La notizia in sintesi
- Gasolio vicino a 2,10 euro al litro sulla rete nazionale self service.
- Il taglio delle accise da 17 centesimi risulta assorbito per circa metà.
- Benzina a 1,999 euro al litro, oltre due euro includendo autostrade.
- Eni e Q8 aumentano di due centesimi i prezzi consigliati del diesel.
Riassunto generato con AI)
Carburanti, il diesel risale verso 2,10 euro
Il gasolio torna a salire in Italia e riduce rapidamente l’effetto del taglio delle accise introdotto dal Governo una settimana prima. Lunedì 3 agosto, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il diesel self service sulla rete stradale nazionale si attesta a 2,097 euro al litro, in aumento di 16 millesimi rispetto a venerdì.
La benzina, nello stesso periodo, raggiunge 1,999 euro al litro in modalità self service, a un millesimo dalla soglia dei due euro. Considerando insieme rete ordinaria e autostradale, la media della benzina è già pari a 2,001 euro al litro.
La dinamica interessa automobilisti e trasportatori perché il ribasso fiscale iniziale è stato in parte eroso dagli incrementi dei listini. Rispetto a sette giorni prima, il prezzo medio nazionale risulta inferiore di 8,8 centesimi, meno dei 17 centesimi di taglio dell’accisa, Iva inclusa.
Prezzi alla pompa e fattori di pressione
Il rialzo del gasolio prosegue per il quarto giorno consecutivo, nonostante il petrolio sia tornato a scendere tra notizie contrastanti sull’evoluzione della guerra del Golfo. Il diesel resta però sottoposto a fattori specifici: raffinerie fuori uso, scorte ai minimi dal giugno 2022 e l’impatto dello stop alle esportazioni deciso dalla Russia un mese prima.
Sulla rete autostradale il divario è più netto: la benzina self service costa in media 2,084 euro al litro, mentre il diesel raggiunge 2,174 euro. Per il gasolio, il prezzo al servito arriva invece a 2,236 euro al litro considerando l’insieme dei punti vendita stradali e autostradali.
Le elaborazioni di Staffetta Quotidiana, basate sulle comunicazioni dei gestori all’Osservatorio del Mimit, segnalano inoltre un aumento di due centesimi al litro dei prezzi consigliati del diesel da parte di Eni e Q8. Le medie fotografano circa 20mila impianti e distinguono tra compagnie e pompe bianche.
Tra i principali marchi, sul diesel self service Eni è a 2,076 euro al litro, IP a 2,117, Q8 a 2,102 e Tamoil a 2,081. Sulla benzina self service, invece, Tamoil è a 1,997 euro, Eni a 2,000, Q8 a 2,005 e IP a 2,019.
Il taglio fiscale resta parzialmente neutralizzato
Il dato più rilevante è la distanza tra il beneficio fiscale annunciato e il risparmio effettivamente riscontrabile alla pompa. Se il diesel continua a rincarare, la riduzione dell’accisa rischia di tradursi in un vantaggio più limitato per i consumatori rispetto all’importo nominale.
Il confronto tra rete ordinaria e autostrade evidenzia inoltre quanto il canale di rifornimento incida sulla spesa finale. Per chi viaggia, i prezzi medi autostradali restano superiori sia per benzina sia per gasolio.
FAQ
Quanto costa il diesel self service?
Sì, il prezzo medio nazionale sulla rete stradale è di 2,097 euro al litro, con un aumento di 16 millesimi rispetto a venerdì.
Quanto costa la benzina self service?
Sì, la benzina self service sulla rete stradale nazionale è rilevata a 1,999 euro al litro, in aumento di quattro millesimi.
Quali prezzi si trovano in autostrada?
Sì, in autostrada la benzina self service costa mediamente 2,084 euro al litro e il diesel 2,174 euro al litro.
Chi ha aumentato i listini del diesel?
Sì, Eni e Q8 hanno aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio, secondo Staffetta Quotidiana.
Come è stato verificato questo contenuto?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Adnkronos e Quattroruote.



