Svizzera, il test della ferrovia solare di Sun-Ways supera 14 mesi

13 Luglio 2026

13 Luglio 2026/Home/SVIZZERA & CANTON TICINO/Svizzera, il test della ferrovia solare di Sun-Ways supera 14 mesi

La notizia in sintesi

  • Sun-Ways supera 14 mesi di test ferroviario solare a Buttes.
  • L’impianto ha prodotto 16.000 kWh, oltre l’obiettivo previsto.
  • La start-up prepara moduli permanenti e dialoga anche con l’Italia.
  • Il sistema punta a unire energia pulita e infrastrutture ferroviarie.

DatamoneyRiassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch


Il test ferroviario solare supera le attese

Sun-Ways, start-up svizzera, afferma di aver superato le aspettative con la prima ferrovia solare al mondo, sperimentata per 14 mesi a Buttes, nel distretto di Val-de-Travers. Il progetto consiste in pannelli fotovoltaici collocati tra i binari, con l’obiettivo di produrre energia pulita limitando l’impatto sul territorio e, in prospettiva, contribuire all’alimentazione della rete ferroviaria. L’esito del test spinge l’azienda a pianificare l’installazione permanente di ulteriori moduli e ad ampliare il confronto con interlocutori esteri.

Nel contesto della crescita delle fonti rinnovabili e del ruolo del treno come mezzo di trasporto a minore impatto ambientale, il risultato assume rilievo perché verifica la compatibilità tra produzione elettrica e traffico ferroviario. Secondo quanto comunicato da Sun-Ways, l’impianto non ha compromesso la circolazione dei convogli. L’Italia è fra i Paesi che hanno avviato un dialogo con la società svizzera, mentre accordi e contatti riguardano anche Francia, Indonesia e altri mercati.

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Produzione, sicurezza e manutenzione dell’impianto

Il prototipo di Buttes copre quasi 100 metri di linea e utilizza 48 pannelli da un metro, per una potenza complessiva di 18 kWp. L’installazione si trova su un tratto in cui i treni viaggiano a circa 90 chilometri orari. In un anno l’infrastruttura ha prodotto 16.000 kWh, un dato superiore all’obiettivo fissato nonostante una perdita stimata fino al 10% della produzione massimale, dovuta alla posizione orizzontale dei pannelli tra le rotaie.

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La sperimentazione ha dovuto affrontare alcuni vincoli tecnici: i moduli non possono essere inclinati come negli impianti tradizionali e devono resistere alle sollecitazioni di un ambiente ferroviario. Per ridurre i riflessi potenzialmente distraenti per i conducenti e il rischio di incendi, Sun-Ways ha adottato un filtro antiriflesso. L’azienda dichiara inoltre di aver progettato pannelli più resistenti contro fratture e microlesioni, senza necessità di manutenzione straordinaria durante il periodo osservato.

Un altro elemento emerso riguarda la pulizia: l’ipotesi iniziale di spazzole speciali collegate ai vagoni non si è resa necessaria, perché la corrente d’aria dei treni è risultata sufficiente a mantenere pulite le superfici. I moduli sono stati pensati per essere rimossi rapidamente in occasione degli interventi sulla rete. Ogni struttura da sei metri, secondo la società, può essere smontata in dieci minuti: un requisito essenziale per evitare che l’impianto ostacoli le attività ferroviarie.

Dalla sperimentazione agli sviluppi internazionali

Il prossimo passaggio indicato da Sun-Ways è l’installazione di moduli permanenti. L’azienda vorrebbe estendere il modello ai 5.320 chilometri della rete ferroviaria svizzera, stimando una produzione equivalente a circa il 2% del fabbisogno del Paese, pari a 1 miliardo di kWh. Oggi l’energia viene immessa nella rete elettrica, mentre l’obiettivo successivo è destinarla alla rete ferroviaria.

Per l’Italia, un partner commerciale non identificato ha firmato un accordo con la start-up e dovrebbe fare da ponte con la Rete ferroviaria italiana. Restano attesi gli annunci sui progetti pilota italiani e francesi. Il confronto prosegue anche con aziende di Corea del Sud, Paesi Bassi, Cina, India e Singapore.

FAQ

Dove si trova la ferrovia solare sperimentale?

Il prototipo è installato a Buttes, nel distretto svizzero di Val-de-Travers, su un tratto dove i treni viaggiano a circa 90 chilometri orari.

Quanta energia ha prodotto l’impianto?

L’impianto ha prodotto 16.000 kWh in un anno, superando l’obiettivo fissato nonostante una perdita massima stimata del 10%.

Quanti pannelli utilizza il progetto?

Il tratto sperimentale impiega 48 pannelli da un metro, distribuiti su quasi 100 metri di ferrovia, con potenza complessiva di 18 kWp.

I pannelli ostacolano la manutenzione ferroviaria?

I moduli sono rimovibili: ogni struttura da sei metri può essere smontata in dieci minuti per consentire gli interventi sulla rete.

Come è stato verificato questo contenuto?

Il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui Money.it.

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