La notizia in sintesi
- Stellar sfiora 4 miliardi di dollari in asset reali tokenizzati.
- Il valore degli RWA è cresciuto di circa il 360% nel 2026.
- Spiko guida gli emittenti presenti sulla rete blockchain.
- Accordi con DTCC, Tradable e MoneyGram rafforzano l’adozione istituzionale.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Stellar accelera sugli asset reali tokenizzati
Stellar ha portato il valore degli asset del mondo reale tokenizzati sulla propria rete vicino ai 4 miliardi di dollari, segnando una crescita di circa il 360% dall’inizio del 2026. Il dato, rilevato il 29 agosto 2026 da una dashboard di Dune Analytics gestita da Stellar, fotografa l’espansione della blockchain nel mercato degli strumenti finanziari digitalizzati.
La capitalizzazione degli RWA su Stellar era pari a 3,996 miliardi di dollari, contro gli 868,8 milioni registrati alla fine del 2025. Il risultato riguarda titoli del Tesoro statunitensi, credito privato e pubblico, debito sovrano non americano e altre categorie di attività trasformate in token.
La crescita riflette l’aumento dell’utilizzo della rete da parte di piattaforme di tokenizzazione e istituzioni finanziarie. L’interesse è legato alla possibilità di gestire su blockchain emissione, trasferimento, conformità e ciclo di vita di strumenti finanziari già esistenti.
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Il dato sugli RWA non coincide però con l’andamento del token nativo XLM. Secondo CoinGecko, XLM risultava in calo di circa l’11% dall’inizio dell’anno e veniva scambiato vicino a 0,18 dollari.
La divergenza indica che l’espansione delle attività tokenizzate non si traduce automaticamente in una performance analoga del token della rete. Il valore degli strumenti emessi su Stellar e il prezzo di XLM restano infatti indicatori distinti, legati a dinamiche diverse.
Il principale elemento della notizia è quindi il consolidamento di Stellar come infrastruttura per asset finanziari tokenizzati, con un volume ormai vicino alla soglia dei 4 miliardi di dollari.
Emittenti, debito sovrano e nuovi accordi
Il mercato degli RWA su Stellar risulta concentrato in un numero ristretto di emittenti. Al 27 agosto, Spiko rappresentava 1,55 miliardi di dollari del valore complessivo presente sulla rete, mantenendo un peso nettamente superiore agli altri operatori.
Seguivano Realiz con 559 milioni di dollari, Tradable con 548 milioni, Franklin Templeton con 546 milioni e Ondo con 535 milioni. Questi cinque soggetti componevano una parte rilevante dell’intero mercato tokenizzato di Stellar.
La composizione degli emittenti mostra come la crescita non dipenda da una sola classe di strumenti, ma da operatori attivi in segmenti differenti della finanza tokenizzata. La concentrazione resta comunque un dato rilevante per leggere la struttura del mercato.
Stellar ha inoltre aumentato la propria presenza nel debito governativo non statunitense. Citando dati di RWA.xyz, la Stellar Development Foundation ha indicato circa 490 milioni di dollari in questa categoria al 20 agosto.
Nel valore rientrano CETES messicani tokenizzati e obbligazioni governative brasiliane emesse attraverso Etherfuse. L’ingresso di strumenti sovrani di Paesi diversi amplia le tipologie di asset disponibili rispetto ai soli prodotti denominati in dollari o legati agli Stati Uniti.
La diffusione di titoli pubblici tokenizzati evidenzia una delle direttrici più concrete della rete: rendere disponibili asset finanziari tradizionali in formato digitale, senza modificare necessariamente la natura economica dello strumento sottostante.
L’espansione è accompagnata da accordi annunciati nel corso del 2026. A maggio, la Depository Trust & Clearing Corporation, nota come DTCC, ha comunicato l’intenzione di collegare il proprio servizio di tokenizzazione a Stellar.
Gli asset tokenizzati da DTC dovrebbero diventare disponibili sulla rete nella prima metà del 2027. L’integrazione potrebbe riguardare Treasury statunitensi, ETF sui principali indici e azioni incluse nel Russell 1000.
A luglio, Tradable ha invece annunciato il piano di portare fino a un miliardo di dollari in asset di credito privato su Stellar. L’integrazione è progettata per supportare conformità, onboarding degli investitori e gestione del ciclo di vita degli strumenti.
Tradable aveva già tokenizzato 1,7 miliardi di dollari di credito privato distribuiti in quasi 30 posizioni. Il progetto su Stellar estenderebbe quindi l’uso della rete a un portafoglio di attività già avviato, non a un’iniziativa priva di precedenti operativi.
Stablecoin e prospettive fino al 2027
La strategia di Stellar non riguarda soltanto gli RWA. A giugno, MoneyGram ha lanciato sulla rete la stablecoin in dollari MGUSD, destinata a consentire agli utenti di detenere saldi denominati in dollari e trasferire fondi mediante il network globale dei pagamenti.
MGUSD si aggiunge a circa 438 milioni di dollari in stablecoin con riserve verificate emesse su Stellar, secondo la dashboard di Dune. La presenza di stablecoin può affiancare gli asset tokenizzati nelle attività di regolamento e trasferimento di valore.
Il passaggio potenzialmente più rilevante resta l’eventuale disponibilità degli asset DTC nel 2027. Se il programma procederà nei tempi indicati, Stellar potrebbe ospitare una gamma più ampia di strumenti finanziari tokenizzati, mantenendo separato questo sviluppo dall’andamento di XLM.
FAQ
Quanto valgono gli RWA tokenizzati su Stellar?
La capitalizzazione era pari a 3,996 miliardi di dollari al 29 agosto 2026, secondo la dashboard Dune Analytics gestita da Stellar.
Quale emittente guida il mercato RWA di Stellar?
Spiko deteneva 1,55 miliardi di dollari di valore tokenizzato al 27 agosto, davanti a Realiz, Tradable, Franklin Templeton e Ondo.
Quali titoli sovrani non americani sono presenti?
I dati citati dalla Stellar Development Foundation includono CETES messicani tokenizzati e obbligazioni governative brasiliane emesse tramite Etherfuse.
Quando arriveranno gli asset tokenizzati DTC?
La disponibilità sulla rete Stellar è prevista nella prima metà del 2027, secondo il piano annunciato dalla Depository Trust & Clearing Corporation.
Quali fonti sono state utilizzate per l’articolo?
Le informazioni sono state rielaborate dalla Redazione con controllo e supervisione umana, attraverso una verifica incrociata di fonti stampa qualificate e delle principali agenzie, tra cui Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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