La notizia in sintesi
- Google avvia un test con IA sulle scie di condensazione nel Nord Atlantico.
- Il progetto coinvolge autorità britanniche, NATS, università e centri meteorologici.
- Gli aerei potrebbero modificare soprattutto la quota, non le rotte principali.
- I risultati saranno sottoposti a verifica scientifica e pubblicati.
Riassunto generato con AI
Operazione Blue Skies contro le scie degli aerei
Google, insieme al governo britannico e a un consorzio scientifico e operativo, ha lanciato Operazione Blue Skies, sperimentazione da 5 milioni di sterline per ridurre l’impatto climatico delle scie di condensazione dei voli transoceanici. Il progetto riguarda lo spazio aereo oceanico di Shanwick, nella metà orientale del corridoio del Nord Atlantico, percorso strategico tra Europa e Stati Uniti. L’obiettivo è usare l’intelligenza artificiale per prevedere le aree atmosferiche dove le scie persistenti possono trattenere calore e guidare alcuni velivoli verso quote meno critiche.
Il programma durerà 30 mesi e prevede due fasi operative, concentrate nelle sere e nelle notti degli inverni 2026-27 e 2027-28, quando il traffico è inferiore. La scelta di intervenire sulle scie nasce dal loro potenziale contributo al riscaldamento globale legato all’aviazione: le nubi ghiacciate create dagli scarichi dei jet possono persistere e diffondersi in condizioni di freddo e umidità. Per il governo del Regno Unito, il test serve a valutare se piccoli aggiustamenti operativi possano rendere i voli meno impattanti senza alterare sostanzialmente l’esperienza dei passeggeri.
Come funzionerà il test sui voli commerciali
Le scie di condensazione si formano quando i gas caldi dei motori incontrano l’aria fredda d’alta quota, generando cristalli di ghiaccio attorno alle particelle presenti negli scarichi. Molte si dissolvono rapidamente, ma quelle persistenti possono trasformarsi in nubi capaci di intrappolare calore che altrimenti si disperderebbe nello spazio. Dr Paul Hodgson, responsabile tecnico di Google per l’operazione, ha ricordato che la stima precisa resta incerta, ma il fenomeno è considerato una componente rilevante dell’impatto climatico dell’aviazione.
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L’IA analizzerà immagini satellitari, dati di volo e condizioni meteorologiche per individuare sia le scie osservate in precedenza sia le zone a maggiore probabilità di formazione. Le informazioni saranno trasmesse a NATS, il fornitore britannico dei servizi di controllo del traffico aereo, affinché i controllori possano proporre variazioni mirate. Secondo Ian Jopson, direttore della sostenibilità di NATS, il sistema dovrebbe operare con procedure già in uso, analoghe a quelle impiegate per evitare turbolenze o maltempo.
La modifica prevista riguarderà soprattutto l’altitudine, indicativamente di circa 2.000 piedi, non deviazioni estese della traiettoria. Durante le finestre di prova sono attesi circa 10.000 voli nello spazio di Shanwick, ma solo una quota limitata dovrebbe cambiare livello specificamente per evitare le aree sensibili. Il consorzio riunisce anche il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito, il Met Office, Contrails.org, l’Imperial College London e l’Università di Cambridge.
Il nodo tra carburante aggiuntivo e benefici climatici
La verifica centrale sarà il bilancio tra il possibile aumento di carburante e il beneficio derivante dall’evitare una scia persistente. Le simulazioni citate per l’operazione indicano che una deviazione completa nell’area di Shanwick potrebbe richiedere circa 100 chilogrammi di carburante in più per ciascun aereo interessato. Dr Paul Hodgson ha richiamato precedenti test secondo cui la penalizzazione di CO2 può restare inferiore all’1%, a fronte di una riduzione potenzialmente rilevante del riscaldamento associato alle scie.
I risultati saranno pubblicati nella letteratura accademica e aperti al vaglio della comunità scientifica. Sarà questo passaggio, più della sola sperimentazione tecnologica, a stabilire se il modello potrà essere applicato oltre il Nord Atlantico.
FAQ
Cos’è Operazione Blue Skies?
Sì, è un programma britannico da 5 milioni di sterline che testa l’IA per ridurre le scie di condensazione climaticamente dannose.
Dove si svolgerà la sperimentazione?
Sì, si svolgerà nello spazio aereo oceanico di Shanwick, nella metà orientale del corridoio del Nord Atlantico.
Gli aerei cambieranno completamente rotta?
No, il test privilegia variazioni di quota attorno a 2.000 piedi, una procedura già impiegata per turbolenze e maltempo.
Quando inizieranno le prove operative?
Sì, le prove sono previste nelle sere e nelle notti degli inverni 2026-27 e 2027-28, in due fasi operative.
Come sono state verificate queste informazioni?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Agenzia ANSA, BBC News e la Repubblica.
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