Si chiama Mixmood ed è una app per misurare l’umore che presto i cittadini potranno utilizzare per segnalare il loro stato d’animo a quegli uffici pubblici che dovrebbero occuparsi di loro e presto sarà disponibile sui dispositivi mobile. I primi ad utilizzarla, con ogni probabilità, saranno gli abitanti milanesi della zona di Porta Nuova, candidata a diventare la prima “smart community” d’Italia, cioè il primo quartiere nel quale un impiego diffuso delle nuove tecnologie consentirà di rilevare e rispondere alle esigenze primarie dei suoi 20mila abitanti.
App per misurare l’umore: il progetto della Fondazione Riccardo Catella
Mixmood fa parte di un progetto più grande, e rivolto verso il domani, pensato dalla fondazione Riccardo Catella, ed articolato in più percorsi. Il primo, per l’appunto, è Porta Nuova Smart Lab, che fa leva su una serie di strumenti di informazione e di rilevazione che consentiranno di studiare la comunità reale e virtuale del rione ed avviare una gestione sperimentale finalizzata a favorire l’affermazione della prima smart community in Italia e lo sviluppo di un modello di analisi del territorio e delle città.
Come afferma Manfredi Catella, “Mixmood misurerà l’umore delle persone e lo farà attraverso le persone che si collegheranno all’application e desideranno farlo. Daranno il loro umore e la somma dell’umore della persone darà la somma dell’umore di quel luogo, di quella città”.
Guide agli acquisti su Amazon
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale






