La notizia in sintesi
- Perplexity lancia Portable Computer per eseguire agenti AI direttamente in locale.
- La prima ottimizzazione riguarda il supercomputer desktop NVIDIA DGX Spark.
- I dati restano nella macchina, con cloud e connettori esterni utilizzabili previa autorizzazione.
- Il supporto nativo per Windows è previsto a partire da settembre.
Riassunto generato con AI
Perplexity porta gli agenti AI locali su NVIDIA DGX Spark
Perplexity ha annunciato Portable Computer, una versione della propria piattaforma agentica progettata per eseguire attività di intelligenza artificiale interamente sulla macchina dell’utente. Il lancio, riportato il 26 agosto 2026, nasce dalla collaborazione con NVIDIA e punta inizialmente al supercomputer desktop NVIDIA DGX Spark, con l’obiettivo di offrire elaborazione locale per documenti, file e codice riservati.
La novità riguarda soprattutto aziende, sviluppatori e professionisti che trattano contratti, archivi interni o software proprietario e vogliono ridurre il trasferimento di dati verso infrastrutture esterne. Portable Computer mantiene il carico computazionale sul dispositivo, pur lasciando facoltativo il ricorso a Internet o al cloud quando servono informazioni aggiornate e modelli più avanzati.
Il progetto si colloca nella crescita delle soluzioni AI private: invece di limitarsi a generare risposte testuali, gli agenti possono pianificare compiti, cercare contenuti locali e coordinare più strumenti. Le informazioni tecniche sono state descritte, tra gli altri, da Luca Colantuoni e Felice Galluccio.
Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.
Modelli, sandbox e accessi ai servizi esterni
La prima versione di Portable Computer è ottimizzata per NVIDIA DGX Spark, sistema presentato da NVIDIA come supercomputer desktop. Dopo la configurazione indicata da Perplexity, l’utente può scegliere il modello su cui eseguire gli agenti: al momento sono disponibili Qwen 3.8 27B e PPLX 27B, versione personalizzata da Perplexity del modello di Alibaba.
È previsto anche l’arrivo di Nemotron 3.5 Lightning di NVIDIA. Gli agenti basati su questi modelli svolgono in locale attività quali lettura dei file, ricerca nei documenti e analisi del codice, operando in un ambiente isolato, o sandbox. L’isolamento tecnico non elimina ogni possibile collegamento esterno, ma definisce un perimetro operativo più controllato per i processi gestiti sulla macchina.
Quando un compito richiede dati online oppure capacità di calcolo superiori, Portable Computer può accedere al cloud previo consenso. Con l’autorizzazione dell’utente può inoltre usare connettori per Gmail, Outlook, Slack, GitHub e altri servizi esterni, trasferendo selettivamente specifiche operazioni fuori dall’ambiente locale.
Questa architettura separa due esigenze spesso considerate alternative: mantenere localmente i dati più sensibili e ricorrere a risorse esterne soltanto per attività che ne giustificano l’uso. Per un’impresa, la possibilità di interrogare contratti o analizzare codice senza inviare automaticamente tutto a server remoti può incidere sulle procedure interne e sulla gestione della riservatezza verso clienti e partner.
NVIDIA DGX Spark è indicato come infrastruttura capace di sostenere inferenza rapida dei modelli linguistici di grandi dimensioni e processi privati prolungati. La disponibilità futura su PC con GPU NVIDIA RTX amplia il perimetro potenziale del software, ma non è stata indicata una data. La compatibilità nativa con il sistema operativo Windows, invece, è prevista a partire da settembre.
La prospettiva per l’AI privata nelle organizzazioni
Portable Computer non elimina il cloud: lo trasforma in una componente opzionale e selettiva. Il punto centrale è la distanza percorsa dai dati prima di ottenere un risultato, perché file, codice e archivi possono restare sul dispositivo quando il lavoro non richiede fonti online o modelli remoti.
La continuità operativa è un altro effetto pratico: le funzioni locali non dipendono dalla qualità della connessione né dalla disponibilità immediata di un servizio esterno. La futura estensione ai PC con GPU NVIDIA RTX e il supporto Windows potranno determinare quanto questa impostazione diventerà accessibile oltre l’hardware inizialmente supportato.
Per ora, la proposta di Perplexity resta legata a NVIDIA DGX Spark e a modelli definiti, con accessi esterni soggetti ad autorizzazione. È un’impostazione mirata a chi deve combinare automazione avanzata, ricerca sui propri contenuti e controllo dell’ambiente di elaborazione.
FAQ
Cos’è Perplexity Portable Computer?
Sì, è la versione di Perplexity Computer che esegue agenti AI localmente sulla macchina dell’utente, senza cloud obbligatorio.
Quale hardware supporta inizialmente?
Sì, la prima versione è ottimizzata per NVIDIA DGX Spark; in futuro è prevista la disponibilità anche sui PC con GPU NVIDIA RTX.
Quali modelli AI sono disponibili?
Sì, gli utenti possono usare Qwen 3.8 27B e PPLX 27B; successivamente arriverà anche Nemotron 3.5 Lightning di NVIDIA.
Può collegarsi a Gmail e GitHub?
Sì, previa autorizzazione può utilizzare connettori per Gmail, Outlook, Slack, GitHub e altri servizi esterni.
Come è stata verificata questa notizia?
Sì. Il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su Key4biz, TecnoAndroid e punto-informatico.it; ogni articolo è sottoposto a supervisione umana della Redazione prima della pubblicazione.
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale






