sms calo 75 per cento

WhatsApp manda in pensione gli sms

31 Dicembre 2016

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WhatsApp è responsabile di aver cambiato il modo di comunicare. L’invio degli SMS è diminuito del 75% rispetto a cinque anni fa. E’ un’indagine dell’AgCom a rivelarcelo.

In crisi è il traffico dei messaggini tramite operatori mobili. Rispetto all’anno precedente si è ridotto del 27,7%. Il ribasso continua da quattro anni.

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Nel 2016 il volume di SMS inviati è pari a 17,8 miliardi di messaggi. Nel 2012 sono stati 72,2 miliardi, record storico di utilizzo. Oggi in confronto è quasi nullo rispetto a poco tempo fa.

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Le proposte degli operatori telefonici non mancano. Si fanno anzi sempre più convenienti. E’ l’offerta in se ad essere diventata insensata. Il modo di comunicare è cambiato.

L’SMS non è più al passo coi tempi. Non supporta contenuti multimediali come immagini, video e altri file. Tutte funzionalità offerte gratis da numerosi servizi di messaggistica, tra i quali WhatsApp e Messenger.

AgCom rivela un 2016 iperconnesso

AgCom ha rivelato un 2016 talmente connesso che è diventato deprecato avere degli SMS gratuiti nel proprio piano telefonico. L’uso di una SIM provvista dell’immancabile traffico dati è cresciuto del 9,7%.

Se ne contano 53 milioni di unità. Telecom Italia è il leader del settore con in mano il 30,3% del mercato. A seguire Vodafone (29,2%) e Wind (22,4%). Il resto del mercato rimane conteso tra compagnie minori e operatori virtuali.

Rivelazione invece sono le SIM M2M. Il numero delle sim Machine to Machine è più che raddoppiato nel giro di cinque anni, passando da circa 4,9 milioni a 11,4 milioni di unità. La tendenza è prevista in aumento vista la diffusione dell’internet delle cose.

Non solo dati in movimento

Non solo aumenti per la connessione dati in mobilità. AgCom ha rivelato un intensificarsi della diffusione della banda larga. Le reti broadland hanno superato i 15,4 milioni di unità.

Sono ben 7,5 milioni quelle che raggiungono la velocità di 10 Mbps. Sono invece 5,5 milioni quelle che arrivano a 30 Mbps. Le linee in fibra ottica, gran parte dei Next Generation Access, sono aumentate di 720 mila unità. Se ne contano quasi 2 milioni.

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