La notizia in sintesi
- Flock Safety testa un’AI investigativa chiamata OS Investigate.
- Il sistema può collegare spostamenti, targhe, identità e dati investigativi.
- Secondo WIRED, sono disponibili 69 prompt preconfigurati per le forze dell’ordine.
- Esperti e ACLU sollevano dubbi su privacy, controlli e sospetti algoritmici.
Riassunto generato con AI
Flock Safety e l’AI per tracciare gli automobilisti
Flock Safety, azienda statunitense specializzata nella sorveglianza dei veicoli, ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale per le forze dell’ordine che, secondo un’indagine di WIRED, può identificare automobilisti e ricostruirne gli spostamenti attraverso i modelli di circolazione. Il prodotto, inizialmente denominato Nightshift e poi rinominato OS Investigate, utilizza una rete di telecamere attiva in oltre 6.000 comunità.
La piattaforma arriva mentre l’azienda affronta pressioni politiche bipartisan, contestazioni sull’uso delle sue telecamere e casi di presunto abuso da parte di agenti. Flock Safety sostiene di testare il prodotto con un gruppo ristretto di partner e precisa che funzioni e procedure potrebbero cambiare prima di una distribuzione più ampia.
Il nodo centrale riguarda la distanza tra le precedenti rassicurazioni pubbliche dell’azienda, secondo cui la tecnologia non sarebbe progettata “per osservare le persone”, e le capacità attribuite al nuovo software. Per i critici, la ricerca non partirebbe più necessariamente da una targa, da un nome o da un reato già noto.
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Prompt, archivi e ricerche basate sui comportamenti
Secondo WIRED, il software include 69 prompt precompilati che gli agenti possono selezionare, modificare o sostituire con richieste libere. I file analizzati dalla testata, oltre 450, descrivono 45 strumenti potenzialmente collegati a letture targhe, metadati delle telecamere, arresti, fascicoli investigativi, log del 911, risultati balistici e banche dati commerciali.
Tra le funzioni descritte figurano la ricerca di potenziali testimoni in base alla frequenza di passaggio in un quartiere e l’individuazione di veicoli che si muovono insieme. Una targa potrebbe poi essere associata a nome, indirizzo, parenti, telefono, email e altri dati presenti negli archivi consultabili.
Un prompt chiede di individuare i veicoli visti più spesso in una determinata area negli ultimi 14 giorni, in una fascia oraria scelta dall’operatore. Un altro propone di selezionare persone arrestate più di due volte in due anni per qualsiasi reato, con l’esclusione dei reati di droga, mappandone le abitazioni e le chiamate di servizio.
Diciannove prompt riguardano l’individuazione di schemi; 14 non richiedono targa, nome né descrizione fisica. Possono riguardare visite a più negozi, banche o distributori, oppure spostamenti ripetuti fra città. Il sistema escluderebbe autobus, camion, furgoni di lavoro e rimorchi, lasciando invece emergere automobilisti privati con percorsi analoghi.
Paris Lewbel, portavoce di Flock Safety, ha definito OS Investigate un prodotto distinto dai lettori di targhe e pensato per lavorare su informazioni già accessibili alle agenzie. L’azienda non ha contestato le capacità riportate, ma ha sottolineato che il prodotto è ancora in evoluzione.
I limiti dei controlli e il futuro della sorveglianza
Jay Stanley dell’ACLU ritiene che l’impiego aggressivo dell’AI trasformi la lettura targhe in una forma più ampia di monitoraggio. Noel Pichardo, ex agente di Pawtucket, ha dichiarato: “Non so come altro dirlo, ma sembra completamente folle”.
Un detective californiano rimasto anonimo ha invece sostenuto che gli investigatori useranno gli strumenti disponibili per risolvere i reati. Andrew Guthrie Ferguson, docente della George Washington University, osserva che sistemi simili erano prevedibili, ma richiama l’attenzione sulla scelta dei comportamenti che il software considera rilevanti.
Il codice esaminato mostra che l’operatore può dover inserire una motivazione, senza requisiti chiari sulla sua qualità. Tuttavia, WIRED precisa che il codice non rivela come i server elaborino le richieste né quali comandi possano essere respinti.
FAQ
Che cos’è OS Investigate di Flock Safety?
Sì, è un software AI per investigatori, precedentemente chiamato Nightshift, in fase di test con un gruppo ristretto di forze dell’ordine.
Quanti prompt preconfigurati contiene il sistema?
Sì, secondo l’analisi di WIRED, OS Investigate offre 69 prompt che gli agenti possono usare, modificare o sostituire.
Quali dati può consultare il software?
Sì, il codice descrive accesso a targhe, fascicoli, arresti, log del 911, dati balistici e archivi commerciali con informazioni identificative.
Il sistema può trovare persone senza una targa?
Sì, 14 prompt descritti non richiedono targa, nome o descrizione: bastano luogo, intervallo temporale e comportamento da analizzare.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata condotta dalla nostra Redazione su numerose fonti, tra cui WIRED.
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