La notizia in sintesi
- Marlù partecipa per la prima volta alla Milano Jewelry Week, in programma dal 20 al 26 ottobre 2026.
- Nel negozio di Via Torino, Make a Wish invita il pubblico a scrivere e condividere un desiderio.
- Il 26 ottobre, da Sotheby’s, un incontro presenta il progetto editoriale Diversamente Noi, costruito sulle testimonianze dei dipendenti.
- Marta Fabbri e Mapi Danna raccontano il progetto; sogni e desideri confluiranno nella prossima campagna del marchio.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Marlù Ciondolo in Acciaio Corallo Rosso con Charm Make a Wish | Smalto Rosso, Finitura Dorata, Moschettone
CIONDOLO A FORMA DI CORALLO: Design elegante che riproduce un ramo di corallo rosso brillante, perfetto per ogni occasione. · MATERIALE: Realizzato in acciaio inossidabile di alta qualità con finitura dorata a 18 carati per una lucentezza duratura. · SMALTO ROSSO BRILLANTE: Il corallo è rivestito con uno smalto rosso intenso e lucido che conferisce un aspetto vivace e raffinato.
Un desiderio scritto a mano nel negozio di Via Torino e un incontro sul racconto dell’azienda attraverso i suoi dipendenti: sono le due iniziative con cui Marlù debutta alla Milano Jewelry Week. La sesta edizione della manifestazione dedicata alla gioielleria si svolge dal 20 al 26 ottobre 2026. Il programma del marchio comprende un’attività aperta al pubblico e un appuntamento dedicato al progetto editoriale Diversamente Noi.
La partecipazione arriva a 25 anni dalla nascita dell’azienda, fondata a San Marino dalle sorelle Morena, Monica e Marta Fabbri. Per questa prima presenza alla manifestazione milanese, Marlù affianca un’esperienza in negozio a una conversazione su come costruisce la propria comunicazione.

Un desiderio da lasciare nel negozio di Via Torino
Durante la settimana, lo store di Via Torino ospita Make a Wish. Chi entra può mettere per iscritto un desiderio e depositarlo in una teca dedicata. L’iniziativa propone quindi un gesto individuale all’interno di uno spazio commerciale, raccogliendo i pensieri affidati dai visitatori.
Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.
Il tema scelto è quello delle aspirazioni personali: ciò che si spera per sé, ma anche ciò che si vorrebbe augurare a un’altra persona. Nelle intenzioni del marchio, la scrittura a mano è il punto di partenza per condividere un pensiero che non riguarda necessariamente un oggetto da acquistare.
Al progetto è comunque associato anche un prodotto: un charm dedicato, acquistabile e pensato per essere regalato. La proposta collega il gioiello a un messaggio rivolto a un amico o a una persona cara, estendendo il tema del desiderio dall’esperienza nel punto vendita al regalo.

Make a Wish si sviluppa così su due piani: la raccolta dei desideri nel negozio milanese e la possibilità di affidare un augurio a un oggetto. Il pubblico è coinvolto direttamente nella prima attività, mentre il charm costituisce la componente commerciale collegata all’iniziativa.
Il racconto dei dipendenti al centro del talk
Il secondo appuntamento è previsto lunedì 26 ottobre nella sede milanese di Sotheby’s, in Corso Venezia 16. Qui Marlù presenterà Diversamente Noi, il progetto editoriale che affida ai dipendenti il compito di raccontare l’azienda attraverso le proprie esperienze.
A intervenire saranno Marta Fabbri, cofondatrice e responsabile Marketing e Comunicazione di Marlù, e Mapi Danna, autrice e scrittrice che ha seguito la direzione editoriale del progetto. La conversazione ne ripercorrerà la nascita e le scelte narrative.

Il punto di partenza è la domanda su chi possa descrivere un’impresa dall’interno. La scelta di Marlù è stata quella di raccogliere le voci di chi vi lavora ogni giorno, anziché affidare questo racconto a figure esterne o a testimonial.
I dipendenti partecipano dunque come autori di una narrazione basata su pensieri, emozioni ed episodi vissuti. Il talk sarà dedicato a questo metodo e allo spazio riservato alle testimonianze personali nella costruzione del racconto aziendale.
Dalle interviste condotte per Diversamente Noi sono emersi soprattutto due temi, il sogno e il desiderio. L’azienda ha deciso di riprenderli nella prossima campagna, collegando il lavoro editoriale alla propria comunicazione successiva.

Le fondatrici spiegano così il legame tra le iniziative e l’anniversario del marchio:
«In questi 25 anni abbiamo imparato che un marchio non è fatto soltanto di ciò che crea o comunica, ma soprattutto d alle persone che gli danno vita ogni giorno e d a quelle che scelgono di farne parte. Con “Diversamente Noi” abbiamo voluto lasciare spazio a voci autentiche, capaci di raccontare Marlù senza filtri, mentre con “Make a Wish” desideriamo invitare ciascuno a condividere qualcosa di profondamente personale. Partecipare per la prima volta alla Milano Jewelry Week è per noi un’occasione per portare questi valori in un contesto che celebra il gioiello non solo come creazione, ma anche come espressione di storie, significati ed emozioni».
La dichiarazione è di Morena, Monica e Marta Fabbri, cofondatrici di Marlù.

L’esperienza di Via Torino e l’incontro del 26 ottobre affrontano quindi lo stesso tema da prospettive diverse: i desideri dei visitatori e le storie dei dipendenti. Il passaggio successivo già indicato dall’azienda sarà la campagna che riprenderà i contenuti emersi dalle interviste di Diversamente Noi.
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale
Guide agli acquisti su Amazon



Le notizie più lette su Assodigitale













