La notizia in sintesi
- Microsoft applica dal 1° agosto nuovi prezzi alle console Xbox in Europa.
- Xbox Series X con lettore arriva a 799,99 euro in Italia.
- Xbox Series S da 1 TB sale a 599,99 euro, con rincaro del 50%.
- La crisi di RAM e storage aumenta la pressione sui costi produttivi.
(Riassunto generato con AI)
Nuovi listini Xbox in Europa
Microsoft ha reso effettivi dal 1° agosto i rincari per le console Xbox Series X e Xbox Series S in Europa, Italia compresa. La revisione, annunciata dall’azienda a giugno inizialmente per gli Stati Uniti, riguarda l’intera gamma disponibile e porta alcuni modelli a costare fino a 200 euro in più.
Il motivo indicato da Microsoft è l’aumento dei costi di produzione, in particolare per memoria RAM e sistemi di archiviazione. Nei negozi ufficiali italiani alcuni modelli risultano esauriti e senza listino aggiornato, ma gli store europei mostrano prezzi uniformi.
La Xbox Series S da 512 GB passa da 349,99 a 499,99 euro, mentre la versione da 1 TB sale da 399,99 a 599,99 euro. La Xbox Series X Digital da 1 TB raggiunge 749,99 euro rispetto ai precedenti 549,99 euro.
La Xbox Series X da 1 TB con lettore ottico arriva invece a 799,99 euro, contro 599,99 euro del precedente listino. È il terzo giro di aumenti della gamma dal maggio 2025, secondo le informazioni riportate dalle fonti.
Rincari fino al 50% sulla Series S
Il cambiamento più rilevante riguarda il posizionamento commerciale delle console meno costose. La Xbox Series S da 512 GB registra un incremento superiore al 43%, mentre il modello da 1 TB cresce del 50%, riducendo sensibilmente la distanza di prezzo con le configurazioni della famiglia Xbox Series X.
Per la versione con lettore, l’aumento è di 200 euro, pari a circa un terzo del prezzo precedente. La versione digitale sale anch’essa di 200 euro, confermando che l’adeguamento non distingue tra console prive o dotate di unità ottica.
Microsoft collega i nuovi listini al rincaro dei componenti: memoria di sistema e archiviazione sarebbero aumentate di oltre due volte e mezzo negli ultimi mesi. Le fonti riportano che il settore dell’intelligenza artificiale sta assorbendo capacità produttiva per data center, riducendo la disponibilità di memoria destinata ai dispositivi consumer.
In questo scenario vengono citati anche i produttori Samsung, Micron e SK Hynix, impegnati nel riallineamento della produzione verso memorie HBM per infrastrutture AI. La pressione sull’offerta di DRAM e storage si riflette quindi anche sull’hardware da gaming.
Un report di Windows Central, ripreso dalle fonti, stima che Microsoft possa continuare a vendere le console in perdita, per circa 150 dollari a unità. Si tratta di una stima giornalistica e non di un dato finanziario ufficiale dell’azienda.
Gamma ridotta e possibili ulteriori revisioni
Ai rincari si aggiunge l’uscita di scena della Xbox Series X da 2 TB, che Microsoft non produrrà più. La scelta riduce le opzioni disponibili nel segmento superiore della gamma.
Le previsioni sui costi dei componenti lasciano aperta la possibilità di ulteriori adeguamenti entro il prossimo anno. Per Asha Sharma, alla guida della divisione dopo Phil Spencer, il contesto rende più complesso rilanciare l’hardware senza indebolire l’attrattiva dell’ecosistema Xbox.
FAQ
Quando entrano in vigore i nuovi prezzi Xbox?
Sì, i nuovi listini europei di Microsoft sono entrati in vigore il 1° agosto, dopo l’annuncio diffuso a giugno.
Quanto costa Xbox Series X con lettore?
Sì, la Xbox Series X da 1 TB con lettore ottico costa ora 799,99 euro, rispetto ai precedenti 599,99 euro.
Qual è l’aumento della Series S da 1 TB?
Sì, la Xbox Series S da 1 TB passa da 399,99 a 599,99 euro, con un incremento del 50%.
Perché Microsoft ha aumentato i prezzi?
Sì, Microsoft attribuisce gli aumenti alla crescita dei costi di RAM e storage, saliti oltre due volte e mezzo negli ultimi mesi.
Come sono state verificate queste informazioni?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su Hardware Upgrade, Key4biz, iSpazio e punto-informatico.it, inclusi i contributi di Tiziana Foglio e Fabiano Confuorto.



