La notizia in sintesi
- ASUS presenta quattro monitor professionali ProArt con pannelli 4K QD-OLED.
- I modelli PA27USD e PA32USD raggiungono una frequenza di aggiornamento di 240 Hz.
- PA279CDV e PA329CDV offrono 120 Hz, Auto KVM e modalità colore M Model-P3.
- I prezzi consigliati partono da 749 euro e arrivano a 2.799 euro.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
ASUS ha annunciato il 17 settembre quattro nuovi monitor professionali della serie ProArt Display OLED, destinati a filmmaker, colorist, video editor e artisti visivi. La gamma comprende i PA27USD e PA32USD, orientati ai flussi broadcast e di post-produzione, oltre ai PA279CDV e PA329CDV per l’uso creativo quotidiano e l’integrazione con sistemi Mac.

I nuovi prodotti utilizzano pannelli 4K QD-OLED e sono disponibili in due formati: 26,5 pollici per PA27USD e PA279CDV, 31,5 pollici per PA32USD e PA329CDV. Tutti i modelli dichiarano una copertura del 99% dello spazio colore DCI-P3 e profondità colore reale a 10 bit.
La differenza principale tra le due coppie riguarda frequenza di aggiornamento, connettività e precisione cromatica dichiarata. I modelli USD arrivano a 240 Hz, mentre i CDV si fermano a 120 Hz, entrambi con Variable Refresh Rate.
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I due modelli per broadcast e post-produzione
Il ProArt Display OLED PA27USD e il PA32USD sono i modelli con specifiche più elevate della nuova serie. ASUS indica per entrambi una luminosità di picco fino a 1.000 nits, calcolata su un’area del 3% del pannello.
I due schermi supportano segnali 4K a 240 Hz tramite HDMI 2.1 e adottano una calibrazione di fabbrica con Delta E inferiore a 1. La dotazione cromatica comprende il supporto a Dolby Vision, HDR10 e Hybrid Log-Gamma.
Nei modelli PA27USD e PA32USD è presente un colorimetro motorizzato a scomparsa. Il sistema permette di eseguire una calibrazione automatica dal menu OSD, senza dipendere da software esterni, e risulta compatibile anche con Calman e Light Illusion ColourSpace CMS.
Per l’impiego nella produzione televisiva e cinematografica, il PA27USD dispone di un ingresso 12G-SDI. Il PA32USD ne integra due, con gestione di segnali video non compressi fino al 4K a 60 Hz.

La connettività include due porte Thunderbolt 4, Power Delivery fino a 96 W, supporto daisy-chain, DisplayPort 2.1, HDMI 2.1 e hub USB 3.2. Il PA27USD sarà disponibile anche nella Panaro MAX Rugged Case Edition, fornita con una custodia protettiva per l’uso sul set.
ASUS segnala inoltre che il PA27USD ha ricevuto il CES 2026 Innovation Award e il Red Dot Product Design Award. Il comunicato non fornisce ulteriori dettagli sui criteri o sulle tempistiche dei riconoscimenti.

PA279CDV e PA329CDV per i flussi creativi quotidiani
I modelli ProArt Display OLED PA279CDV e PA329CDV propongono invece pannelli 4K QD-OLED da 26,5 e 31,5 pollici con refresh rate di 120 Hz e VRR.
Per questa coppia ASUS dichiara luminosità massima di 1.000 nits sul 3% dello schermo, copertura del 99% DCI-P3 e del 100% degli spazi sRGB e Rec. 709. L’accuratezza cromatica dichiarata è Delta E inferiore a 1,5.
I due display introducono la modalità colore M Model-P3, pensata per l’abbinamento con i MacBook. Il produttore indica inoltre la compatibilità con ASUS DisplayWidget Center per macOS e la sincronizzazione con Apple ProMotion.
La funzione Auto KVM consente di controllare due computer collegati mediante una sola tastiera e un solo mouse. È una soluzione rivolta a chi alterna più macchine durante il lavoro, evitando di collegare periferiche separate a ciascun dispositivo.

La superficie dei pannelli è protetta da uno strato antigraffio che, secondo ASUS, aumenta la resistenza fino a 2,5 volte rispetto alle precedenti generazioni QD-OLED. La base è stata ridisegnata e l’azienda dichiara un ingombro sulla scrivania ridotto del 33%.
La connettività dei PA279CDV e PA329CDV comprende USB-C full-function con Power Delivery da 96 W, HDMI 2.1 e DisplayPort 1.4 con supporto daisy-chain. Anche questi modelli sono quindi pensati per collegare notebook e accessori con un numero limitato di cavi.
Protezione OLED e abbonamento Adobe
Tutti e quattro i monitor integrano la suite ASUS OLED Care, composta da funzioni hardware e software destinate a limitare il rischio di burn-in. Tra gli strumenti indicati figurano sensore di prossimità, Pixel Shift, screen saver e attenuazione dinamica degli elementi statici dell’interfaccia.
Con l’acquisto dei monitor ProArt Display OLED, ASUS include anche un abbonamento gratuito di tre mesi ad Adobe Creative Cloud. L’offerta comprende Photoshop, Premiere Pro, Illustrator, Acrobat Standard, il piano Photography con 1 TB di archiviazione cloud e Adobe Substance 3D.
Il valore commerciale indicato per il pacchetto Adobe è di 803,85 dollari statunitensi. Il comunicato non specifica eventuali condizioni aggiuntive per l’attivazione dell’abbonamento oltre all’acquisto di uno dei nuovi monitor.
La linea estende così l’offerta ProArt su due fasce: una dedicata a lavorazioni con segnali 12G-SDI e refresh rate di 240 Hz, l’altra focalizzata su postazioni creative, uso Mac e gestione di più computer attraverso Auto KVM.
Prezzi e disponibilità
I ProArt Display OLED PA279CDV e PA329CDV sono disponibili al prezzo consigliato rispettivamente di 749 euro e 899 euro. I modelli PA27USD e PA32USD hanno invece prezzi consigliati rispettivamente di 2.049 euro e 2.799 euro.
ASUS comunica che tutti i nuovi monitor sono immediatamente disponibili presso gli ASUS Gold Store, i rivenditori aderenti al programma Powered by ASUS e altri partner commerciali dell’azienda.

Per i potenziali acquirenti, la distanza di prezzo tra le due serie riflette soprattutto la presenza degli ingressi 12G-SDI, del refresh rate di 240 Hz e della calibrazione automatica nei modelli PA27USD e PA32USD.
I PA279CDV e PA329CDV mantengono invece le caratteristiche comuni della gamma, compresi pannello QD-OLED 4K, copertura DCI-P3, USB-C con alimentazione fino a 96 W e strumenti di protezione del display.
La disponibilità attraverso i negozi aderenti al programma Powered by ASUS completa i canali indicati dal produttore per la vendita dei nuovi schermi professionali.
L’arrivo della nuova gamma amplia il catalogo ASUS per chi lavora su contenuti video, fotografia, grafica e post-produzione, con opzioni differenziate in base alla necessità di connessioni professionali, velocità del pannello e integrazione con macOS.

Le specifiche rese note dall’azienda collocano i quattro modelli nel segmento dei monitor per professionisti dell’immagine, dove precisione cromatica, gestione dell’HDR e compatibilità con fonti video esterne sono elementi centrali nella scelta della postazione.
Il prezzo di listino e le configurazioni disponibili rendono distinti i due gruppi: PA27USD e PA32USD sono rivolti ai flussi broadcast e cinematografici, mentre PA279CDV e PA329CDV puntano su produttività, gestione di più sistemi e compatibilità con Mac.
ASUS non ha comunicato nel testo ulteriori varianti, date successive di rilascio o specifiche diverse da quelle annunciate per i quattro modelli ProArt Display OLED.
FAQ
Quali sono i nuovi monitor ASUS ProArt?
La gamma comprende PA27USD, PA32USD, PA279CDV e PA329CDV, tutti dotati di pannello 4K QD-OLED.
Quali modelli ProArt raggiungono 240 Hz?
PA27USD e PA32USD arrivano a 240 Hz con tecnologia Variable Refresh Rate e HDMI 2.1 con supporto 4K a 240 Hz.
Quali monitor includono ingressi 12G-SDI?
PA27USD integra un ingresso 12G-SDI, mentre PA32USD ne dispone di due per segnali video non compressi fino al 4K a 60 Hz.
Quanto costano i nuovi monitor ProArt OLED?
I prezzi consigliati sono 749 euro per PA279CDV, 899 euro per PA329CDV, 2.049 euro per PA27USD e 2.799 euro per PA32USD.
Come è stato verificato questo contenuto?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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