La notizia in sintesi
- Visa cerca un partner per settlement e operazioni OTC sulle stablecoin.
- Servono licenze crypto in Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Singapore.
- Il partner opererà per Open USD, progetto sostenuto da grandi gruppi finanziari e tecnologici.
- La selezione risponde alla competizione crescente con Stripe nei pagamenti digitali.
Riassunto generato con AI
Visa cerca un partner globale per Open USD
Visa ha avviato la ricerca di un unico partner autorizzato a gestire settlement e operazioni over-the-counter per le stablecoin del progetto Open USD. La richiesta di offerta riguarda un operatore con licenze di scambio crypto negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e a Singapore, quattro mercati centrali ma regolati da quadri differenti.
La selezione, resa nota nelle ultime ore, mira a rafforzare l’infrastruttura con cui il colosso dei pagamenti intende gestire token ancorati al dollaro. Il punto decisivo è la conformità regolatoria: la copertura simultanea nelle quattro giurisdizioni restringe il numero di potenziali candidati. Per Visa, scegliere un solo interlocutore dovrebbe rendere più lineare la gestione operativa e di compliance.
Il partner non avrà una funzione accessoria: dovrà sostenere gli scambi e la compensazione di una gamma ampia di stablecoin collegate a Open USD. La richiesta segnala quindi la volontà di costruire un presidio operativo nei mercati considerati strategici. Visa non ha commentato pubblicamente identità e tempi della selezione.
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Licenze e settlement al centro della strategia
La RFP di Visa indica esplicitamente la necessità di un soggetto capace di svolgere settlement e attività OTC, oltre a supportare più token. Il requisito multi-licenza è particolarmente rilevante perché le autorizzazioni richieste coprono territori con norme e procedure diverse. Secondo il testo, proprio questo vincolo ha ridotto naturalmente la platea degli operatori idonei.
Open USD, lanciato il 30 giugno, è il fulcro dell’operazione. Il consorzio conta oltre 140 partner, tra cui Visa, Mastercard, BlackRock, Stripe, Coinbase, Google e Shopify. La distribuzione dei proventi delle riserve è affidata a Open Standard, entità indipendente indicata come coordinatrice del progetto.
A differenza delle iniziative incentrate su una singola moneta digitale, Open USD punta fin dall’inizio al supporto contemporaneo di più stablecoin. Questa impostazione richiede un’infrastruttura in grado di muovere token differenti senza frizioni operative. Per questo il settlement rappresenta un tassello essenziale, non un semplice servizio tecnico.
La ricerca segue il lancio della Visa Stablecoin Platform, piattaforma dedicata a banche, fintech e fornitori di pagamenti per accedere, custodire, riscattare e trasferire stablecoin. Il token OUSD è stato indicato come asset inizialmente supportato. Il collegamento tra piattaforma e progetto conferma il peso assegnato da Visa al segmento.
La competizione ridisegna i pagamenti digitali
La mossa arriva in un contesto competitivo segnato dall’acquisizione di Bridge da parte di Stripe, conclusa a fine 2024 per 1,1 miliardi di dollari. L’operazione ha rafforzato la presenza di Stripe nelle infrastrutture per stablecoin e aumenta la pressione sui tradizionali circuiti di pagamento. Visa e Mastercard si confrontano così con operatori già attivi nella distribuzione dei token.
Secondo i dati di CoinGecko, il mercato delle stablecoin vale circa 300 miliardi di dollari. Il futuro della selezione dipenderà dalla capacità di individuare un partner conforme nelle quattro aree richieste. L’esito potrà incidere sulla diffusione concreta di Open USD nei pagamenti.
FAQ
Quale partner sta cercando Visa?
Sì, Visa cerca un operatore crypto autorizzato per settlement e attività OTC sulle stablecoin di Open USD.
In quali Paesi servono le licenze?
Sì, le licenze richieste riguardano Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Singapore, secondo la richiesta di offerta.
Che cos’è il progetto Open USD?
Sì, Open USD è un progetto che supporta più stablecoin ancorate al dollaro e coinvolge oltre 140 partner.
Quale stablecoin supporta inizialmente Visa?
Sì, la Visa Stablecoin Platform indica OUSD come token inizialmente supportato dalla piattaforma.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui The Cryptonomist.
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