Come afferma il vice presidente del neonato “Centro Competenze Blockchain”, Pietro Veragouth “Il Centro di competenze blockchain non ha scopo di lucro, è indipendente ed è svincolato da interessi specifici.
Il nostro obiettivo è fare del Canton Ticino un polo territoriale di riferimento per consapevolizzare e indirizzare aziende, istituzioni e pubblica amministrazione verso le migliori soluzioni nello scenario che la blockchain ha di fatto aperto”.
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Però se fino ad oggi la Svizzera ha costruito gran parte del proprio successo su valori accreditati di sicurezza, discrezione, affidabilità e segretezza, l’innovazione portata dalla blockchain rischia di metterne seriamente in discussione il ruolo.
Di contro, il neonato “Centro Competenze Blockchain” (CCBC), ente no-profit ticinese, di cui l’Avvocato Gianvirgilio Cugini è socio fondatore e, Stelva sostenitrice, si pone l’obiettivo di diventare uno dei punti di riferimento di chiunque voglia approcciarsi a questa innovazione per aggiornare strategie e processi, indirizzandolo verso le soluzioni migliori e le realtà più all’avanguardia.
SERVIZI E ASSISTENZA
Il Centro Competenze Blockchain vuole servire anche da incubatore, mettendo a disposizione servizi e assistenza all’operatore che intende raccogliere la sfida e realizzare un progetto incentrato su questa tecnologia nelle sue più disparate applicazioni.
Le opportunità che derivano dalla blockchain sono tantissime, incalcolabili. Essere i primi a coglierle potrebbe significare assicurarsi una leadership a livello non solo svizzero ma mondiale.
“Nel 1993 arrivò internet e ci travolse” conclude Pietro Veragouth“Oggi col web si fanno cose che all’epoca ritenevamo impensabili.
La stessa cosa rischia di accadere con la blockchain. Attualmente i bitcoin, e le criptovalute in genere, rappresentano un argomento molto diffuso e approfondito. Quindi è errato dire che i ticinesi non sappiano cosa sono. Anzi molti hanno dichiarato di possederne”.
Giacomo è il direttore di Plan B Network. Ricopre inoltre il ruolo di advisor e investor per realtà leader del settore come OCEAN, Relai, Ark Labs, Twentytwo, Geyser, Lightning Ventures, Breez e LNP/BP. Dedica il suo tempo al supporto di progetti cruciali per il futuro di Bitcoin, agendo di volta in volta come educatore, consulente, imprenditore, maximalist o troll. In passato ha co-organizzato le conferenze Scaling Bitcoin e Understanding Bitcoin, ha favorito la nascita delle proposte OTS, BOLT e RGB e ha collaborato con GreenAddress (ora Blockstream Green), BHB Network e BTCTimes.Laureato in Fisica, ha lavorato per 4 anni in Accenture s.p.a. come Technology Consultant. Opera come freelance nel settore dell’innovazione tecnologica, con partecipazione alla fondazione di diverse startup.
Dall’inizio del 2014 si occupa in prevalenza di consulenza relativamente al protocollo Bitcoin e partecipa a diverse iniziative imprenditoriali legate alle tecnologie delle Cryptocurrencies e degli Smart Contracts: è partner della startup svizzera BitSource e dell’italiana CoinCapital.
Attivista su temi economici e fiscali, partecipa a diversi dibattiti su reti televisive nazionali italiane, e collabora con diverse testate nazionali italiane sia online che cartacee. Interessato alle tematiche dell’internazionalizzazione di impresa e della protezione del risparmio, è partner del network globale WM.
Areas of Expertise:
Bitcoin Strategy, Lightning Network, LNP/BP Protocols, Blockchain Governance, Digital Assets Investing, Scalability Proposals (BOLT/RGB), Crypto Education, Venture Capital, Open Timestamps (OTS), Bitcoin Privacy.
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