La notizia in sintesi
- Citadel Securities ha ritirato la causa Usa contro Portofino Technologies.
- La società punta ora a riscuotere un lodo londinese da 5,98 milioni di sterline.
- Nel mirino c’è il cofondatore Leonard Lancia, per cui è stata chiesta la bancarotta.
- Il contenzioso si sposta dalla responsabilità legale al recupero effettivo del credito.
(Riassunto generato con AI)
Citadel cambia strategia legale
Citadel Securities ha abbandonato negli Stati Uniti la causa per segreti commerciali contro Portofino Technologies, società svizzera attiva nel market making crypto istituzionale fondata da ex dirigenti Citadel. Nelle ultime ore, secondo gli atti citati dalle fonti, le parti hanno concordato la chiusura del procedimento a New York, con ciascuna chiamata a sostenere i propri costi. Citadel ha spiegato di voler concentrare le risorse sull’esecuzione di un lodo arbitrale già ottenuto a Londra contro il cofondatore Leonard Lancia, per quasi 6 milioni di sterline, ritenendo poco utile inseguire un’ulteriore vittoria giudiziaria difficilmente incassabile.
La mossa ridefinisce il caso: non più il tentativo di provare in aula il furto di informazioni riservate, ma il recupero concreto di un credito che, secondo Citadel, resta tuttora insoluto. La società sostiene che la decisione non dipenda dal merito delle accuse originarie, mentre dal lato opposto l’avvocato statunitense di Portofino, David Slarskey, contesta l’impostazione del contenzioso e definisce eccessiva la linea processuale dell’ex datore di lavoro.
Il peso del lodo britannico
Il nodo centrale è il lodo della London Court of International Arbitration, poi riconosciuto dall’High Court inglese. Secondo gli atti richiamati, Lancia deve 5,98 milioni di sterline, oltre a interessi e costi. Una richiesta formale di pagamento notificata in aprile non sarebbe stata soddisfatta e il suo tentativo di annullarla sarebbe stato respinto in maggio.
Parallelamente, Citadel ha chiesto all’High Court di dichiarare bancarotta personale per Lancia. Le fonti riferiscono anche di un worldwide freezing order, cioè un congelamento globale degli asset, e di garanzie recuperabili giudicate molto limitate rispetto al debito. In un passaggio rilevante, Citadel osserva che gli elementi discussi in un’udienza di fine giugno non avrebbero convinto il tribunale dell’esistenza di un valore significativo nella partecipazione detenuta da Lancia in Portofino.
Portofino Technologies, fondata nel 2021 da Leonard Lancia e Alex Casimo, ha continuato intanto a operare nel market making ad alta frequenza e nell’infrastruttura di trading per asset digitali. Il caso, quindi, non segnala uno stop operativo immediato dell’azienda, ma apre un fronte potenzialmente sensibile sulla struttura proprietaria del gruppo e sulla tenuta delle quote del cofondatore.
Le implicazioni per Portofino
Se la procedura di bancarotta dovesse andare avanti, l’attenzione del mercato si sposterebbe sulla partecipazione di Lancia in Portofino e sugli eventuali effetti su governance, assetti societari e possibili vendite forzate. È questo l’aspetto più concreto per investitori e controparti, più della causa americana ormai chiusa senza una decisione di merito.
Per Citadel Securities, la scelta segnala una priorità pragmatica: trasformare un titolo giudiziario già riconosciuto in recupero effettivo. Per Portofino, invece, la sfida ora è separare la continuità del business dalle conseguenze patrimoniali che potrebbero colpire uno dei suoi fondatori.
FAQ
Perché Citadel ha ritirato la causa Usa?
Sì, perché ha ritenuto più utile concentrarsi sul recupero del lodo britannico già ottenuto, invece di cercare un’altra sentenza potenzialmente non riscuotibile.
Quanto vale il credito contestato a Leonard Lancia?
Sì, l’importo indicato dalle fonti è di 5,98 milioni di sterline, a cui si aggiungono interessi e costi legali.
Dove prosegue ora il contenzioso principale?
Sì, il fronte decisivo si è spostato nel Regno Unito, davanti all’High Court di Londra, con una richiesta di bancarotta personale.
Portofino continua a operare nel mercato crypto?
Sì, secondo le fonti Portofino Technologies ha continuato a operare durante tutto il contenzioso senza interruzioni materiali dell’attività.
Da quali fonti è verificata questa notizia?
Sì, questo contenuto nasce da analisi e verifica incrociata della nostra Redazione su più fonti: CoinDesk e Crypto Briefing.




