in pochi mesi. Il termine “RAMmageddon” sintetizza una dinamica in cui la domanda dei data center IA entra in competizione diretta con il mercato consumer.
Il punto centrale non è quindi soltanto il rincaro di un prodotto, ma la riallocazione delle risorse produttive verso i segmenti a maggiore valore. In assenza di una rapida espansione dell’offerta, chi acquista memoria per PC resta esposto a un equilibrio di mercato sfavorevole.
Quando potrebbe cambiare il mercato
Le prospettive indicate non suggeriscono un riequilibrio nel breve periodo. I nuovi impianti capaci di aumentare in misura significativa l’offerta di DRAM e NAND non dovrebbero entrare in funzione prima del 2027; anche allora, la priorità resterebbe alla HBM e ai prodotti per data center.
Lemire individua due possibili vie d’uscita: sistemi di IA progettati per richiedere meno memoria oppure metodi radicalmente più efficienti per produrla su larga scala. Nessuna delle due soluzioni, secondo il docente, appare oggi vicina a un’applicazione pratica.
Per assemblatori e utenti interessati a un upgrade, la conseguenza è concreta: la fase dei prezzi bassi della RAM risulta chiusa finché il settore dei semiconduttori non troverà un nuovo equilibrio tra domanda IA e mercato consumer.
FAQ
Perché la RAM costa come nel 2007?
Secondo Daniel Lemire, i rincari recenti hanno riportato il costo unitario della RAM ai livelli del 2007, annullando circa vent’anni di progressi nei prezzi.
Quale memoria riduce la DRAM disponibile?
È la memoria HBM: la sua produzione assorbe capacità che altrimenti potrebbe essere destinata alla DRAM commodity usata nei banchi RAM per PC.
Quale kit RAM ha triplicato il prezzo?
È il Corsair Vengeance DDR5-6000 da 32 GB, composto da due moduli da 16 GB: la fonte riferisce che il prezzo è triplicato in pochi mesi.
Quando aumenterà l’offerta di DRAM?
Non prima del 2027: i nuovi impianti in grado di incrementare significativamente l’offerta di DRAM e NAND non sono previsti operativi prima di quella data.
Come è stato verificato questo contenuto?
Il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Hardware Upgrade.
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