Sicurezza sul lavoro e contratti, la svolta proposta da Confsal al Festival
Al Festival del lavoro 2026 alla Nuvola dell’Eur di Roma, il segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta ha illustrato un pacchetto organico di riforme su sicurezza, contrattazione collettiva ed equivalenza dei Ccnl.
Nel corso dei panel di Formazienda, Conflavoro e Fonarcom, il sindacalista ha ribadito chi deve intervenire (istituzioni, parti sociali, imprese), cosa cambiare (vigilanza, ruolo del preposto, regole sui contratti), dove agire (cantieri, manifattura, servizi), quando (subito, tramite obblighi nei Ccnl e protocolli), e perché: ridurre infortuni, dumping salariale e frammentazione contrattuale, costruendo un sistema “ultra equivalente” che alzi gli standard minimi per tutti i lavoratori e renda più competitivo il tessuto produttivo nazionale.
In sintesi:
- Confsal chiede più ispettori, polo unico Inail e centralità retribuita del preposto.
- Proposta di Ccnl “ultra equivalenti” con archivio Cnel e verifica oggettiva delle tutele.
- Accordo quadro confederale per macro-settori, con standard minimi comuni di diritti.
- Riforma casse edili e stretta su formazione irregolare e attestati falsi di sicurezza.
Le proposte Confsal su vigilanza, preposto e sicurezza sul lavoro
Nel Forum “Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità”, Margiotta ha richiamato il Decalogo Confsal sulla sicurezza, indicando due priorità di sistema.
Primo: rafforzare la vigilanza, con un incremento deciso del numero degli ispettori per creare un vero “esercito della prevenzione”. Secondo: superare l’attuale frammentazione delle competenze istituendo un polo unico di coordinamento presso Inail.
Al centro dell’intervento la figura del preposto, definita “vera chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”. Confsal propone un emolumento specifico, parametrato al rischio del comparto produttivo, e una tutela assicurativa dedicata, comprensiva delle spese legali.
Nei contratti già sottoscritti da Confsal il preposto riceve un’indennità e coperture coerenti con le responsabilità attribuite. *“Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”*, ha ribadito Margiotta, chiedendo l’obbligo, nei contratti collettivi, di specifiche clausole economiche e assicurative a suo favore.
Contrattazione “ultra equivalente” e riforma di Ccnl e casse edili
Nel panel “Sicurezza, innovazione e produttività” organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato la proposta di rafforzare la verifica dell’equivalenza contrattuale tramite una dichiarazione asseverata, sul modello del Codice degli appalti, basata su criteri economici e normativi oggettivi.
I contratti che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata al controllo di una Commissione dedicata: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi all’autodichiarazione.
Confsal chiede inoltre al ministero del Lavoro di aprire un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative per definire un Accordo quadro confederale per macro-settori, fissando standard minimi comuni su retribuzioni, anzianità e tutele normative per tutti i lavoratori.
Nel panel di Conflavoro “Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili”, Margiotta ha rilanciato la necessità di una contrattazione moderna, “ultra equivalente”, che assicuri maggiori tutele ai lavoratori e, contemporaneamente, leve di crescita per le imprese.
Tra gli istituti innovativi citati, l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità reali, con effetti positivi su qualità del lavoro, produttività e competitività aziendale.
Per il sistema delle casse edili e il rilascio del Durc, Margiotta indica una riforma che renda il meccanismo più sostenibile, meno oneroso e più orientato a formazione, sicurezza e qualità del lavoro, superando logiche puramente burocratiche.
Equivalenza delle tutele, legalità della formazione e prossime sfide
All’evento di Fonarcom “Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele” è stato presentato il volume “Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele”, edito da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà con Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta, Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, prefazione di Chiara Tenerini.
*“Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e welfare per tutti i lavoratori, valorizzando al contempo le specificità dei diversi comparti”*, ha affermato Margiotta.
Il nuovo contratto presentato è descritto come una “grande innovazione” perché offre omogeneità di diritti e tutele. *“Il lavoratore è una persona che svolge una mansione che lo differenzia da un altro lavoratore (…) Tuttavia, la persona lo unifica perché ogni persona è portatrice degli stessi diritti e ha diritto alle stesse tutele”*, ha spiegato.
Il contributo di Margiotta sposta l’attenzione dall’identità di chi firma il contratto al contenuto effettivo delle clausole, puntando su qualità della contrattazione e contrasto a dumping contrattuale e salariale. La sicurezza passa anche dalla legalità della formazione: per questo, all’evento “Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi”, sarà firmato un protocollo tra Conflavoro e Atisl per rafforzare il contrasto alla formazione irregolare e difendere la legalità nei luoghi di lavoro.
FAQ
Cosa prevede il Decalogo Confsal sulla sicurezza sul lavoro?
Il Decalogo Confsal prevede più ispettori, polo unico Inail, valorizzazione economica e assicurativa del preposto e standard minimi obbligatori sulla prevenzione nei Ccnl.
Perché il preposto è centrale nella prevenzione degli infortuni?
Il preposto è centrale perché controlla quotidianamente l’applicazione delle regole di sicurezza. Confsal chiede indennità specifica, copertura assicurativa e responsabilità definite per rafforzarne l’efficacia.
Cosa significa equivalenza e ultra equivalenza dei Ccnl?
L’equivalenza assicura diritti minimi uguali tra Ccnl diversi. L’“ultra equivalenza” punta a tutele superiori, indennità di qualificazione e maggior integrazione tra diritti dei lavoratori e competitività delle imprese.
Quali cambiamenti chiede Confsal per le casse edili e il Durc?
Confsal propone casse edili più sostenibili, meno costose e orientate a formazione e sicurezza, con rilascio Durc legato alla qualità del lavoro e al rispetto pieno delle tutele previste.
Qual è la fonte delle informazioni su Festival del lavoro e Confsal?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



