Sono sempre più numerosi i big dell’hi-tech che puntano al mercato delle chat. Ultimi, ma solo in ordine di tempo, sono Yahoo! e Google.
La prima società, dopo le voci sulla tentata acquisizione di Snapchat, ha rilevato la società MessageMe. Google, invece, starebbe testando in India un servizio simile a WhatsApp, il re della chat acquisito da Facebook, che possiede anche Messenger.
Proprio su Messenger, stando ad alcuni rumors, potrebbe arrivare un sistema di pagamenti mobile per inviare denaro ai propri contatti.
Con l’acquisizione di MessageMe, i cui termini finanziari non sono noti, Yahoo punta a sviluppare un suo servizio mobile di messaggistica istantanea. La società rilevata, che secondo gli analisti ha un valore vicino ai 12 milioni di dollari, nelle prossime settimane chiuderà la sua app, che conta 5 milioni di utenti.
Nei giorno scorsi, secondo il Wall Street Journal , la compagnia californiana aveva tentato di investire in Snapchat, la chat con 100 milioni di utenti famosa per i messaggini che si autoeliminano dopo un breve arco di tempo, molto popolare tra i giovani.
Stando al quotidiano finanziario indiano Economic Times, invece, Google avrebbe iniziato a testare un servizio simile a WhatsApp in India e in altri paesi emergenti. Il lancio potrebbe avvenire agli inizi del 2015 in concomitanza con la presentazione di Android One, smartphone low cost destinato proprio ai mercati emergenti.
In casa Facebook, invece, secondo il sito TechCrunch potrebbe arrivare in futuro un sistema di pagamenti mobile legato alla app Messenger, i cui utenti, insieme ai messaggini, presto potrebbero scambiarsi anche denaro.
Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto
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