La notizia in sintesi
- Google integra la creazione di immagini nelle AI Overviews di Search.
- La funzione userà il modello Nano Banana per generare visual da prompt.
- Il rilascio partirà nelle prossime settimane, in inglese, nelle aree abilitate.
- Il redesign di Google Images introduce una galleria visiva personalizzata.
(Riassunto generato con AI)
Google porta le immagini AI direttamente nella ricerca
Google si prepara a integrare la generazione di immagini nelle AI Overviews di Google Search, permettendo agli utenti di trasformare un prompt testuale in un visual originale senza uscire dalla pagina dei risultati. La novità, annunciata nelle ultime ore, sarà distribuita nelle prossime settimane in lingua inglese nelle regioni che già supportano la creazione di immagini in AI Mode.
L’obiettivo dichiarato è rendere più immediato il passaggio dall’idea alla rappresentazione visiva, soprattutto quando il web aperto non offre risultati soddisfacenti. La funzione utilizzerà il più recente modello AI Nano Banana, chiamato a produrre immagini personalizzate da zero all’interno delle risposte generate dall’intelligenza artificiale.
Parallelamente, Google ha annunciato un nuovo design per Google Images, nel venticinquesimo anniversario del servizio. Le due iniziative indicano un’evoluzione della ricerca: non solo individuare contenuti esistenti, ma offrire direttamente una risposta visiva elaborata dalla piattaforma.
Come funziona la generazione nelle AI Overviews
La generazione sarà proposta nel flusso delle AI Overviews: l’utente potrà inserire una descrizione e ricevere un’immagine creata dal sistema. Secondo quanto riportato da Google, l’aggiornamento trasforma un semplice prompt in un visual personalizzato di alta qualità, generato integralmente dall’AI.

Il meccanismo risponde a una logica precisa: se la ricerca tradizionale non restituisce l’immagine desiderata, la piattaforma può crearla senza reindirizzare verso siti esterni. Questo passaggio amplia il ruolo delle AI Overviews, già impiegate per fornire sintesi e risposte direttamente nella ricerca.
Il modello Nano Banana viene così collocato in un contesto di utilizzo quotidiano e ad ampia scala, dove rapidità e integrazione nell’interfaccia di Search sono elementi centrali. Barry Schwartz, per Search Engine Land, rileva che l’aggiunta di visual generati potrebbe incidere sui clic diretti ai publisher.
La criticità riguarda in particolare fotografi, blog, editori ed e-commerce che ricevono visite da Google Images: se l’utente ottiene subito un’immagine sintetica, potrebbe avere meno ragioni per aprire una pagina esterna. Non si tratta di un effetto già quantificato nelle fonti, ma di una conseguenza potenziale coerente con l’espansione delle risposte AI nella ricerca.
Il redesign di Google Images e il valore dei dati
Il rinnovamento di Google Images accompagnerà la novità con una galleria dinamica di contenuti dal web, personalizzata in base agli interessi dell’utente. Il lancio del nuovo design è previsto nelle prossime settimane su desktop negli Stati Uniti, in inglese, e richiederà un account Google.
Gli utenti potranno inoltre salvare immagini in collezioni personali, mostrate come schede sopra la galleria. La personalizzazione avvicina il servizio a un feed visivo e rafforza il peso delle preferenze associate all’account.
La direzione strategica appare quindi duplice: conservare l’accesso al web aperto attraverso la nuova galleria e, nello stesso tempo, soddisfare parte delle richieste direttamente dentro l’ecosistema di Google. Per il settore editoriale, l’evoluzione renderà ancora più importante monitorare visibilità e traffico provenienti dalla ricerca visuale.
FAQ
Quando arriverà la generazione immagini nelle AI Overviews?
Sì, il rollout inizierà nelle prossime settimane per le ricerche in inglese nelle regioni già abilitate alla generazione immagini in AI Mode.
Quale modello AI userà Google per le immagini?
Sì, Google utilizzerà il proprio modello Nano Banana per creare immagini personalizzate direttamente dalle istruzioni testuali degli utenti.
Dove appariranno le immagini generate?
Sì, le immagini create dall’AI saranno integrate nelle AI Overviews di Google Search, senza richiedere l’apertura di uno strumento separato.
Come cambierà la homepage di Google Images?
Sì, la homepage includerà una galleria dinamica e personalizzata, con immagini dal web e collezioni personali salvabili dall’utente.
Su quali fonti si basa questa analisi?
Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: Search Engine Land e The Cryptonomist.




