La notizia in sintesi
- Bending Spoons firmerà l’acquisizione del 100% di Miro.
- L’operazione valuta Miro 1,35 miliardi di dollari di enterprise value.
- La chiusura è attesa nel quarto trimestre 2026, dopo le autorizzazioni richieste.
- Alcuni azionisti reinvestiranno 295 milioni di dollari in nuove azioni.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Bending Spoons punta su Miro
Bending Spoons, società tecnologica italiana quotata al Nasdaq, ha firmato il 10 settembre 2026 un accordo definitivo per acquisire Miro, piattaforma online di collaborazione usata da aziende e team nel mondo. L’operazione interamente in contanti attribuisce a Miro un enterprise value di 1,35 miliardi di dollari e punta a inserire nel gruppo milanese un servizio integrato nei processi di oltre 250.000 organizzazioni. L’acquisto, ancora soggetto alle autorizzazioni regolamentari e alle condizioni di chiusura, è previsto nel quarto trimestre 2026: per Bending Spoons amplia il portafoglio dopo Airtable e rafforza l’esposizione ai software per il lavoro collaborativo, settore da cui Miro ricava quasi il 90% dei ricavi annui da clienti business ed enterprise.
Valore, clienti e condizioni dell’operazione
L’accordo, approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione delle due società, prevede che Bending Spoons acquisisca il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Miro. Considerando la liquidità netta della piattaforma, l’operazione implica un equity value di circa 1,79 miliardi di dollari. Una parte degli azionisti di Miro ha inoltre assunto l’impegno di reinvestire 295 milioni di dollari dei proventi in azioni di nuova emissione di Bending Spoons.
Fino al closing, le due aziende continueranno a operare autonomamente. Fondata nel 2011 da Andrey Khusid e Oleg Shardin come RealtimeBoard, poi rinominata Miro nel 2019, la piattaforma è passata dalla lavagna digitale agli strumenti per flussi di lavoro, prototipi e pianificazione. Conta oltre 100 milioni di utenti e circa 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui; quasi il 90% arriva dalla clientela business ed enterprise. Luca Ferrari, amministratore delegato e cofondatore di Bending Spoons, ha definito l’ingresso di Miro “un privilegio, e una responsabilità non da poco”, indicando investimenti su prestazioni, affidabilità e funzionalità collaborative.
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Un portafoglio software sempre più ampio
L’acquisizione aggiunge un altro marchio globale a un gruppo che ha completato anche l’operazione su Airtable. La linea dichiarata da Luca Ferrari è la gestione di lungo periodo delle società acquistate, con attenzione alla continuità dei prodotti e della clientela. Nel percorso di crescita di Bending Spoons figurano inoltre i cofondatori Luca Querella, Matteo Danieli e Francesco Patarnello: la sfida sarà trasformare le sinergie industriali previste in valore senza interrompere i servizi utilizzati dalle organizzazioni clienti.
FAQ
Quanto vale l’acquisizione di Miro?
L’enterprise value indicato nell’accordo è di 1,35 miliardi di dollari, mentre l’equity value raggiunge circa 1,79 miliardi.
Quando si chiuderà l’operazione?
La conclusione è attesa nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari e alle altre condizioni previste per il closing.
Le aziende resteranno indipendenti fino al closing?
Le due società continueranno a operare in modo indipendente fino al completamento della transazione e all’ottenimento delle necessarie approvazioni.
Quanti ricavi ricorrenti genera Miro?
Miro genera circa 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui, per quasi il 90% provenienti da clienti business ed enterprise.
Quali fonti hanno sostenuto l’analisi?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un’analisi incrociata di fonti stampa ufficiali e qualificate, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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