Google Discover, il feed si personalizza descrivendo cosa leggere

21 Agosto 2026

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La notizia in sintesi

  • Google introduce la personalizzazione conversazionale del feed Discover.
  • L’utente potrà descrivere temi, formati e fonti desiderate con linguaggio naturale.
  • Le preferenze saranno memorizzate e applicate ai successivi aggiornamenti del feed.
  • Novità anche per fonti preferite e briefing audio su Android.

Riassunto generato con AI

Google rinnova Discover con preferenze espresse all’AI

Google si prepara a introdurre nell’app Google una nuova funzione per personalizzare Discover attraverso richieste scritte in linguaggio naturale. L’annuncio riguarda il feed di contenuti consigliati, che finora ha usato soprattutto segnali derivati da ricerche, attività e interazioni nei servizi dell’azienda.

Nei prossimi giorni gli utenti potranno indicare direttamente quali notizie, argomenti, formati o fonti desiderano vedere, usando un’interfaccia simile a un chatbot raggiungibile dal menu con tre puntini del feed. L’obiettivo dichiarato è rendere le raccomandazioni più aderenti agli interessi espressi, senza attendere che il sistema li deduca dai comportamenti nel tempo.

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La novità si inserisce in un aggiornamento più ampio delle modalità di accesso alle notizie: comprende anche le fonti preferite nei risultati di ricerca e briefing audio personalizzabili nell’app Google News su Android.

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Come funziona la personalizzazione conversazionale

Selezionando l’opzione dedicata in Discover, l’utente potrà formulare una richiesta libera: per esempio indicare specifici temi, tipologie di contenuto o testate da privilegiare. Il sistema restituirà una sintesi delle preferenze interpretate e dei contenuti che intende prioritizzare.

Qualora l’interpretazione non fosse corretta, sarà possibile aggiungere dettagli prima di confermare l’operazione con il comando “Refresh your feed”. A quel punto il feed verrà aggiornato e le preferenze resteranno memorizzate anche per le visite future.

Il chatbot, secondo le informazioni disponibili, non sostituisce il feed né diventa un luogo alternativo per leggere le notizie: è uno strumento di configurazione del sistema di raccomandazione. Google non ha reso pubblici i dettagli del modello AI impiegato, dei segnali pesati né dell’algoritmo utilizzato per ricalcolare i suggerimenti.

La differenza rispetto ai precedenti controlli manuali è rilevante: anziché limitarsi a indicare più o meno contenuti su un singolo argomento, il pubblico potrà comunicare un’intenzione complessa e dichiarativa. L’AI fungerà quindi da livello di interpretazione tra la richiesta dell’utente e la selezione finale degli articoli.

Parallelamente, Google aggiorna Preferred Sources: gli editori potranno inserire sui propri siti un pulsante interattivo per essere aggiunti alle fonti preferite senza far uscire il lettore dalla pagina. Queste fonti incidono su Top Stories, AI Overviews e AI Mode.

Per i briefing audio quotidiani di Google News, disponibili subito su Android, sarà invece più semplice scegliere gli argomenti da ascoltare; i riepiloghi generati includeranno attribuzioni chiare e collegamenti agli articoli originali.

La sfida per editori e traffico informativo

Le tre novità rafforzano il controllo degli utenti sulla scoperta dei contenuti e offrono agli editori nuovi punti di accesso, soprattutto attraverso le fonti preferite. Resta però da verificare il loro impatto concreto sul traffico verso i siti, in una fase in cui AI Overviews e AI Mode modificano la visibilità nei risultati di ricerca.

Come osservato da Cristiano Ghidotti, il nodo è l’equilibrio tra il sostegno ai contenuti originali e l’espansione delle risposte generate dall’intelligenza artificiale. La personalizzazione potrà favorire pertinenza e trasparenza, ma non chiarisce ancora come saranno distribuiti i benefici per gli editori.

FAQ

Quando arriva la funzione AI di Discover?

Sì, Google ha indicato una distribuzione nell’app Google nei prossimi giorni, senza specificare una data precisa per tutti gli utenti.

Dove si modifica il feed Google Discover?

Sì, la nuova opzione si trova nel menu con tre puntini di Discover e apre un’interfaccia conversazionale per descrivere le preferenze.

Le preferenze di Discover restano salvate?

Sì, Google ha precisato che le istruzioni impartite saranno memorizzate e usate per personalizzare le visite successive al feed.

Quali novità arrivano su Google News?

Sì, i briefing audio quotidiani su Android potranno essere personalizzati per argomento e includeranno attribuzioni delle fonti con link agli articoli originali.

Su quali fonti si basa questa analisi?

Sì, nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su The Verge, ilsoftware.it e punto-informatico.it.

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