La notizia in sintesi
- der8auer raffredda un Ryzen 7 9800X3D senza ventole sul radiatore.
- Il sistema sfrutta un camino modulare stampato in 3D.
- La convezione naturale ha ridotto la temperatura della CPU di 19 °C.
- La struttura supera un metro e non è adatta ai PC consumer.
Riassunto generato con AI
Un camino senza ventole per Ryzen 7 9800X3D
der8auer, overclocker e YouTuber, ha testato nelle ultime ore un sistema di raffreddamento a liquido privo di ventole per l’AMD Ryzen 7 9800X3D, usando nel proprio laboratorio un lungo camino modulare stampato in 3D. L’obiettivo era verificare se la sola convezione naturale potesse generare un flusso d’aria sufficiente attraverso un radiatore da 240 mm, mantenendo attiva esclusivamente la pompa del circuito. Il risultato, in un banco di prova aperto, mostra che l’effetto camino può ridurre sensibilmente le temperature, ma richiede dimensioni incompatibili con un normale computer desktop.
Il test riguarda un processore noto per le prestazioni nel gaming e per l’impiego della tecnologia 3D V-Cache, ma anche per temperature operative generalmente elevate. Al posto delle ventole, il radiatore è stato collegato a elementi impilabili che formano un condotto verticale, progettato per incanalare l’aria calda verso l’alto. La prova non propone quindi un’alternativa commerciale immediata ai dissipatori tradizionali, bensì una dimostrazione concreta dei limiti e delle potenzialità della convezione applicata al raffreddamento dei PC.
Come funziona l’effetto camino nel test
Il principio fisico sfruttato da der8auer è lo stack effect, o effetto camino: l’aria calda nel condotto diventa meno densa di quella esterna e tende a salire. La risalita crea una differenza di pressione che richiama aria più fresca attraverso le alette del radiatore, producendo una circolazione continua senza il contributo meccanico delle ventole. In questa configurazione, la pompa resta essenziale perché fa circolare il liquido refrigerante tra processore e radiatore.
I primi moduli hanno prodotto effetti limitati: con un camino alto 10 centimetri, la temperatura è scesa di circa 0,5 °C. Una struttura da 20 centimetri ha offerto un miglioramento contenuto con il processore attorno a 100 W di assorbimento, mentre a circa 30 centimetri il liquido ha perso altri 5 °C dopo circa trenta minuti di stabilizzazione termica. Il dato indica che l’altezza del condotto è il fattore determinante per rendere efficace il moto naturale dell’aria.
Con ulteriori moduli da 20 centimetri, il camino ha raggiunto 110 centimetri, arrivando quasi al soffitto del laboratorio. In tale assetto, il liquido è passato rapidamente da circa 61 °C a meno di 55 °C, per poi stabilizzarsi attorno ai 50 °C dopo pochi minuti. Il comportamento osservato rafforza il nesso tra maggiore altezza del camino, incremento del tiraggio naturale e migliore smaltimento del calore.
Per visualizzare il flusso, der8auer ha impiegato una macchina del fumo: le immagini mostrano il fumo aspirato dal radiatore e risalire nel condotto verticale.

La dimostrazione visiva conferma che il radiatore non resta isolato dall’aria ambiente, nonostante l’assenza totale di ventole. Il test misura però un caso controllato, non le condizioni d’uso di un PC chiuso in un case.
Il limite pratico resta l’ingombro
Il beneficio più evidente riguarda l’AMD Ryzen 7 9800X3D, la cui temperatura è scesa da circa 90 °C a 71 °C: una riduzione di 19 °C che lo stesso der8auer non si aspettava. L’esperimento dimostra che un camino sufficientemente alto può sostituire il flusso forzato in un contesto specifico. Tuttavia, oltre un metro di struttura verticale richiede un banchetto aperto e rende impraticabile l’installazione in un case consumer.
La conseguenza è chiara: le ventole rimangono la soluzione più compatta, efficiente e facilmente integrabile nei sistemi desktop. Il progetto può però offrire un riferimento utile per comprendere quanto la geometria e il percorso dell’aria incidano sulla dissipazione termica.
FAQ
Quale processore è stato usato nel test?
Sì, il test è stato condotto con un AMD Ryzen 7 9800X3D, processore desktop orientato alle elevate prestazioni nel gaming grazie alla tecnologia 3D V-Cache.
Il radiatore usava ventole?
No, il radiatore da 240 mm era completamente privo di ventole. Restava attiva soltanto la pompa dell’impianto a liquido per la circolazione del refrigerante.
Quanto era alto il camino più efficace?
Sì, la configurazione più efficace ha raggiunto 110 centimetri di altezza tramite moduli stampati in 3D, arrivando praticamente vicino al soffitto del laboratorio.
Di quanto è calata la temperatura della CPU?
Sì, la temperatura del Ryzen 7 9800X3D è passata da circa 90 °C a 71 °C, con una riduzione complessiva di 19 °C.
Da quali fonti deriva questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Hardware Upgrade.



