La notizia in sintesi
- Google testa AI Mode nella barra dei risultati di ricerca.
- La funzione è stata segnalata da Dwayne Cubbins su X.
- Il pulsante non compare per tutte le query o suggerimenti.
- La ricerca tradizionale resta utilizzabile nei test descritti.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Altoparlante Audio Bluetooth Google – Streaming Wireless di Musica, Suono Potente, Assistente Integrato, Connettività Wi-Fi e Bluetooth, Controllo Smart Home, Accoppiamento Stereo (Charcoal)
Esperienza audio migliorata: dispone di un woofer da 3 pollici e un tweeter da 0,7 pollici, offrendo bassi potenti, voce nitida e alti chiari per un suono avvolgente. · Smart Home Control: utilizza Google Assistant per controllare luci, TV e altri dispositivi domestici intelligenti compatibili con comandi vocali. · Streaming wireless: Riproduci musica, radio e altro da servizi popolari con Chromecast integrato e connettività Wi-Fi 5 dual-band.
AI Mode entra nei risultati Google
Google sta testando l’inserimento del pulsante AI Mode nella barra di ricerca che appare all’interno delle pagine dei risultati, estendendo una presenza già visibile in altre aree del motore. La sperimentazione è stata segnalata su X da Dwayne Cubbins il 15 settembre 2026 e successivamente osservata anche dall’autore della segnalazione giornalistica. Il cambiamento riguarda le ricerche di follow-up effettuate dalla SERP e punta a rendere più immediato l’accesso alla modalità basata sull’intelligenza artificiale.
Non compare però in modo costante: può attivarsi per alcune query e mancare nei suggerimenti collegati ad altre. Per utenti, editori e osservatori della ricerca, il test indica come Google stia valutando differenti posizioni e comportamenti dell’interfaccia prima di un’eventuale applicazione più ampia. Non sono stati indicati criteri di attivazione né tempi di una possibile distribuzione.
Il test e la ricerca tradizionale
Il pulsante AI Mode era già disponibile in altri punti dell’esperienza di ricerca, ma il test lo colloca direttamente nella barra della SERP, anziché limitarlo alla pagina iniziale. La differenza è rilevante perché accompagna l’utente nel momento in cui modifica o raffina una richiesta dopo avere visto i risultati. Dwayne Cubbins ha interpretato la novità come un possibile tentativo di indirizzare le ricerche successive verso AI Mode, scrivendo: “Is Google trying to force people to use AI Mode when making a follow-up search from the results page? Am I tripping? I swear there used to be a normal search button here too. Now I have to hit Enter to continue with the regular search.”
Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.
Nei test successivi, tuttavia, è stato possibile eseguire una ricerca ordinaria anche quando il pulsante era visibile. L’operazione poteva quindi proseguire senza entrare automaticamente nella modalità AI, ridimensionando l’ipotesi di una sostituzione definita del normale comando di ricerca. La funzionalità non è risultata replicabile subito dopo la prima segnalazione e non si è mostrata per ogni query o suggerimento.
Il testo fonte ipotizza diverse opzioni sul funzionamento del pulsante.
Un’interfaccia ancora non definitiva
L’esito della sperimentazione potrà incidere soprattutto sulle ricerche successive, dove la posizione del comando rende AI Mode più visibile senza eliminare, nei test descritti, la ricerca tradizionale. La variabilità osservata tra query e suggerimenti rende prematuro considerare il layout definitivo. L’elemento nuovo non è quindi l’esistenza di AI Mode, già presente nell’ecosistema Google, ma il suo avvicinamento al punto in cui gli utenti riformulano le domande.
Eventuali modifiche stabili richiederanno riscontri ulteriori nell’interfaccia pubblica.
FAQ
Dove compare il pulsante AI Mode?
Compare in test nella barra di ricerca interna alla pagina dei risultati Google, non soltanto nella home page del motore.
Il pulsante appare per tutte le ricerche?
La visualizzazione è intermittente: il comando può emergere per alcune query e non comparire nei suggerimenti associati ad altre ricerche.
La ricerca normale resta disponibile?
Nei test descritti, la ricerca ordinaria restava utilizzabile anche con AI Mode visibile, senza un accesso automatico obbligatorio alla modalità.
Quando è stata segnalata la novità?
Dwayne Cubbins ha pubblicato la segnalazione su X il 15 settembre 2026, descrivendo il cambiamento nella ricerca di follow-up.
Quali fonti sono state utilizzate?
L’articolo deriva dalla verifica redazionale di fonti stampa ufficiali e qualificate, comprese Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, analizzate congiuntamente e rielaborate con supervisione umana.
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale
Guide agli acquisti su Amazon



Le notizie più lette su Assodigitale














