La notizia in sintesi:
- Nuova accusa di falso documentale per i proprietari del disco bar Constellation a Crans-Montana.
- Nel mirino una fattura del 2015 sulla schiuma fonoassorbente poi bruciata nel rogo di Capodanno.
- Jessica Moretti, titolare del locale, si dichiara in aula “distrutta” dalle presunte falsità emerse.
- Il processo a Sion entra in una fase cruciale per accertare responsabilità e catena dei controlli.
(Riassunto generato con AI).
Nuova accusa per i proprietari del Constellation dopo il rogo
I titolari del disco bar Constellation, i coniugi Jessica Moretti e Jacques Moretti, sono al centro del processo sul devastante incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Vallese, che ha causato 41 morti e oltre cento feriti gravi.
Nel corso dell’ultimo interrogatorio davanti al tribunale di Sion, è emersa una nuova imputazione: falso documentale legato a una fattura del 2015. Il documento riguarda l’acquisto della schiuma fonoassorbente installata nel locale e andata in fiamme durante la notte del 31 dicembre.
L’attenzione degli inquirenti si concentra su chi abbia fornito il materiale, sulle sue certificazioni antincendio e su eventuali manomissioni documentali. La presunta falsità della fattura potrebbe ridisegnare le responsabilità nella catena di approvvigionamento e nei controlli di sicurezza del Constellation.
La fattura contestata e il ruolo di Jessica e Jacques Moretti
I pubblici ministeri sostengono che la fattura relativa alla schiuma fonoassorbente del 2015 presenti elementi incompatibili con le normative e con la reale provenienza del materiale installato al Constellation.
Secondo l’accusa, il documento avrebbe potuto legittimare, sulla carta, prodotti non conformi agli standard ignifughi richiesti per un locale affollato, aggirando così controlli amministrativi e assicurativi. La contestazione di falso documentale, in aggiunta ai reati già ipotizzati, aggrava la posizione di Jessica e Jacques Moretti, già chiamati a rispondere in merito alla sicurezza del disco bar e alla gestione delle uscite di emergenza.
Arrivati a Sion scortati dalla polizia e fatti entrare da un accesso secondario, i Moretti si sono presentati con un look informale. Jacques Moretti, con barba lunga e cappello nero a visiera abbassata, è apparso quasi irriconoscibile rispetto alle immagini precedenti al rogo.
In aula, Jessica Moretti ha preso per prima la parola, adottando una linea difensiva aggressiva. Si è definita *«distrutta, devastata»* per le *«tante falsità»* che, a suo dire, sarebbero circolate sul loro conto e sulla gestione del Constellation.
La difesa punta a smontare l’ipotesi di consapevolezza circa l’eventuale non conformità dei materiali, sostenendo che le forniture sarebbero state affidate a professionisti esterni e verificate secondo le prassi vigenti all’epoca.
Il tribunale dovrà ora stabilire se la fattura incriminata sia frutto di un errore amministrativo, di una prassi opaca lungo la filiera o di un atto intenzionale con impatto diretto sulle condizioni che hanno reso tanto rapido e letale l’incendio di Capodanno.
Conseguenze giudiziarie e interrogativi aperti sulla sicurezza
La nuova accusa di falso documentale apre scenari potenzialmente decisivi sul fronte risarcitorio e penale per i proprietari del Constellation e per eventuali soggetti terzi coinvolti nella fornitura dei materiali.
Oltre al destino giudiziario dei coniugi Moretti, il processo di Sion solleva interrogativi cruciali sulle verifiche preventive nei locali notturni alpini, sulla tracciabilità delle certificazioni e sul ruolo di assicurazioni e autorità comunali.
L’esito del dibattimento potrebbe tradursi in nuove linee guida di sicurezza per discoteche e discobar, con controlli più stringenti su materiali fonoassorbenti, uscite di emergenza e capacità di evacuazione in contesti turistici ad alta densità stagionale.
FAQ
Di cosa sono accusati Jessica e Jacques Moretti nel processo di Sion?
Sono accusati di responsabilità per il rogo del Constellation e, ora, anche di presunto falso documentale relativo a una fattura del 2015.
Perché è importante la fattura del 2015 sulla schiuma fonoassorbente?
È importante perché riguarda il materiale poi bruciato nel rogo; eventuali irregolarità potrebbero dimostrare forniture non conformi e controlli di sicurezza carenti.
Quante vittime ha causato l’incendio del Constellation a Crans-Montana?
L’incendio della notte di Capodanno al Constellation di Crans-Montana ha causato 41 morti e oltre cento feriti gravi.
Cosa ha dichiarato in aula Jessica Moretti sul caso Constellation?
Ha dichiarato di sentirsi *«distrutta, devastata»* e ha denunciato le *«tante falsità»* che, a suo dire, circolano sulla loro gestione.
Quali sono le fonti utilizzate per ricostruire questa vicenda giudiziaria?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



