La notizia in sintesi
- TikTok è sotto pressione per un test sulla sicurezza del feed “Per te”.
- I senatori Marsha Blackburn e Richard Blumenthal chiedono risposte dettagliate.
- Milioni di utenti sarebbero stati esclusi dalla funzione contro le filter bubble.
- La risposta della piattaforma è richiesta entro il 1 settembre.
Riassunto generato con AI
Il Senato Usa chiede spiegazioni a TikTok
TikTok deve rispondere alle richieste dei senatori statunitensi Marsha Blackburn e Richard Blumenthal, che a Washington hanno chiesto chiarimenti su un esperimento interno avviato nel 2021. Al centro della lettera c’è una funzione di sicurezza del feed “Per te”, pensata per limitare la ripetizione di contenuti analoghi e le cosiddette filter bubble. Secondo i documenti emersi, la misura non sarebbe stata distribuita a tutti gli utenti, perché milioni di account sarebbero stati mantenuti deliberatamente in un gruppo di controllo.
Lo scopo dell’esperimento sarebbe stato valutare l’effetto della protezione sull’engagement, cioè sul tempo trascorso nell’app. I due legislatori contestano che una misura concepita per ridurre l’esposizione ripetuta a contenuti potenzialmente dannosi sia stata rinviata per una parte della platea. La vicenda assume particolare rilievo per la tutela dei minori, tema che Blackburn e Blumenthal seguono da anni nel dibattito sulle piattaforme digitali.
Il test del 2021 e il nodo dell’engagement
Nel 2021 TikTok annunciò un cambiamento al sistema di raccomandazione per evitare gli “schemi ripetitivi” nel feed. La logica della funzione era limitare sequenze ravvicinate dello stesso tipo di video: contenuti considerati singolarmente innocui possono diventare problematici se proposti in modo insistente, soprattutto agli adolescenti. L’azienda, secondo quanto riportato, non chiarì allora che la funzione non sarebbe stata resa disponibile all’intera base utenti.
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Nel gruppo escluso dal sistema di protezione figurava Chase Nasca, adolescente statunitense morto suicida poco dopo. Un documento interno di TikTok descrive il suo account come inserito in una filter bubble con raccomandazioni ripetute di contenuti su suicidio, autolesionismo e depressione nel periodo precedente alla morte. Questo elemento non prova da solo un rapporto causale, ma costituisce il nucleo della richiesta di trasparenza avanzata dai senatori.
Nella lettera, Blackburn e Blumenthal chiedono informazioni sull’esperimento e su eventuali test analoghi. Domandano inoltre se la piattaforma abbia mai scelto di non introdurre strumenti di sicurezza per evitare possibili effetti negativi su engagement o ricavi pubblicitari. I legislatori scrivono: “TikTok non solo possedeva informazioni sui pericoli creati dai suoi sistemi di raccomandazione, ma ha deliberatamente negato a milioni di utenti l’accesso a un intervento di sicurezza”.
La risposta attesa entro settembre
La sequenza temporale è uno dei punti centrali della contestazione. L’esperimento sarebbe iniziato poco dopo un’audizione al Congresso, nella quale i due senatori avevano chiesto a TikTok maggiori tutele per i minori. Entrambi sostengono il Kids Online Safety Act, proposta che punta a imporre obblighi più stringenti ai social nella protezione degli adolescenti.
La risposta richiesta ai vertici della piattaforma dovrà arrivare entro il 1 settembre. TikTok non ha fornito un commento immediato alla richiesta ricevuta. L’esito potrebbe chiarire se la valutazione dell’engagement abbia avuto un peso nelle decisioni relative alla diffusione delle misure di sicurezza.
FAQ
Che cosa contestano i senatori a TikTok?
Sì, contestano l’esclusione intenzionale di milioni di utenti da una funzione destinata a limitare raccomandazioni ripetitive nel feed “Per te”.
Quando è iniziato l’esperimento interno?
Sì, l’esperimento citato nella lettera dei senatori risale al 2021, dopo un’audizione al Congresso sulla protezione dei minori.
Cos’è una filter bubble su TikTok?
Sì, indica una sequenza di raccomandazioni ripetute su temi simili, che può intensificare l’esposizione dell’utente a specifiche tipologie di contenuto.
Entro quando TikTok deve rispondere?
Sì, i senatori Marsha Blackburn e Richard Blumenthal chiedono che la risposta dettagliata sia consegnata entro il 1 settembre.
Su quali fonti si basa questa ricostruzione?
Sì, il contenuto nasce da un’analisi approfondita e da una verifica incrociata della nostra Redazione su numerose fonti, tra cui TecnoAndroid.
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