Sistema di pagamento in-app: Apple cerca di levarsi dai guai raggiungendo un accordo con FTC relativo al suo sistema di pagamento accusato di favorire gli acquisti compulsivi.
Nel mirino erano finiti i contenuti freemium e in particolare quelli effettuati dai ragazzini minorenni attraverso i dispositivi dei genitori.
Per il pagamento in-app, negli Usa, si era avanzata anche una class action in quanto gli utenti sostenevano che il sistema adottato da Apple permetteva ai minori di spendere centinaia di dollari (dei genitori) su applicazioni freemium, gratuite ma con contenuti a pagamento.
Sull’altare della poca trasparenza, Apple aveva accettato di rimborsare gli sfortunati utenti con buoni regalo da 5 dollari o addirittura l’intera cifra nei casi in cui gli acquisti avessero superato i 30 dollari.
Le innovazioni piu' interessanti di tecnologia e scienza, dritte nella tua inbox.
Ma ora si è aperto un nuovo capitolo.
Non perdere gli errori di prezzo clamorosi su Amazon!
Iscriviti al canale Telegram e ricevili in tempo reale
Guide agli acquisti su Amazon
Le notizie più lette su Assodigitale
















