Smentita degli avvocati
Gli avvocati di Jessica Moretti e del marito Jacques, proprietari del club Le Constellation a Crans-Montana, respingono con fermezza l’ipotesi che la donna sia “scappata con la cassa” durante il caos seguito all’incendio. La difesa parla di ricostruzioni infondate e di una “deriva accusatoria” priva di riscontri, chiarendo che la cliente si sarebbe mossa con l’obiettivo di attivare i soccorsi.
Gli avvocati definiscono tali insinuazioni parte di una narrazione emotiva e non supportata da prove documentali, rimarcando l’assenza di elementi utili a sostenere condotte di appropriazione o fuga con l’incasso. La posizione ufficiale è netta: nessun comportamento volto a sottrarsi alle responsabilità, ma azioni finalizzate a fronteggiare l’emergenza.
La linea difensiva, in questa fase, punta a smontare le dicerie circolate su vari media e a ricondurre il dibattito ai fatti verificabili, evitando che suggestioni e congetture condizionino l’iter giudiziario e l’opinione pubblica.
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Smentita del video
La difesa esclude l’esistenza di un filmato che ritrarrebbe Jessica Moretti in fuga con l’incasso del Le Constellation, precisando che nessuna telecamera del locale o dell’area esterna ha documentato tali scene. Le immagini citate in alcuni report mediatici non risultano agli atti e non sono state validate da fonti investigative.
Gli avvocati parlano di una ricostruzione “suggestiva e fuorviante”, priva di riscontri tecnici, che ha alimentato l’ipotesi di un allontanamento deliberato. Secondo la difesa, la cliente si sarebbe diretta verso le scale per attivare i contatti con i vigili del fuoco, non per sottrarre denaro.
L’eventuale attribuzione di condotte come l’omissione di soccorso viene definita “congettura”, in assenza di video verificati o testimonianze univoche. La richiesta è di riportare il confronto probatorio su basi documentali, evitando che riferimenti a presunte riprese – mai mostrate – incidano su qualificazioni di reato o aggravanti.
Strategia difensiva
La difesa di Jessica Moretti e Jacques concentra l’attenzione sulle vie di fuga del Le Constellation, distinguendo tra l’uscita di sicurezza nel seminterrato, dotata di maniglia antipanico e “non bloccabile”, e la porta di servizio al primo piano, munita di chiavistello e non qualificabile come uscita d’emergenza.
Gli avvocati chiedono di accertare chi abbia azionato il chiavistello della porta di servizio e perché, ribadendo che le responsabilità vanno valutate unicamente sulle uscite di sicurezza previste dalle norme. L’obiettivo è evitare interpretazioni che spostino il baricentro su elementi non pertinenti al perimetro legale.
Sul fronte dei materiali, la linea difensiva sostiene che la schiuma fonoassorbente installata da Jacques fosse destinata a edifici pubblici e acquistata previo confronto con i distributori riguardo ai rischi. Dopo i fatti, secondo la difesa, sarebbero comparsi avvisi in evidenza sull’infiammabilità, elemento ritenuto indicativo del contesto informativo preesistente.
La strategia punta a scongiurare un’eventuale riqualificazione in dolo eventuale, riportando l’analisi su conformità delle uscite di sicurezza e sulle informazioni disponibili al momento delle scelte tecniche. La richiesta è di fondare ogni valutazione su riscontri oggettivi, escludendo deduzioni basate su speculazioni o su ruoli impropri attribuiti a una semplice porta di servizio.
FAQ
- Qual è il punto centrale della difesa? Valutare le responsabilità sulle reali uscite di sicurezza e non sulla porta di servizio.
- La porta di servizio era un’uscita d’emergenza? No, aveva un chiavistello e non rientrava tra le uscite di sicurezza.
- Che cosa si chiede di accertare sulla porta di servizio? Chi ha azionato il chiavistello e per quale motivo.
- Quali caratteristiche aveva l’uscita nel seminterrato? Maniglia antipanico non bloccabile e, secondo la difesa, risultava aperta.
- Cosa sostiene la difesa sulla schiuma fonoassorbente? Che fosse idonea a uso pubblico e acquistata dopo aver chiesto ai distributori informazioni sui rischi.
- Perché si cita il dolo eventuale? La difesa intende evitare una riqualificazione dei capi d’accusa su questa base.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Le ricostruzioni e dichiarazioni riprendono i contenuti riportati da ANSA.
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