La notizia in sintesi
- Strategy torna ad acquistare Bitcoin dopo oltre due mesi di pausa.
- L’azienda ha comprato 4.603 BTC per 369,7 milioni di dollari.
- Le riserve complessive salgono a 845.050 Bitcoin, nuovo massimo comunicato.
- L’operazione combina vendita di azioni, liquidità e riacquisti di titoli privilegiati.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Strategy riavvia gli acquisti di Bitcoin
Strategy, società con sede in Virginia e maggiore detentrice aziendale di Bitcoin, ha acquistato 4.603 BTC per 369,7 milioni di dollari tra il 24 e il 30 agosto, tornando ad accumulare criptovaluta dopo oltre due mesi senza acquisti confermati. L’operazione, riportata in un deposito del 31 agosto presso la SEC, porta le riserve del gruppo a 845.050 Bitcoin.
Il ritorno sul mercato è stato anticipato da Michael Saylor, presidente esecutivo della società, con il messaggio “We’re back” pubblicato il 30 agosto su X. Il post non conteneva dimensioni né condizioni dell’acquisto, rese note successivamente nella documentazione finanziaria della società.
https://x.com/saylor/status/2094033266906955896?ref_src=twsrc%5Etfw
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Strategy ha pagato in media 80.318 dollari per Bitcoin, incluse commissioni e spese. Il totale investito nella propria dotazione digitale è così salito a 63,73 miliardi di dollari, con un prezzo medio di carico pari a 75.412 dollari per unità.
La decisione arriva dopo una fase in cui il gruppo aveva privilegiato liquidità, riserve in dollari e sostegno alle proprie azioni privilegiate. La ripresa degli acquisti segnala che la società intende nuovamente destinare una parte della raccolta sul mercato al suo asset strategico principale, pur mantenendo strumenti finanziari separati per dividendi, debito e gestione della tesoreria.
Come è stata finanziata l’operazione
L’acquisto di 4.603 Bitcoin è stato finanziato interamente attraverso il programma at-the-market sulle azioni ordinarie MSTR. Nel periodo considerato, Strategy ha venduto 4.531.421 azioni, ottenendo 602,8 milioni di dollari netti dopo le commissioni.
Di tale importo, 369,7 milioni sono stati impiegati per Bitcoin, 151,8 milioni per riacquistare 1.557.177 azioni privilegiate STRC e 50,7 milioni per finanziare i dividendi di STRC. Altri 30 milioni sono stati aggiunti al conto di liquidità in dollari non vincolata.
La struttura dell’operazione mostra una gestione parallela di tre leve: emissione di azioni ordinarie, riduzione di una parte delle azioni privilegiate e incremento dell’esposizione a Bitcoin. Nel periodo non risultano emissioni di strumenti privilegiati STRC, STRF, STRK o STRD.
Il gruppo mantiene inoltre la facoltà di vendere altri 19,09 miliardi di dollari di azioni MSTR nell’ambito del programma esistente. Questa capacità non equivale a un impegno di spesa: potrà essere destinata a ulteriori acquisti di Bitcoin, al rafforzamento della liquidità o ad altre esigenze di gestione del capitale.
Alla data del 30 agosto, la società ha indicato 5,10 miliardi di dollari nella USD Reserve e 1,61 miliardi nel conto USD Cash, per un totale di 6,71 miliardi. La riserva designata dal consiglio serve a sostenere dividendi delle azioni privilegiate e interessi sul debito; la liquidità non vincolata può invece essere impiegata più liberamente.
Michael Saylor ha definito la metrica di “net leverage” pari a 0,0%, secondo una formula elaborata dalla stessa azienda. Il dato non significa che Strategy sia priva di debiti o di obbligazioni verso i possessori di azioni privilegiate, ma descrive il rapporto finanziario adottato dal gruppo.
La ripresa dell’accumulazione segue anche due vendite confermate nel corso dell’estate: 1.638 Bitcoin tra il 27 luglio e il 2 agosto e altri 1.690 BTC nella settimana successiva, destinati al finanziamento dei riacquisti STRC. Il nuovo acquisto supera quelle cessioni complessive di 1.275 Bitcoin.
Il margine operativo e i prossimi segnali
Con 845.050 BTC, Strategy registra il massimo quantitativo di Bitcoin comunicato dalla società. Al prezzo di circa 78.023 dollari indicato nella rilevazione riportata dalle fonti, il valore di mercato della dotazione era vicino a 65,9 miliardi di dollari, circa 2,2 miliardi sopra il costo complessivo di acquisto.
Si tratta di una differenza teorica, non di un utile realizzato: cambia insieme alla quotazione del Bitcoin. Lo stesso prezzo risultava inoltre inferiore al costo medio dell’ultimo lotto acquistato, fissato a 80.318 dollari per unità.
Il prossimo deposito settimanale alla SEC potrà chiarire se la società proseguirà con gli acquisti oppure se indirizzerà nuovi proventi verso cassa e riacquisti di STRC. Le variabili indicate dalle fonti sono il prezzo del Bitcoin, il valore di mercato di MSTR, la capacità residua del programma azionario e la strategia sulle azioni privilegiate.
FAQ
Quanti Bitcoin ha acquistato Strategy?
Strategy ha acquistato 4.603 Bitcoin tra il 24 e il 30 agosto, investendo complessivamente 369,7 milioni di dollari.
Quanti Bitcoin possiede ora Strategy?
Le riserve dichiarate ammontano a 845.050 BTC, dopo l’aumento rispetto ai precedenti 840.447 Bitcoin detenuti dalla società.
Qual è il prezzo medio dell’ultimo acquisto?
Il costo medio dell’operazione è stato di 80.318 dollari per Bitcoin, comprese commissioni e altre spese connesse all’acquisto.
Come ha finanziato Strategy l’acquisto?
La società ha venduto 4.531.421 azioni MSTR tramite il programma at-the-market, raccogliendo 602,8 milioni di dollari netti.
Quali fonti sono state analizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un’analisi incrociata di fonti stampa ufficiali e qualificate, incluse le principali agenzie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, verificando la coerenza delle informazioni disponibili.
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