Giorgio Napolitano si è dimesso. L’ormai ex Presidente della Repubblica ha rassegnato da poco le sue dimissioni e a mezzogiorno sono previste le onoreficenze militari con le parate.
Il segretario generale Donato Marra consegnerà le tre missive preparate da Giorgio Napolitano e che verranno consegnate al presidente del Senato Pietro Grasso al presidente della Camera Giorgia Boldrini e al premier Matteo Renzi.
Un settennato durato a tutti gli effetti quasi nove anni. Il 10 maggio 2006 è stato eletto Presidente della Repubblica con 543 voti. Ha prestato giuramento il 15 maggio 2006. Il 20 aprile 2013 è stato rieletto Presidente della Repubblica con 738 voti. Ha prestato giuramento il 22 aprile 2013. Il 14 gennaio 2015 le dimissioni.
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Una presidenza molto tortuosa per Giorgio Napolitano che ha dovuto affrontare ribaltoni politici e che ha lasciato strascichi nel bene e nel male. Re Giorgio così soprannominato farà ritorno nella sua casa di Roma.
#GraziePresidente
— Matteo Renzi (@matteorenzi) 14 Gennaio 2015
Due parole ma molto simboliche quelle del premier Matteo Renzi su twitter che lancia un suo hashtag personale #GraziePresidente. Un hashtag che probabilmente andrebbe bene per un titolo di giornale sebbene oggi numerose aperture gridavano al “Finalmente”
Come sempre su twitter la rete dice la sua e l’hashtag top trend #Napolitano viene utilizzato per commentare le dimissioni di Giorgio Napolitano dalla presidenza della Repubblica.
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