La notizia in sintesi
- Giancarlo Giorgetti proroga fino al 26 agosto lo sconto sul gasolio.
- Il taglio resta pari a 17 centesimi al litro per due giorni.
- La copertura arriva dall’extragettito Iva generato dal rincaro del petrolio.
- Dal 27 agosto servirà un nuovo provvedimento per mantenere l’agevolazione.
Riassunto generato con AI
Accise mobili, diesel scontato fino al 26 agosto
Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, ha firmato con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin il decreto che proroga lo sconto sulle accise del gasolio in Italia per il 25 e 26 agosto 2026. La misura mantiene un alleggerimento di 17 centesimi al litro sul diesel, evitando il ritorno immediato dell’imposta al livello precedente durante il controesodo estivo.
Il provvedimento attiva il meccanismo delle accise mobili, previsto per compensare l’aumento del gettito Iva collegato ai rincari internazionali del petrolio greggio espresso in euro. La proroga arriva dopo una prima previsione limitata a una sola giornata e prolunga l’agevolazione già coperta fino al 24 agosto dal decreto-legge di inizio mese.
Il decreto dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il suo obiettivo immediato è attenuare il peso fiscale sul gasolio, mentre i prezzi dei carburanti restano sopra la soglia dei due euro al litro in diverse rilevazioni della rete nazionale e autostradale.
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Aliquota, copertura finanziaria e prezzi alla pompa
Nel testo firmato da Giorgetti e Pichetto Fratin, l’aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio impiegati come carburante viene rideterminata a 532,90 euro per mille litri dal 25 al 26 agosto 2026. La formula adottata lega esplicitamente la riduzione alle maggiori entrate Iva rispetto alle previsioni, originate dal rialzo del prezzo internazionale del greggio.
La copertura indicata è pari a 20,8 milioni di euro, provenienti dal maggior gettito registrato tra il 1° luglio e il 31 luglio 2026 sui versamenti periodici dell’imposta sul valore aggiunto. Si tratta quindi di una misura temporanea finanziata da entrate fiscali aggiuntive, non di una revisione permanente della struttura delle accise.
I dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit, riferiti al 23 agosto, indicano sulla rete stradale nazionale un prezzo medio self service di 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale, il self service raggiungeva 2,087 euro per la benzina e 2,203 euro per il diesel.
Il confronto evidenzia il limite pratico della proroga: il taglio fiscale sul gasolio interviene mentre le quotazioni finali restano elevate e non riguarda la benzina. Per automobilisti, autotrasportatori e imprese, l’effetto è il mantenimento per 48 ore di un prezzo del diesel inferiore a quello che deriverebbe dal ripristino integrale dell’accisa, senza però neutralizzare le dinamiche del greggio e dei prodotti raffinati.
Il tema è entrato anche nel confronto politico. Francesco Boccia, Chiara Braga e Nicola Zingaretti hanno chiesto interventi più ampi sul caro-carburanti, compresa una strategia per ridurre strutturalmente il costo dell’energia e l’uso delle risorse europee disponibili.
La segretaria del Pd Elly Schlein ha sollecitato una tassazione nazionale degli extraprofitti energetici. La richiesta si inserisce nel dibattito aperto dalla lettera sottoscritta dall’Italia con altri Paesi europei per valutare un prelievo sugli utili eccezionali delle compagnie petrolifere.
Il nodo dal 27 agosto e l’ipotesi europea
La scadenza del 26 agosto concentra l’attenzione sul giorno successivo: senza un ulteriore decreto, lo sconto di 17 centesimi sul gasolio cesserebbe. L’eventuale impatto alla pompa dipenderà sia dal ritorno dell’accisa precedente sia dall’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio e dei carburanti raffinati.
Assoutenti ha proposto di estendere il taglio almeno fino al 6 settembre. Parallelamente, l’Italia ha aderito a un’iniziativa con Germania, Spagna, Austria, Polonia e Portogallo per portare in sede Ue il tema degli extraprofitti energetici.
Secondo le ricostruzioni disponibili, l’iniziativa è stata promossa dal ministro tedesco Lars Klingbeil. L’ipotesi è destinare eventuali entrate a misure per famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi dell’energia, ma la proposta richiede consenso europeo e non modifica la validità limitata del decreto italiano.
FAQ
Fino a quando vale lo sconto sul diesel?
Sì, il taglio sulle accise del gasolio resta valido esclusivamente il 25 e 26 agosto 2026, salvo nuovi interventi del governo.
Di quanto diminuisce l’accisa sul gasolio?
Sì, lo sconto confermato è di 17 centesimi al litro, mantenuto attraverso il meccanismo delle accise mobili.
Qual è la nuova accisa prevista dal decreto?
Sì, l’aliquota per il gasolio usato come carburante è fissata a 532,90 euro per mille litri nel periodo indicato.
Come viene finanziata la proroga delle accise?
Sì, la misura è coperta da 20,8 milioni di euro di maggior gettito Iva rilevato tra il 1° luglio e il 31 luglio 2026.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, nasce da analisi e verifica incrociata della nostra Redazione su AGI – Agenzia Italia, Affaritaliani.it, Agenzia ANSA, Domani, Il Messaggero, Italpress, Open, QuiFinanza, Virgilio Notizie, il Giornale e la Repubblica; ogni articolo è supervisionato umanamente prima della pubblicazione.
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