Garlasco, la legale di Sempio smentisce il movente sessuale e cita riscontri della procura

Garlasco, la legale di Sempio smentisce il movente sessuale e cita riscontri della procura

27 Maggio 2026

La notizia in sintesi:

  • L’avvocata Angela Taccia contesta il presunto movente sessuale attribuito ad Andrea Sempio.
  • Secondo la difesa, la stessa procura ha escluso accessi di Sempio al pc di Chiara Poggi.
  • Le perizie tecniche calzaturiere indicherebbero l’incompatibilità dell’impronta con il piede di Sempio.
  • L’orario della morte di Chiara resta tra le 7 e le 12.30, esclude ricostruzioni alternative.
  • (Riassunto generato con AI)

Garlasco, la difesa di Sempio contesta il movente sessuale

Chi parla è l’avvocata Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco. Cosa viene contestato? La ricostruzione della procura su un presunto movente sessuale collegato all’omicidio di Chiara Poggi. Dove e quando? Le dichiarazioni arrivano nel programma Rai “La Vita in Diretta”, a pochi giorni dagli ultimi sviluppi d’indagine. Perché rilevano? Perché, secondo la difesa, la stessa procura avrebbe ammesso l’assenza di riscontri oggettivi sul movente e di contatti digitali tra Sempio e la vittima, mettendo in discussione l’impianto accusatorio e il peso degli elementi meramente “suggestivi”.

Nel suo intervento televisivo, Angela Taccia ribadisce che, sulla base di “dati concreti, giuridici e tecnici”, Andrea Sempio non era sulla scena del crimine. La legale critica l’informativa dei carabinieri, che a suo dire contiene “pagine e pagine” dedicate a momenti intimi e personali del suo assistito, qualificati come “elementi suggestivi” a sostegno del movente sessuale.

Per Taccia, costruire un’indagine “sull’80% di elementi suggestivi” è metodologicamente fragile, specie se l’unico presunto riscontro oggettivo viene individuato in un soliloquio, che, una volta “ripulito”, non avrebbe per la difesa il significato attribuito dagli inquirenti. L’avvocata insiste: non esisterebbero “elementi oggettivi” idonei a fondare un movente di natura sessuale, né prove di contatti diretti, fisici o digitali, tra Sempio e Chiara Poggi.

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Le contestazioni della difesa tra prove tecniche e ricostruzione mediatica

Angela Taccia interviene anche su un episodio spesso citato: il presunto filmato girato “sotto la gonna” di una collega. Secondo la legale, “non è vero” che la ripresa sia avvenuta di nascosto: la collega “sapeva ed era un gioco tra colleghi”, circostanza che, afferma, è stata confermata dalla stessa interessata. L’episodio, dunque, per la difesa non dimostrerebbe alcuna devianza a sfondo sessuale.

Elemento centrale è poi la consulenza informatica del professor Dal Checco, citata da Taccia: “non risulta alcun accesso di Andrea Sempio nel computer di Chiara Poggi”. Mediaticamente, sottolinea la legale, è invece passata l’idea che Sempio avesse visionato filmati intimi della giovane, circostanza che – sulla base degli atti – non troverebbe riscontro. La procura, aggiunge, avrebbe messo “nero su bianco” l’assenza di contatti informatici tra i due, rendendo ancora più problematica la tenuta del movente sessuale.

Nell’analisi delle prove materiali, Taccia richiama la consulenza tecnico-calzaturiera. Secondo la difesa, il piede di Andrea Sempio risulterebbe più largo di almeno 2-3 centimetri rispetto all’impronta rinvenuta sulla scena del crimine, dato ritenuto incompatibile. I consulenti di parte, precisa, hanno lavorato sulle misurazioni effettuate dalla professoressa Cattaneo, consulente della procura, sostenendo di non essersi “inventati nulla”.

L’avvocata rimarca di aver sempre mantenuto rispetto per i colleghi e per Alberto Stasi, già condannato per l’omicidio di Chiara Poggi, ma chiarisce che il suo mandato riguarda esclusivamente Sempio: l’obiettivo è dimostrare “tecnicamente, e sulle carte” che l’indagato “lì non c’era e non ci poteva nemmeno essere”, anche in relazione alla dinamica dell’aggressione, giudicata rapidissima.

Orario della morte e prospettive future sull’inchiesta Garlasco

Un altro punto sensibile riguarda l’orario del decesso di Chiara Poggi. Secondo Angela Taccia, è “falso” che la dottoressa Cattaneo abbia cambiato la finestra temporale: “l’orario resta dalle 7 alle 12.30”. Questo intervallo, già noto dalle perizie precedenti, per la difesa non avrebbe subito modifiche tali da aprire nuovi scenari accusatori o ampliare in modo determinante il novero dei possibili responsabili.

La stratificazione di processi, controinchieste e nuovi indagati rende il “caso Garlasco” uno dei più complessi della cronaca giudiziaria recente. Le dichiarazioni della legale di Andrea Sempio rilanciano il tema della qualità delle prove, del confine tra suggestione e dato oggettivo e del ruolo dell’informazione nel veicolare ricostruzioni parziali. Le future decisioni della procura e degli uffici giudiziari diranno se queste contestazioni produrranno sviluppi concreti sul piano processuale.

FAQ

Chi è Andrea Sempio e perché è indagato a Garlasco?

Andrea Sempio è un conoscente di Chiara Poggi ed è indagato come possibile autore alternativo dell’omicidio avvenuto a Garlasco nel 2007.

Qual è la posizione della procura sul movente sessuale?

La procura ha ipotizzato un movente sessuale, ma secondo la difesa non esisterebbero dati oggettivi che colleghino Sempio a comportamenti o contenuti a sfondo sessuale relativi a Chiara Poggi.

Cosa sostiene la difesa sulle impronte rinvenute sulla scena?

La difesa afferma che le misurazioni calzaturiere mostrano un piede di Sempio più largo di 2-3 centimetri rispetto all’impronta repertata, indicandone l’incompatibilità tecnica.

L’orario della morte di Chiara Poggi è stato modificato?

No, secondo la difesa e le perizie richiamate, l’intervallo resta compreso tra le 7 e le 12.30, escludendo modifiche sostanziali alla cronologia dell’omicidio.

Da quali fonti è stata elaborata la presente ricostruzione giornalistica?

La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.


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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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