Monopattini elettrici al bivio tra nuove targhe obbligatorie, raffica di sanzioni e divieti cittadini

Monopattini elettrici al bivio tra nuove targhe obbligatorie, raffica di sanzioni e divieti cittadini

2 Aprile 2026

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Firenze vieta i monopattini in sharing: cosa cambia e per chi

Firenze è la prima città italiana a vietare i monopattini elettrici in sharing: da oggi la polizia municipale rimuove i mezzi dalle strade.
Il provvedimento, deciso da Palazzo Vecchio, è legato all’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della strada: casco obbligatorio, targa e assicurazione.
L’obiettivo è ridurre incidenti, uso improprio e sosta selvaggia che hanno segnato gli ultimi anni di boom della micromobilità elettrica.

La notizia in sintesi

  • Firenze vieta i monopattini in sharing e avvia la rimozione forzata dei mezzi.
  • Obbligo nazionale di targa e assicurazione per monopattini dal 16 maggio 2026.
  • Contrassegno personale, costi minimi da 8,66 euro più polizza Rca obbligatoria.
  • Multe fino a 800 euro e sequestro per mezzi non conformi o irregolari.

Come Firenze cambia la micromobilità e cosa prevede la nuova legge

Il giro di vite parte da Firenze, dove le tre società autorizzate – Bit, Bird e RideMovi – hanno reagito in modo diverso allo stop imposto dal Comune.
RideMovi, che mantiene il bike sharing in convenzione, aumenterà la flotta di biciclette per compensare l’uscita dei monopattini.
Bit si concentrerà sui noleggi a lungo termine, spostando i mezzi da strada a depositi e garage privati, quindi fuori dal modello “free floating”.

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Bird ha scelto invece di lasciare i monopattini in strada, aprendo un braccio di ferro con Palazzo Vecchio, che ha ordinato alla polizia locale la rimozione sistematica dei veicoli.
Il caso fiorentino potrebbe fare scuola per altre città italiane alle prese con sicurezza stradale, occupazione dei marciapiedi e impatto dei mezzi in sharing.
Intanto, sul piano nazionale, dal 18 marzo è attiva sul Portale dell’Automobilista la piattaforma telematica per richiedere i “targhini”, avviando il conto alla rovescia verso l’obbligo di targa e assicurazione dal 16 maggio 2026.

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Il contrassegno identificativo non sarà legato al mezzo ma al proprietario e andrà installato sul parafango posteriore o sul piantone anteriore dello sterzo.
Richiesto con Spid o carta d’identità elettronica, costa 8,66 euro online, a cui va aggiunta la polizza Rca obbligatoria, con premi indicativi tra 25 e 150 euro annui.
Chi circola senza targa rischia una multa da 100 a 400 euro, oltre ai controlli sulla regolarità dell’assicurazione.

Multe, obbligo di casco e scenari futuri per la mobilità urbana

Le sanzioni sui monopattini elettrici diventano più severe e strutturate.
Il casco è ora obbligatorio: chi non lo indossa rischia da 50 a 200 euro in caso di recidiva, con controlli mirati nelle aree più trafficate.
È vietata la circolazione su marciapiedi e strade extraurbane, con multe da 50 a 250 euro.

La sosta irregolare, ad esempio intralciando pedoni o accessi, può costare fino a 100 euro e portare alla rimozione del mezzo.
Restano obbligatori giubbotti o bretelle catarifrangenti in condizioni di scarsa visibilità, di notte o con maltempo: chi non li utilizza rischia da 100 a 400 euro.
Per monopattini non conformi ai limiti di potenza la sanzione va da 200 a 800 euro, con possibilità di sequestro e distruzione del veicolo.

L’uso del telefono alla guida è punito come per auto e biciclette: multe tra 165 e 660 euro.
Queste misure, unite al caso pionieristico di Firenze, indicano una fase di normalizzazione della micromobilità elettrica: da soluzione di moda a vero veicolo stradale soggetto a regole, controlli e responsabilità.
Nei prossimi anni le città italiane dovranno ridefinire spazi, piste ciclabili e servizi in sharing alla luce di queste regole, bilanciando sicurezza, innovazione e sostenibilità urbana.

FAQ

Quando diventa obbligatoria la targa per i monopattini elettrici?

Diventa obbligatoria dal 16 maggio 2026. La richiesta è già possibile dal 18 marzo sul Portale dell’Automobilista.

Quanto costa ottenere la targa per il monopattino elettrico?

Il rilascio online costa 8,66 euro, a cui va aggiunta l’assicurazione Rca obbligatoria, stimata tra 25 e 150 euro annui.

È obbligatorio il casco sul monopattino elettrico in città?

Sì, il casco è obbligatorio. La mancata osservanza comporta sanzioni da 50 a 200 euro in caso di recidiva.

Dove non si può circolare con il monopattino elettrico?

È vietato circolare su marciapiedi e strade extraurbane, con multe comprese tra 50 e 250 euro per i trasgressori.

Qual è la fonte delle informazioni su monopattini e nuove regole?

Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di dati Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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