La notizia in sintesi
- Audi Q9 debutta come Suv più grande mai prodotto dal marchio.
- Arriverà in Italia a novembre con prezzi da 116.900 euro.
- Sette posti, V6 diesel mild hybrid e produzione a Bratislava.
- Sfida BMW X7 e Mercedes GLS nel segmento premium.
(Riassunto generato con AI)
Audi Q9, la nuova ammiraglia Suv
Audi Q9 entra nel segmento dei Suv full size come nuovo modello di vertice della casa tedesca, superando per dimensioni e ruolo la Audi Q7. Presentata nelle ultime ore, sarà prodotta nello stabilimento di Bratislava e venduta sui principali mercati internazionali, con particolare attenzione a Stati Uniti e Cina, dove la domanda di grandi Suv è più consolidata.
In Italia gli ordini risultano aperti da luglio e le prime consegne sono attese entro la fine dell’anno, con arrivo nelle concessionarie indicato per novembre. Il progetto punta a rafforzare la presenza di Audi nella fascia premium ad alta redditività, dove lo spazio a bordo, il comfort di viaggio e la tecnologia contano quanto il prestigio del marchio.
La Q9 si posiziona direttamente contro BMW X7 e Mercedes GLS, senza spingersi nel territorio dei Suv ultra-lusso. La scelta di una maxi-Suv come nuova ammiraglia segnala una strategia coerente con la domanda globale, soprattutto fuori dall’Europa.
Dimensioni, sette posti e dotazione digitale
Con 5,31 metri di lunghezza, 2,21 di larghezza, 1,81 di altezza e un passo di 3,14 metri, la Audi Q9 è il modello più grande mai realizzato dal costruttore. Rispetto alla Q7 guadagna circa 25 centimetri in lunghezza e concentra il proprio valore sull’abitabilità: di serie propone sette posti su tre file, mentre in alternativa offre sei sedute con due poltrone indipendenti nella seconda fila.
Nella configurazione a sette posti è possibile installare contemporaneamente tre seggiolini Isofix centrali; il bagagliaio può raggiungere 2.308 litri abbattendo seconda e terza fila. Il vano di carico adotta guide laterali, ganci scorrevoli e punti di fissaggio regolabili per bloccare i bagagli.
All’interno trovano posto Audi virtual cockpit da 12,3 pollici, schermo Oled centrale da 14,5 pollici e display da 12,3 pollici per il passeggero. Il sistema usa Android Automotive OS, consente di installare app dall’Audi Application Store e integra ChatGgt per richieste non gestite dal software di bordo.
Tra gli elementi distintivi figurano i fanali posteriori Digital Oled di terza generazione, con 512 segmenti luminosi, e le porte automatiche elettriche con rilevamento degli ostacoli. Il tetto panoramico supera 1,5 metri quadrati e può disporre di nove zone a trasparenza variabile.
Motori e prezzo definiscono il posizionamento
La gamma italiana parte dal V6 3.0 TDI mild hybrid da 245 CV e 500 Nm, proposto da 116.900 euro. La variante da 299 CV e 630 Nm costa 119.600 euro; entrambe adottano cambio Tiptronic a otto rapporti e trazione integrale permanente quattro.
Le sospensioni pneumatiche adattive sono di serie, mentre lo sterzo integrale è disponibile a richiesta. L’assistenza alla guida parzialmente automatizzata di livello 2 è prevista fino a 130 km/h sulle tratte abilitate inizialmente in Germania, Stati Uniti e Canada.
Il listino colloca la Q9 nel lusso premium, sotto proposte come Bentley Bentayga, Range Rover SV e Rolls-Royce Cullinan. Per Audi, l’esito commerciale dipenderà dalla capacità di trasformare dimensioni, versatilità e innovazione in un’alternativa credibile alle grandi ammiraglie rivali.
FAQ
Quando arriva Audi Q9 in Italia?
Sì, le consegne italiane sono previste da novembre, dopo l’apertura degli ordini indicata a luglio.
Quanto costa Audi Q9?
Sì, il prezzo italiano parte da 116.900 euro per la Q9 V6 3.0 TDI da 245 CV.
Quanti posti offre Audi Q9?
Sì, la configurazione standard prevede sette posti su tre file; è disponibile anche l’alternativa a sei posti.
Dove viene prodotta Audi Q9?
Sì, la produzione della nuova ammiraglia Suv di Audi è affidata allo stabilimento di Bratislava.
Quali fonti hanno verificato queste informazioni?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della Redazione su Il Sole 24 ORE, Motori.it, QuiFinanza, incluse le informazioni firmate da Simone Fiderlisi.



