La notizia in sintesi:
- Stefano De Martino prepara il suo primo Festival di Sanremo 2027 con un nuovo assetto delle serate.
- Arriva una gara ad hoc per scegliere il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.
- La tradizionale serata delle cover e dei duetti del venerdì, dopo le polemiche, viene confermata.
- Restano da sciogliere i nodi su costi e sostenibilità di due grandi show musicali consecutivi.
(Riassunto generato con AI).
Sanremo 2027, come cambiano le serate tra Eurovision e cover
Stefano De Martino, futuro conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027, sta definendo in queste settimane l’architettura della kermesse che andrà in onda dal Teatro Ariston di Sanremo a febbraio 2027.
Al centro del dibattito c’è la “gara nella gara” dedicata all’Eurovision Song Contest, pensata per recepire le richieste delle major discografiche, che da anni chiedono di sganciare la scelta del rappresentante italiano dal semplice podio della finale.
Secondo le anticipazioni circolate su Dagospia e confermate da La Repubblica, la nuova serata Eurovision dovrebbe svolgersi il giovedì, senza sacrificare la popolarissima serata delle cover del venerdì, finora considerata a rischio cancellazione. La decisione nasce dalle reazioni del pubblico, spaccato sulle prime indiscrezioni, e dalla volontà della Rai di non snaturare uno dei momenti più riconoscibili del Festival, salvaguardando al tempo stesso l’esigenza industriale di ridisegnare l’accesso all’Eurovision.
Struttura del Festival, pressioni delle major e nodo budget
Lo schema di lavoro delineato prevede due serate “classiche” martedì e mercoledì, interamente dedicate alle esibizioni dei concorrenti in gara, seguite il giovedì dalla competizione per l’Eurovision Song Contest, con produzioni più spettacolari, coreografie extra e forte caratterizzazione internazionale.
Il venerdì resterebbe la serata delle cover e dei duetti, mentre il sabato ospiterebbe la finale del Festival. In questo assetto, De Martino punta a rassicurare il pubblico conservando i riti più amati e, insieme, a lasciare un segno autoriale forte grazie all’introduzione di un nuovo meccanismo selettivo per l’Eurovision, funzionale anche a convincere i “big pesanti” a tornare all’Ariston dopo un’ultima edizione, quella di Carlo Conti, giudicata povera di grandi nomi.
Sui costi, però, emergono i primi allarmi. Il giornalista Giuseppe Candela, che per primo aveva anticipato la svolta Eurovision e l’ipotetico addio alle cover, evidenzia il rischio di un’escalation di budget: “De Martino e Ferraguzzo si piegano alle major: ok alla serata Eurovision, in cambio torna qualche big. Dopo il caos degli ultimi giorni provano a ‘salvare’ la serata delle cover ma c’è un problema con i soldi: due serate così chi le paga?”. Un interrogativo che chiama in causa direttamente la sostenibilità economica dell’operazione per Rai e sponsor.
Le ricadute future su Rai, Eurovision e immagine di De Martino
Nonostante i dubbi sui costi, in Rai prevale l’idea che puntare su Stefano De Martino sia un investimento strategico a medio periodo. L’endorsement dell’ex sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi va in questa direzione: “Secondo me lui è un grande showman e penso che se la Rai dovesse decidere per De Martino e De Martino dovesse accettare, sarebbe forse il primo caso in cui potremmo avere un conduttore, direttore artistico e uno showman insieme: non è mai accaduto nella storia al Festival”.
Se il doppio binario Eurovision–cover dovesse funzionare, Sanremo 2027 potrebbe diventare il laboratorio permanente per un nuovo modello di selezione italiana per l’Eurovision, più attrattivo per le case discografiche e più competitivo sulla scena europea, rafforzando al contempo l’immagine di De Martino come figura-chiave del futuro intrattenimento Rai.
FAQ
Come sarà strutturato il Festival di Sanremo 2027?
Sarà strutturato con due serate classiche, una serata Eurovision il giovedì, cover e duetti il venerdì e la finale il sabato.
Chi ha anticipato la nuova serata Eurovision a Sanremo?
L’indiscrezione è stata anticipata da Dagospia e poi confermata da La Repubblica, con ulteriori dettagli analizzati da Giuseppe Candela.
La serata delle cover e dei duetti sarà cancellata nel 2027?
No, al momento è confermato che la serata delle cover e dei duetti del venerdì resterà in palinsesto, accanto alla nuova serata Eurovision.
Perché le major discografiche chiedono un format diverso per Eurovision?
Chiedono un format autonomo perché preferiscono scegliere il rappresentante Eurovision tramite una gara dedicata, più controllabile e strategica, rispetto al semplice vincitore del Festival.
Da quali fonti provengono le informazioni su Sanremo 2027?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



