Lampioni accesi e furti d’auto come l’illuminazione notturna può compromettere davvero la sicurezza stradale

Lampioni accesi e furti d’auto come l’illuminazione notturna può compromettere davvero la sicurezza stradale

5 Aprile 2026

5 Aprile 2026/Home/MOTORI/Lampioni accesi e furti d’auto come l’illuminazione notturna può compromettere davvero la sicurezza stradale

Perché il buio può dimezzare i furti d’auto nelle città inglesi

Nelle contee inglesi di Oxfordshire e West Berkshire, un decennio di dati analizzati da LSHTM e Thames Valley Police mostra un risultato sorprendente: dove l’illuminazione stradale viene spenta tra mezzanotte e le cinque del mattino, i furti dalle auto si riducono drasticamente.
Lo studio, condotto per valutare impatti di sicurezza e risparmio energetico, registra un crollo medio da 12 a 6 furti al mese per strada, a fronte però di un incremento del 50% nelle vie adiacenti rimaste illuminate.
Ne emerge un quadro controintuitivo: il buio non elimina la criminalità, ma la redistribuisce nello spazio urbano, aprendo un dibattito cruciale su come gestire l’illuminazione stradale in epoca di transizione energetica e crescente attenzione alla sicurezza.

La notizia in sintesi

  • Sulle strade con spegnimento notturno dei lampioni i furti d’auto si dimezzano.
  • Le vie adiacenti illuminate registrano un aumento dei reati contro i veicoli del 50%.
  • Il buio rende più rischioso per i ladri individuare e sottrarre oggetti dalle auto.
  • LED e intensità luminosa modificano i comportamenti dei criminali e la percezione di sicurezza.

Come luce, LED e buio ridisegnano la mappa dei reati stradali

Il dato più netto emerso dall’analisi di LSHTM e Thames Valley Police riguarda le strade con illuminazione parziale notturna: spegnimento dei lampioni tra mezzanotte e le cinque, furti mensili per strada dimezzati da 12 a 6.
Non si tratta però di una riduzione assoluta dei reati: le vie vicine, rimaste illuminate per tutta la notte, evidenziano un incremento del 50% dei furti, segno di un chiaro spostamento dei crimini verso aree percepite come più “sicure” per i ladri.
I ricercatori propongono due spiegazioni complementari. Nel buio è più difficile per i malintenzionati individuare oggetti di valore all’interno delle vetture e valutare il rischio; al tempo stesso, l’uso di torce o altre fonti luminose diventa altamente visibile a residenti e videosorveglianza, aumentando la probabilità di essere notati e segnalati.

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Lo studio confronta anche tre diverse politiche: spegnimento parziale, semplice riduzione dell’intensità luminosa e sostituzione con LED bianchi ad alta efficienza.
La maggiore nitidezza offerta dai LED, rassicurante per cittadini e amministratori, può avere un effetto collaterale: rendere più semplice per i ladri valutare i bersagli e spingerli verso le aree ancora luminose.
Di conseguenza, l’illuminazione pubblica emerge come leva strategica di sicurezza urbana, non più solo variabile tecnica o di bilancio, ma componente da pianificare integrando dati criminologici, percezione dei residenti e obiettivi di risparmio energetico.

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Quali scelte per le città tra sicurezza, energia e percezione del rischio

La ricerca solleva interrogativi che vanno oltre le contee studiate e parlano direttamente alle amministrazioni europee, italiane comprese.
Associazioni per la sicurezza pedonale e molti residenti sottolineano come la riduzione della luce, pur scoraggiando i furti dalle auto, possa aumentare il senso di vulnerabilità personale, in particolare per chi si muove a piedi nelle ore più tarde.
Per i singoli automobilisti, le indicazioni restano di buon senso: scegliere parcheggi frequentati e videosorvegliati, evitare di lasciare oggetti di valore in vista, utilizzare sistemi antifurto efficaci. Le strade meno illuminate non sono necessariamente più pericolose per i veicoli, ma richiedono una valutazione consapevole del contesto e dei flussi di passaggio.

FAQ

Spegnere i lampioni riduce davvero i furti dalle auto?

Sì, secondo i dati di LSHTM e Thames Valley Police i furti sulle strade con spegnimento notturno si dimezzano, passando da 12 a 6 episodi mensili per singola via.

Il buio rende le strade più pericolose per i pedoni?

Sì, molte associazioni e residenti segnalano che la riduzione dell’illuminazione aumenta il senso di insicurezza personale e il timore di aggressioni, soprattutto nelle aree meno frequentate.

I LED migliorano sempre la sicurezza urbana notturna?

No, l’adozione dei LED migliora visibilità ed efficienza energetica, ma può spostare i reati verso aree più illuminate, facilitando la scelta dei bersagli per i criminali.

Dove è più sicuro parcheggiare l’auto di notte?

È consigliabile parcheggiare in zone frequentate, possibilmente sorvegliate da telecamere, evitando luoghi isolati e non residenziali, e non lasciando mai oggetti di valore in vista all’interno del veicolo.

Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo?

L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta di contenuti e dati provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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