La notizia in sintesi
- WhatsApp annuncia controlli parentali facoltativi per gli account degli adolescenti.
- I genitori potranno gestire privacy, gruppi, Canali, Stato e Meta AI.
- Le modifiche alle impostazioni protette richiederanno un PIN del genitore.
- Messaggi e chiamate personali resteranno protetti dalla crittografia end-to-end.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
simvalley MOBILE smartphone per anziani: Cellulare per anziani 4G con comfort, Display touch da 7,1 cm / 2,8", WhatsApp (telefono con whatsapp, smartphone, SD)
Telefono Android comodo con WhatsApp: ideale anche per videochiamate • Facile da usare tramite il display a colori touch da 7,1 cm / 2,8" di diagonale • Telecamera posteriore Full HD per foto e video + telecamera frontale VGA per videochiamate • Funzione SOS di emergenza per chiamare un contatto da te impostato • Chiamata di emergenza con trasmissione della posizione GPS • Molti extra come la funzione vivavoce, FM radio, Bluetooth 5 e Wi-Fi, porta USB-C · Telefono videotelefonico per anziani con Android • Dual-SIM: per l’uso parallelo di 2 SIM (ognuna Micro-SIM, non incluse) • WhatsApp preinstallato: per una comunicazione semplice con familiari e amici, anche tramite videochiamate • Funzione di emergenza integrata: chiamata automatica a un contatto da te selezionato, con funzione vivavoce e invio della posizione GPS • Installazione di ulteriori app possibile: accesso a Google Play · Ideale per anziani e bambini: grandi tasti e utilizzo semplice tramite touchscreen • Raggiungibile in tutto il mondo: compatibile 4G e per tutte le frequenze GSM comuni • Altri messenger scaricabili dal Playstore di Android • Tutte le funzioni importanti del telefono: chiamata, SMS, MMS, rubrica, elenco delle chiamate, numero inibito, browser internet e molto altro. • Bluetooth 5 per connessione wireless con auricolari e cuffie
WhatsApp ha annunciato nuovi strumenti di controllo parentale destinati agli adolescenti e alle loro famiglie. Le funzioni, presentate il 30 settembre 2026, saranno facoltative e potranno essere configurate insieme da genitori e ragazzi, con l’obiettivo dichiarato di offrire una supervisione sulle impostazioni dell’account senza consentire l’accesso alle conversazioni private.
Il sistema consentirà ai genitori di intervenire su alcune opzioni di privacy, tra cui la possibilità per altre persone di vedere l’immagine del profilo dell’adolescente o di aggiungerlo a gruppi. Qualora il ragazzo volesse rendere meno restrittive le impostazioni selezionate, dovrà ottenere l’autorizzazione del genitore attraverso un PIN impostato da quest’ultimo.
Notifiche su gruppi e impostazioni dei contenuti
Tra le novità previste ci sono notifiche che informano il genitore quando il figlio entra o esce da un gruppo, oppure quando un gruppo a cui partecipa aumenta in modo significativo il proprio numero di membri. Il controllo non prevede, secondo quanto comunicato dalla piattaforma, la visualizzazione dei messaggi scambiati all’interno dei gruppi o nelle chat individuali.
Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.
I genitori potranno inoltre definire alcune condizioni d’uso per le funzioni Canali e Stato. Potranno scegliere quali aggiornamenti di Stato siano visibili all’adolescente, chi possa vedere i suoi aggiornamenti e con quali modalità possa utilizzare i Canali.
Una parte dei nuovi controlli riguarda anche Meta AI. Le famiglie potranno selezionare l’esperienza ritenuta più adatta tra l’impostazione predefinita per utenti dai 13 anni in su e l’opzione più restrittiva denominata “Contenuti limitati”. Il comunicato non specifica tempi di disponibilità, paesi coinvolti o ulteriori criteri per l’applicazione delle impostazioni.
Privacy delle conversazioni
WhatsApp sostiene che l’attivazione dei controlli non modificherà la riservatezza di messaggi e chiamate personali. Le comunicazioni degli adolescenti continueranno a essere coperte dalla crittografia end-to-end: nessun soggetto esterno alla chat, compresa la stessa piattaforma, potrà leggerne o ascoltarne il contenuto.
La scelta di attivare, modificare o disattivare gli strumenti resterà in capo ai genitori. Le impostazioni sono state progettate per funzionare attraverso un solo PIN e avvisi rivolti agli adulti, mentre i ragazzi potranno continuare a usare l’app all’interno delle limitazioni concordate in famiglia.
WhatsApp descrive l’iniziativa come un primo intervento e afferma che i controlli saranno sviluppati gradualmente sulla base delle indicazioni ricevute dalle famiglie. Le istruzioni per l’attivazione e le informazioni sulle altre funzioni rivolte ai genitori sono disponibili nel Centro assistenza di WhatsApp.
La comunicazione diffusa alla stampa
L’annuncio è stato trasmesso da MSL, agenzia che cura le relazioni pubbliche di Meta, attraverso Irene Deserra, Account Executive. Nella firma della comunicazione l’agenzia indica la propria sede di Milano in Viale Jenner 19 e rimanda alla pagina LinkedIn di MSL Italia.
Il materiale è stato inoltrato alla redazione di Assodigitale, che indica anche le versioni del proprio sito disponibili agli indirizzi www.assodigitale.it e www.assodigitale.it/. Per gli utenti e le famiglie, l’introduzione delle nuove opzioni aggiunge un livello di gestione dell’account che si concentra su privacy, gruppi e contenuti, lasciando separate le conversazioni personali.
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale
Guide agli acquisti su Amazon



Le notizie più lette su Assodigitale














