La notizia in sintesi
- Nvidia acquisisce Hugging Face per circa 13 miliardi di dollari.
- La piattaforma ospita oltre due milioni di modelli open weight.
- Jensen Huang promette continuità nell’accesso aperto a modelli e dataset.
- L’operazione richiama attenzione su neutralità tecnologica e controlli europei.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Nvidia acquisisce Hugging Face per espandere l’ecosistema AI
Nvidia ha acquisito Hugging Face, piattaforma di intelligenza artificiale fondata nel 2016 e con sede a New York, per una cifra intorno a 13 miliardi di dollari. L’operazione annunciata dal gruppo di Santa Clara concentra l’attenzione su un’infrastruttura che ospita modelli open weight, dataset e una comunità utilizzata da oltre tredicimila aziende. Il prezzo riflette la rilevanza strategica della piattaforma per Nvidia, che punta a sostenere la domanda diffusa di calcolo legata ai modelli aperti, mentre grandi clienti quali OpenAI, Google, Amazon e Anthropic sviluppano propri progetti di silicio e cercano nuovi sbocchi tecnologici globali.
Numeri, piattaforma aperta e logica industriale
Con questa cifra, l’acquisizione diventa la seconda più grande nella storia di Nvidia, dopo i circa 20 miliardi destinati a gran parte di Groq, e supera i quasi 7 miliardi pagati nel 2019 per l’israeliana Mellanox. Il rapporto fra prezzo e ricavi emerge dai dati disponibili: il fatturato annualizzato di Hugging Face si aggira sui 150 milioni di dollari, in crescita dai circa 100 milioni registrati due mesi prima. Tre anni prima, durante un round al quale aveva partecipato anche Nvidia, la società era valutata 4,5 miliardi di dollari.
La piattaforma ospita oltre due milioni di modelli e cresce con la diffusione di sistemi non chiusi come DeepSeek e Llama. Nella nota diffusa dal gruppo, Nvidia si impegna a mantenere aperto l’accesso, consentendo il caricamento e il download di modelli e dataset e continuando a supportare chip concorrenti. Jensen Huang ha ribadito sul blog aziendale che “Hugging Face resterà una piattaforma aperta per l’intero ecosistema”, una promessa centrale perché l’operazione allarga la base potenziale di utilizzatori dell’hardware del colosso californiano.
Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.
Neutralità della piattaforma e attenzione europea
Il cambio di posizione arriva dopo che, alla fine del 2025, Hugging Face aveva respinto un investimento da 500 milioni di dollari proposto da Nvidia, con valutazione di 7 miliardi. Il ceo Clément Delangue ha spiegato di avere contattato Huang durante l’estate, ritenendo l’open source bisognoso di maggiori risorse e visibilità. La conseguenza più delicata riguarda la neutralità: il controllo di un produttore di chip può creare incentivi a privilegiare l’hardware proprietario, mentre in Europa molte imprese e centri di ricerca dipendono dalla piattaforma per accedere ai modelli.
FAQ
Quanto vale l’acquisizione di Hugging Face?
L’operazione è stata chiusa per una cifra intorno ai 13 miliardi di dollari, secondo quanto comunicato da Nvidia.
Quanti modelli ospita Hugging Face?
La piattaforma ospita oltre due milioni di modelli, depositati, scaricati e messi a punto dalla comunità di sviluppatori.
Nvidia manterrà Hugging Face aperta?
La nota di Nvidia promette caricamento e download aperti di modelli e dataset, oltre al supporto per chip concorrenti.
Perché Hugging Face aveva rifiutato Nvidia?
Alla fine del 2025 l’azienda respinse 500 milioni di investimento per evitare un azionista dominante capace di condizionarne le scelte.
Quali fonti sono state utilizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana fonti stampa ufficiali e qualificate, includendo analisi incrociate di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale
Guide agli acquisti su Amazon
Le notizie più lette su Assodigitale

















