BitMEX citata a New York per liquidazioni da oltre 622 Bitcoin

24 Luglio 2026

La notizia in sintesi

  • BitMEX affronta una proposta di class action a New York.
  • Due trader reclamano oltre 622 Bitcoin liquidati forzatamente.
  • La causa coinvolge anche i fondatori Arthur Hayes, Samuel Reed e Benjamin Delo.
  • Il deposito coincide con l’annuncio della chiusura dell’exchange a settembre.

(Riassunto generato con AI)

BitMEX, causa su liquidazioni e trading interno

BitMEX, storico exchange di derivati crypto controllato da HDR Global Trading Limited, è stato citato davanti al Tribunale distrettuale federale del Southern District di New York da BKX Services Inc. e dal trader David Namdar. La causa, depositata nelle ultime ore, riguarda presunte liquidazioni forzate di posizioni su contratti perpetual Bitcoin risalenti al 2018 e chiede la restituzione di oltre 622 Bitcoin, valutati dalle fonti oltre 40 milioni di dollari.

I ricorrenti sostengono che il sistema di liquidazione della piattaforma fosse strutturato per generare profitti dalle chiusure coatte delle posizioni. L’azione arriva nello stesso giorno in cui l’exchange ha comunicato che interromperà le operazioni il 23 settembre, dopo oltre undici anni di attività.

Il nodo centrale non è soltanto l’entità delle perdite denunciate, ma il funzionamento della piattaforma nei momenti di maggiore tensione operativa. Le accuse non sono state ancora esaminate nel merito da un giudice e restano quindi contestazioni formulate dai querelanti.

Le accuse, i Bitcoin richiesti e i precedenti

Secondo l’atto citato dalle fonti, BKX Services afferma di avere perso almeno 305,81 Bitcoin, mentre David Namdar reclama oltre 316,85 Bitcoin. I ricorrenti chiedono la restituzione degli asset ritenuti liquidati ingiustamente, oltre a danni compensativi e punitivi, e domandano il riconoscimento di una class action per clienti statunitensi che abbiano negoziato perpetual swap su Bitcoin dal 23 luglio 2018.

La denuncia descrive un presunto internal trading desk di BitMEX con accesso a informazioni riservate dei clienti. Tale struttura, secondo l’accusa, avrebbe continuato a operare durante disservizi dei server che avrebbero invece impedito agli utenti comuni di modificare o chiudere le proprie posizioni.

I querelanti sostengono inoltre che le chiusure siano avvenute nonostante la presenza di margine sufficiente a coprire le perdite e che gli eventuali Bitcoin residui siano confluiti nel fondo di emergenza dell’exchange. La causa richiama una precedente azione collettiva del 2020, promossa da Brett Messieh e altri trader sotto il Commodity Exchange Act, archiviata volontariamente senza pregiudizio il 30 giugno 2025.

Il precedente non prova le nuove contestazioni, ma mostra che le criticità sulla gestione delle liquidazioni erano già state portate all’attenzione giudiziaria. Per il settore dei derivati crypto, dove leva e volatilità amplificano rapidamente le perdite, il procedimento può riaprire il dibattito sulla trasparenza dei meccanismi automatici di chiusura.

Chiusura dell’exchange e scadenze per gli utenti

BitMEX ha già fermato le nuove registrazioni e ha invitato i clienti a chiudere le posizioni aperte e ritirare i fondi. Dal 26 agosto, alle 4:00 UTC, non sarà più possibile aprire nuove posizioni: gli utenti potranno soltanto ridurre o chiudere quelle esistenti.

Le operazioni residue saranno chiuse automaticamente il 23 settembre. Per gli utenti verificati che lasceranno asset sulla piattaforma dopo la cessazione, l’avviso societario prevede una commissione mensile di mantenimento pari a 50 dollari o all’1% annuo del saldo residuo, scegliendo l’importo maggiore.

La concomitanza fra causa e dismissione rende particolarmente rilevante la gestione ordinata dei saldi. L’esito giudiziario, tuttavia, dipenderà dall’eventuale ammissione della class action e dalla valutazione delle prove da parte del tribunale.

FAQ

Chi ha citato in giudizio BitMEX?

Sì, i ricorrenti indicati sono BKX Services Inc. e il trader David Namdar, che hanno presentato l’azione nel Southern District di New York.

Quanti Bitcoin sono al centro della causa?

Sì, la richiesta riguarda oltre 622 Bitcoin: almeno 305,81 Bitcoin attribuiti a BKX Services e più di 316,85 Bitcoin rivendicati da David Namdar.

Quali persone sono coinvolte nella citazione?

Sì, tra i soggetti citati figurano i fondatori di BitMEX: Arthur Hayes, Samuel Reed e Benjamin Delo, oltre alle entità collegate all’exchange.

Quando BitMEX chiuderà le operazioni?

Sì, il trading terminerà il 23 settembre; dal 26 agosto alle 4:00 UTC gli utenti potranno solo ridurre o chiudere posizioni già aperte.

Come è stata verificata questa notizia?

Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Criptovaluta.it® e FinanceFeeds.

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