La notizia in sintesi:
- Christine Lagarde avrebbe chiesto alla Grecia di bloccare la licenza MiCA di Binance.
- La domanda in Grecia era quasi approvata prima del presunto intervento diretto della BCE.
- Binance punta ora alla Francia come ultima via rapida per l’autorizzazione MiCA.
- Senza licenza entro fine giugno, Binance rischia lo stop dei servizi in tutta l’Unione europea.
(Riassunto generato con AI)
Lagarde, Grecia e Binance: lo scontro sulla licenza MiCA
Chi è al centro del caso? La presidente della BCE Christine Lagarde, il colosso crypto Binance e il regolatore greco. Cosa è accaduto? La domanda di licenza MiCA di Binance in Grecia, ormai vicina all’ok, sarebbe stata respinta dopo un intervento diretto di Lagarde. Dove? Nel contesto regolamentare dell’area euro, con Atene come primo teatro e Parigi come possibile alternativa. Quando? La vicenda è esplosa a giugno 2026, alla vigilia dell’entrata in vigore operativa del MiCA. Perché conta? Perché potrebbe determinare il futuro di Binance nel mercato europeo e segnare un precedente sul ruolo della BCE nella supervisione delle cripto-attività.
Secondo quanto riportato dal giornalista di The Block Gareth Jenkinson, la richiesta di autorizzazione in Grecia aveva già superato la quasi totalità delle verifiche nazionali, prima che da Francoforte arrivasse l’indicazione di bloccarne l’iter.
Il veto sulla Grecia e l’ultima chance francese per Binance
La fonte citata da Gareth Jenkinson sostiene che Binance avesse “praticamente ricevuto il via libera” dall’autorità greca prima del presunto stop sollecitato dalla BCE. L’episodio si inserisce nella linea storicamente prudente di Christine Lagarde verso crypto e, in particolare, stablecoin.
Lagarde, che promuove l’euro digitale come alternativa alle stablecoin in dollari, ha più volte messo in guardia dai rischi sistemici del settore. Al Banco de España LatAm Economic Forum di maggio, ha definito l’argomento a favore delle stablecoin denominate in euro “molto più debole di quanto appaia”, avvertendo che potrebbero ridurre la capacità delle banche di erogare credito e limitare il controllo della politica monetaria sui tassi.
Come esempio di fragilità strutturale, Lagarde ha richiamato il caso di Circle USDC, che perse il peg durante il crollo di Silicon Valley Bank nel 2023. In questo quadro, la presenza in Europa di un operatore dominante come Binance appare particolarmente sensibile per la BCE.
Con la pista greca ormai compromessa, Binance ha rivolto la propria strategia verso la Francia, individuata come unico Stato membro in grado di concludere in tempo utile il processo di autorizzazione MiCA. L’exchange è in dialogo con l’Autorité des Marchés Financiers (AMF), pur non avendo ancora formalizzato la domanda, secondo le ricostruzioni di mercato.
Il regolamento MiCA introduce il passaporto unico europeo: basta un’autorizzazione in uno dei 27 Paesi UE per offrire legalmente servizi crypto in tutta l’Unione. Tuttavia, dal 1° luglio le società prive di licenza dovranno cessare l’operatività con i clienti europei. Per Binance la deadline effettiva è il 30 giugno, termine entro cui ottenere un via libera o annunciare un ridimensionamento drastico sul mercato UE.
Il CEO Richard Teng, rispondendo alle preoccupazioni degli utenti su X il 16 giugno, ha ribadito l’impegno a operare in un quadro “chiaro, equo e conforme” e ha assicurato che i fondi dei clienti “rimangono al sicuro” e “rimarranno accessibili in ogni momento”, promettendo aggiornamenti prima della scadenza.
Conseguenze per l’ecosistema crypto europeo e prossime mosse
Il caso Lagarde–Binance potrebbe diventare il primo test politico del regime MiCA, ridefinendo i confini tra vigilanza nazionale, ruolo della BCE e potere dei grandi exchange globali.
Se Binance non ottenesse la licenza in Francia nei tempi utili, l’Europa rischierebbe un improvviso svuotamento di liquidità retail e professionale verso giurisdizioni extra-UE, con effetti su innovazione, concorrenza e gettito fiscale.
Al contrario, un’eventuale autorizzazione francese, dopo il presunto veto greco, fisserebbe uno standard di compliance molto elevato per tutti gli operatori crypto che ambiscono al passaporto europeo, rafforzando di fatto l’influenza regolatoria dell’Unione sui mercati digitali globali.
FAQ
Cosa è successo alla domanda MiCA di Binance in Grecia?
La domanda MiCA di Binance in Grecia, quasi approvata, sarebbe stata bloccata dopo un presunto intervento diretto della presidente BCE Christine Lagarde.
Perché la posizione di Christine Lagarde sulle stablecoin è così restrittiva?
Lagarde è critica perché ritiene le stablecoin potenzialmente destabilizzanti per credito bancario, trasmissione dei tassi d’interesse e sovranità monetaria, citando casi come il de-peg di USDC.
Cosa rischia Binance in Europa senza licenza MiCA?
In assenza di licenza MiCA entro fine giugno, Binance rischia di dover interrompere progressivamente i servizi ai clienti in tutti i 27 Paesi UE.
Perché la Francia è cruciale per il futuro europeo di Binance?
La Francia, tramite l’AMF, è ritenuta l’unica giurisdizione in grado di completare l’iter MiCA di Binance entro le scadenze fissate.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



