La notizia in sintesi
- Diesel e benzina continuano a rincarare sulla rete ordinaria e in autostrada.
- Il gasolio self raggiunge 2,122 euro al litro, secondo il Mimit.
- Le tensioni sullo Stretto di Hormuz spingono petrolio e gas.
- La scadenza del taglio fiscale sul diesel resta un nodo decisivo.
Riassunto generato con AI
Carburanti in rialzo, pressione su diesel e benzina
Italia, automobilisti e imprese di trasporto affrontano nelle ultime ore un nuovo aumento dei carburanti: il diesel self sulla rete ordinaria è salito a 2,122 euro al litro e la benzina a 2,005 euro, secondo le rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In autostrada i prezzi medi arrivano rispettivamente a 2,194 euro per il gasolio e 2,080 euro per la verde.
Il rincaro si inserisce nel deterioramento del quadro energetico internazionale, segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dal peso strategico dello Stretto di Hormuz sui flussi petroliferi. Per il diesel, inoltre, resta aperta l’incognita della prosecuzione del taglio fiscale attualmente in vigore.
Lo scenario dei 3 euro al litro, evocato da Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, non è una previsione immediata né certa. È invece un rischio condizionato a un ulteriore peggioramento della crisi, alla tenuta delle quotazioni e alle decisioni del Governo sulle accise.
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Quotazioni internazionali e fiscalità determinano il prezzo finale
Il Brent, riferimento europeo, ha superato i 94 dollari al barile, mentre il gas naturale in Europa è tornato oltre 65 euro al megawattora. L’accelerazione è arrivata dopo le dichiarazioni dell’amministrazione statunitense: Donald Trump ha annunciato una “guerra economica devastante” contro l’Iran, mentre il segretario al Tesoro Scott Bessent ha indicato il controllo dello Stretto di Hormuz come leva dell’offensiva americana.
Il trasferimento dei rincari globali alla pompa, tuttavia, non è automatico. Sul prezzo italiano incidono anche i prodotti raffinati, il cambio euro-dollaro, la logistica, i margini della filiera e la componente fiscale.
Il diesel è tornato sopra i livelli registrati all’inizio di agosto nonostante la riduzione temporanea delle accise. Senza un rinnovo della misura, a quotazioni invariate il gasolio potrebbe raggiungere 2,293 euro al litro dal 26 agosto, superando il precedente record storico del diesel self di 2,227 euro, rilevato il 16 marzo 2022.
La benzina ha già oltrepassato i 2 euro al litro sulla rete ordinaria, un livello che non si vedeva dal 2023. Il confronto con marzo 2022 evidenzia però che i picchi allora raggiunti dalla verde furono più elevati, attorno a 2,2 euro al litro.
Effetti su famiglie, trasporti e prezzi al consumo
Un diesel a 3 euro al litro porterebbe il costo di un pieno da 50 litri a 150 euro, contro circa 106 euro ai prezzi medi attuali. L’impatto non riguarderebbe soltanto chi guida un’auto diesel: il gasolio sostiene autotrasporto e logistica, quindi un aumento persistente può riflettersi sui costi delle imprese e delle merci.
Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, sollecita un intervento prima del controesodo estivo e chiede di rafforzare il taglio fiscale sul diesel, estendendo l’attenzione anche alla benzina. La prossima decisione sulle accise sarà quindi un test immediato sulla capacità di contenere la pressione alla pompa.
FAQ
Quanto costa oggi il diesel self?
Sì, il prezzo medio del gasolio self sulla rete ordinaria è di 2,122 euro al litro; in autostrada raggiunge 2,194 euro, secondo le rilevazioni del Mimit.
Quanto costa la benzina sulla rete ordinaria?
Sì, la benzina self costa in media 2,005 euro al litro sulla rete stradale e 2,080 euro in autostrada, segnando un massimo degli ultimi circa tre anni.
Il diesel arriverà davvero a 3 euro?
No, i 3 euro restano uno scenario di rischio indicato da Michele Marsiglia, possibile solo con nuove tensioni internazionali e ulteriori aumenti delle quotazioni energetiche.
Cosa accade senza il rinnovo del taglio accise?
Sì, senza il rinnovo e a prezzi invariati, il diesel potrebbe arrivare a 2,293 euro al litro dal 26 agosto, oltre il record di 2,227 euro del marzo 2022.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Leggo, Motori.it e Quattroruote.
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