Torino inaugura il primo hub italiano dei Bitcoin in piazza Solferino per finanza digitale

Torino inaugura il primo hub italiano dei Bitcoin in piazza Solferino per finanza digitale

8 Maggio 2026

Torino lancia Blox Space e punta alla leadership europea in Bitcoin

Chi: la città di Torino, il Politecnico di Torino, la community Bitcoin e il centro Blox Space. Che cosa: apertura del primo hub italiano interamente dedicato a Bitcoin, tra ricerca, imprese e formazione avanzata. Dove: in piazza Solferino, angolo via Pietro Micca, nel cuore del capoluogo piemontese. Quando: presentazione ufficiale oggi, in un contesto di forte maturazione del mercato Bitcoin globale. Perché: trasformare Torino in uno dei principali poli europei per la tecnologia Bitcoin, trattenendo talenti, attirando capitali e creando un ponte strutturato con ecosistemi internazionali come Lugano.

In sintesi:

  • Aperto a Torino Blox Space, primo centro italiano dedicato esclusivamente alla comunità Bitcoin.
  • Il Politecnico di Torino rafforza formazione e ricerca con master e Osservatorio Bitcoin.
  • Collaborazione strategica con Lugano e il programma Plan ₿ per creare un asse euro-svizzero.
  • Obiettivo: fare di Torino il principale hub italiano nella nuova economia Bitcoin.

Blox Space e Politecnico guidano la strategia Bitcoin di Torino

Nel nuovo spazio di piazza Solferino, Blox Space nasce come infrastruttura permanente per la filiera Bitcoin: luogo di lavoro condiviso, formazione tecnica avanzata, networking tra startup, aziende consolidate e investitori. Il lead del progetto, Filippo Farenga, ha sintetizzato la sfida con una constatazione amara ma centrale: «Formiamo alcuni dei migliori talenti tecnici d’Europa e poi li guardiamo partire».
Obiettivo dichiarato: offrire ai giovani sviluppatori, ricercatori e founder un accesso diretto all’industria globale Bitcoin restando a Torino.

Il capoluogo può contare su un capitale umano già consolidato attorno al Politecnico di Torino, dove realtà come BitPolito e l’associazione Bitcoin Torino hanno costruito una community tecnica fra le più vivaci in Italia. Durante l’evento sono stati annunciati due tasselli chiave: la seconda edizione del Master in Bitcoin e Lightning Network, primo corso universitario pubblico italiano interamente centrato su Bitcoin, e la nascita dell’Osservatorio Bitcoin @ Politecnico di Torino.

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Il presidente dell’Osservatorio, Danilo Bazzanella, ha ribadito che «Torino è diventata il centro nazionale della formazione in ambito Bitcoin», richiamando corsi specialistici e iniziative studentesche pionieristiche. Per Michele Uberti, project lead dell’Osservatorio, il nuovo centro sarà il nodo di collegamento tra ecosistema locale e network internazionale di aziende e istituti impegnati su Bitcoin.

Ponte con Lugano e prospettive di investimento per l’ecosistema piemontese

Il modello di riferimento dichiarato è Lugano, oggi laboratorio europeo d’avanguardia per l’uso quotidiano di Bitcoin. Alla presentazione torinese è intervenuto il sindaco della città svizzera, Michele Foletti, promotore del programma Plan ₿ sviluppato con Tether. A Lugano oltre 360 attività commerciali accettano già pagamenti in Bitcoin e stablecoin, a supporto di un ecosistema di imprese e startup blockchain in rapida crescita.
«Il dialogo con Torino rappresenta un passaggio importante, perché significa costruire una rete europea di città capaci di innovare in modo pragmatico», ha osservato Foletti. L’idea è creare un asse strutturato tra Svizzera e Piemonte, mettendo in relazione esperienze regolamentari, capitali e competenze tecniche.

L’ambizione torinese si inserisce in un contesto macro in forte espansione: secondo i dati citati in evento, nel 2025 i soli investimenti di venture capital nel settore Bitcoin e crypto hanno toccato i 20 miliardi di dollari, mentre gli ETF Bitcoin statunitensi hanno superato i 128 miliardi di dollari di patrimonio gestito. Per Torino, posizionarsi ora significa intercettare flussi di capitale, ricerca e imprese in una fase ancora di consolidamento competitivo.

Torino laboratorio Bitcoin italiano tra talenti, imprese e politiche urbane

Con Blox Space, il Master dedicato e l’Osservatorio Bitcoin @ Politecnico di Torino, il capoluogo piemontese si candida a diventare il caso di studio italiano su come una città manifatturiera possa trasformarsi in nodo della finanza digitale decentralizzata. La collaborazione con Lugano offre un benchmark operativo immediato, dalla diffusione dei pagamenti alla nascita di nuove filiere industriali.

Le prossime sfide riguarderanno la capacità di attrarre aziende internazionali, coordinare le politiche urbane su innovazione e regolamentazione, e progettare servizi Bitcoin realmente utili a cittadini e imprese locali. Se questi ingredienti si allineeranno, Torino potrebbe passare da periferia industriale a hub strategico della nuova infrastruttura monetaria globale.

FAQ

Che cos’è Blox Space e a chi si rivolge esattamente?

Blox Space è un hub fisico dedicato esclusivamente a Bitcoin, rivolto a sviluppatori, startup, imprese innovative, investitori, ricercatori e comunità locali interessate a costruire progetti sulla tecnologia Bitcoin.

Dove si trova il nuovo centro Bitcoin Blox Space a Torino?

Blox Space è situato in piazza Solferino, angolo via Pietro Micca, nel centro di Torino, in una zona facilmente raggiungibile con i principali mezzi di trasporto urbani.

In cosa consiste il Master in Bitcoin e Lightning Network del Politecnico?

Il Master offre formazione specialistica su protocollo Bitcoin, Lightning Network, sicurezza, sviluppo software e casi d’uso industriali, con docenti accademici e professionisti internazionali del settore cripto-fintech.

Perché Lugano è un modello per Torino nel settore Bitcoin?

Lugano è considerata modello perché oltre 360 esercenti accettano Bitcoin e stablecoin, integrando pagamenti digitali nell’economia locale e creando un ecosistema stabile di imprese blockchain.

Quali sono le fonti ufficiali utilizzate per questo articolo su Torino e Bitcoin?

Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione per chiarezza e approfondimento.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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