Sanremo nel mirino dell’Antitrust: indagini su pubblicità occulta, messaggi politici nascosti e responsabilità delle star televisive

Sanremo nel mirino dell’Antitrust: indagini su pubblicità occulta, messaggi politici nascosti e responsabilità delle star televisive

23 Gennaio 2026

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Sanremo 2026, ecco chi risponde per pubblicità occulta e messaggi politici

Nuove regole su pubblicità e messaggi politici

Per la prossima edizione del Festival, sul palco dell’Ariston ogni riferimento commerciale o politico ricadrà direttamente sull’artista in gara. In caso di pubblicità esplicita o occulta a un brand, non sarà più la Rai a rispondere, ma chi mette in scena il contenuto contestato.

Lo stesso vale per frasi o gesti ritenuti «contrari al buon costume» o in conflitto con la linea editoriale del servizio pubblico: la responsabilità resta personale. Il principio è fissato nell’ultimo accordo sui contributi alle case discografiche, siglato a dicembre tra i vertici di Viale Mazzini, Fimi e Pmi come testo quadro per le singole convenzioni con le etichette dei 30 progetti in gara.

Il tema nasce dalle polemiche recenti: dalla multa Agcom per i selfie su Instagram di Chiara Ferragni nel 2023 al caso Blanco, fino alle scarpe di John Travolta, alla collana rimossa a Tony Effe e allo «Stop al genocidio» pronunciato da Ghali. Ogni «messaggio in codice» o politico veicolato in diretta verrà dunque imputato al solo concorrente.

Clausole di responsabilità per etichette e artisti

In fase di trattativa economica la Tv di Stato aveva ipotizzato una responsabilità oggettiva delle case discografiche, ipotesi che aveva bloccato il negoziato a novembre. L’intesa finale sposta invece il baricentro sul marketing: le label si fanno garanti e manlevano la Rai da qualunque forma di pubblicità occulta collegata alla performance.

Se un’etichetta riuscirà a dimostrare di non aver avuto alcun ruolo o vantaggio nell’episodio, la responsabilità tornerà integralmente in capo all’artista. Per i comportamenti contrari al regolamento del Festival, il richiamo è esplicito alle norme interne: chi è sul palco risponde personalmente di azioni e dichiarazioni, senza schermi intermedi.

In presenza di contenuti percepiti come politici o divisivi, saranno quindi i singoli concorrenti ad affrontare eventuali rivendicazioni, denunce o richieste di chiarimento. Una linea che tutela l’azienda da ricadute economiche e regolamentari, scaricando sui protagonisti ogni rischio di comunicazione non concordata.

Compensi, costi e nodo Sanremo città

La trattativa economica si è chiusa con un aumento dei contributi: per ogni artista in gara il supporto della Rai alle case discografiche sale da 62mila a 75mila euro. A fronte di missioni tra 120mila e 150mila euro, restano però forti costi a carico delle etichette, soprattutto per allestimenti, promozione e ospiti.

Per le band sono previsti 3mila euro aggiuntivi per ogni membro oltre il primo, mentre l’ospite della serata cover vale 4mila euro, che diventano 8mila per gruppi o artisti internazionali. Le Nuove Proposte ricevono 25mila euro a progetto, più 3mila per ogni componente extra in caso di gruppo.

Mario Limongelli, presidente di Pmi, definisce l’intesa «un buon punto d’arrivo» ma migliorabile, e le parti hanno già fissato un tavolo di revisione per il 2027. Sullo sfondo resta il problema degli hotel a Sanremo: secondo Enzo Mazza (Fimi), l’incremento del costo medio delle camere è passato dal 350% del 2023 al 450% del 2025, con albergatori che giustificano i rincari proprio con l’aumento dei contributi Rai.

FAQ

D: Chi risponde per la pubblicità occulta durante il Festival?
R: Risponde l’artista che la veicola in scena, non più la Rai né l’etichetta, salvo prove contrarie documentate.

D: Qual è il ruolo delle case discografiche nelle nuove regole?
R: Le label garantiscono l’assenza di accordi commerciali occulti e manlevano la Rai su ogni profilo di marketing.

D: Cosa accade se l’etichetta dimostra di essere estranea al messaggio?
R: In quel caso la responsabilità civile e d’immagine torna interamente sull’artista protagonista.

D: Come sono gestiti i messaggi politici o in codice sul palco?
R: Ogni messaggio di questo tipo è attribuito esclusivamente al concorrente che lo pronuncia o lo mette in scena.

D: Quali sono i nuovi contributi economici per i Big?
R: Ogni progetto riceve 75mila euro, con integrazioni per band e per gli ospiti della serata cover.

D: Quanto percepiscono le Nuove Proposte?
R: Hanno diritto a 25mila euro per progetto, più 3mila euro per ogni membro aggiuntivo nei gruppi.

D: Qual è il problema principale legato agli hotel di Sanremo?
R: L’esplosione dei prezzi delle camere durante la settimana del Festival, con rincari fino al 450% rispetto al resto dell’anno.

D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni sono state rielaborate a partire da un articolo di cronaca economico-mediatica pubblicato su Corriere della Sera.

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