La notizia in sintesi
- Perplexity estende Portable Computer ai PC Windows con GPU NVIDIA RTX.
- Lo strumento esegue attività locali mantenendo i file sensibili sul dispositivo.
- Il supporto richiede GPU GeForce RTX o RTX PRO con almeno 24 GB di VRAM.
- Per le richieste cloud, l’agente chiede il consenso prima dell’invio dei contenuti.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Perplexity ha esteso ai PC Windows il supporto di Portable Computer, il proprio agente AI pensato per pianificare ed eseguire attività composte da più passaggi. La versione per Windows utilizza l’accelerazione delle GPU NVIDIA GeForce RTX e delle workstation NVIDIA RTX PRO, con l’obiettivo di svolgere sul dispositivo operazioni che possono coinvolgere file e documenti riservati.
Secondo le informazioni diffuse da NVIDIA, il requisito hardware previsto è una GPU GeForce RTX o RTX PRO dotata di almeno 24 GB di VRAM. Il supporto per Windows si aggiunge a quello già disponibile su DGX Spark e sui PC RTX con sistema operativo Linux.
Attività locali tra documenti, codice e dati aziendali
Portable Computer è progettato per affrontare flussi di lavoro articolati senza trasferire automaticamente i contenuti a servizi remoti. Tra gli esempi indicati rientrano la revisione di pull request di un progetto GitHub collegato, l’individuazione di documentazione non aggiornata e l’identificazione dei passaggi successivi nello sviluppo del codice.
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Il software può inoltre analizzare documenti di intermediazione e materiali fiscali archiviati localmente, individuando commissioni ricorrenti e associando i risultati ai file e alle pagine di riferimento. In ambito aziendale, può elaborare dati relativi alla registrazione dei clienti per identificare i punti in cui si interrompe il percorso di onboarding e condividere i principali risultati su un canale Slack collegato.

L’utilizzo locale dei modelli è l’elemento centrale dell’iniziativa: l’elaborazione sul PC consente di mantenere sul dispositivo file considerati sensibili e di non usare crediti cloud per le attività svolte localmente. Il modello operativo delineato dalle due aziende punta quindi a separare le richieste gestibili dalla macchina dell’utente da quelle che richiedono risorse esterne.
Consenso richiesto per l’uso del cloud
Quando un’attività richiede una ricerca sul web oppure capacità di ragionamento disponibili nel cloud, Portable Computer richiede l’autorizzazione dell’utente prima di inviare contenuti a un servizio remoto. La richiesta di consenso riguarda ogni passaggio che comporti la condivisione di informazioni fuori dal dispositivo.
La compatibilità con Windows amplia il pubblico potenziale dello strumento ai possessori di configurazioni RTX che rispettano il requisito di memoria video. NVIDIA rimanda a un post del blog Local AI per i dettagli tecnici dell’integrazione e pubblica anche una versione del materiale di approfondimento indicata nella comunicazione.
Per ricevere aggiornamenti sui prodotti di AI locale dell’azienda è disponibile la newsletter NVIDIA dedicata all’AI su RTX. Gli aggiornamenti sui canali RTX Spark sono pubblicati anche sui profili social indicati dall’azienda.
https://x.com/NVIDIARTXSpark
https://www.instagram.com/nvidiartxspark/
https://www.facebook.com/NVIDIARTXSpark
https://x.com/NVIDIAworkstatn
Le attività di NVIDIA Workstation sono inoltre collegate alla relativa pagina LinkedIn. Per altri contenuti della testata sono disponibili Assodigitale, il sito web della redazione e la versione alternativa dell’indirizzo web.
L’annuncio definisce così una modalità d’uso per agenti AI che combina esecuzione locale e accesso cloud su autorizzazione. La disponibilità resta legata alle GPU Windows con almeno 24 GB di VRAM, mentre gli esempi forniti riguardano soprattutto codice, documentazione finanziaria e analisi dei processi aziendali.
FAQ
Quali PC Windows supportano Portable Computer?
Servono GPU NVIDIA GeForce RTX o RTX PRO con almeno 24 GB di VRAM.
Portable Computer può elaborare file sensibili localmente?
L’elaborazione locale mantiene sul dispositivo i file sensibili usati nelle attività supportate, secondo quanto comunicato da NVIDIA.
Quando i dati vengono inviati al cloud?
L’invio può avvenire per ricerche web o capacità di ragionamento cloud, ma solo dopo il consenso dell’utente.
Quali attività può gestire l’agente?
Può revisionare pull request, analizzare documenti fiscali e di intermediazione, ed elaborare dati di onboarding dei clienti.
Da quale fonte provengono queste informazioni?
Contenuto basato sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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