Traffico mobile Youtube Facebook Netflix

Youtube si prepara ai nuovi servizi a pagamento

1 Settembre 2015

Aggiungi Assodigitale alle tue fonti preferite su Google

Entro il 2015 la piattaforma di condivisione video dovrebbe lanciare due servizi a pagamento sulla falsa riga non solo di Apple Music e Spotify ma anche di Sky e Netflix, che da ottobre sbarca in Italia.

La notizia circola da diversi mesi ed è tornata in auge nelle ultime ore grazie a The Verge: secondo il blog di tecnologia, YouTube lancerà due servizi in abbonamento entro l’anno.

In pratica, si tratterebbe dell’estensione della formula già applicata a YouTube Music Key (servizio per lo streaming musicale a pagamento lanciato a novembre scorso in fase sperimentale) e di un altro servizio al momento senza nome che farà pagare gli utenti per alcuni contenuti.

«In questo modo il sito sarebbe un mix di contenuti gratis, supportati da annunci e anche a pagamento. Dare agli utenti più opzioni per fruire dei contenuti e ai creatori più opportunità di fare ricavi è tra le priorità di YouTube»: questa la filosofia della compagnia ribadita qualche tempo fa da un portavoce al sito americano Mashable.

La piattaforma di condivisione video ha esigenza di monetizzare la sua popolarità: secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal qualche mese fa, YouTube non genera infatti molti ricavi; nel 2014 sono stati 4 miliardi di dollari grazie ad una maggiore raccolta pubblicitaria. Ma, tolte le spese per i contenuti e l’infrastruttura tecnologica, la società «è più o meno in pareggio».

Senza contare che colossi come Facebook la stanno incalzando nel suo core-business: pochi mesi fa la società di Mark Zuckerberg ha superato YouTube per visualizzazioni di video grazie anche allo stratagemma dell’autoplay, cioè i filmati che si avviano da soli; obiettivo di Google sarebbe dunque far fare il grande salto a YouTube, da archivio video a media globale, tv compresa.

Un cambio culturale già avviato dai giovanissimi che oramai guardano contenuti video più sulla piattaforma e in mobilità, che seduti davanti alla televisione.

Nel 2012 il sito ha pagato centinaia di milioni di dollari a produttori di contenuti nel tentativo di creare dei canali simil-televisivi, senza però ottenere il risultato sperato.

Poi a novembre scorso ha annunciato il servizio in abbonamento “Music Key” sulla falsa riga di Spotify e Apple Music. Se le indiscrezioni si riveleranno giuste, YouTube metterebbe dunque mettere a punto canali a pagamento con abbonamenti differenziati per categoria.

Non lontano da quello che già fanno emittenti televisive come Sky e Mediaset che propongono «pacchetti» online dei contenuti più diversi (sport, film, intrattenimento). Senza contare la corazzata Netflix, che da ottobre sbarca anche in Italia.

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing