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Google e Microsoft dichiarano guerra ai siti pirata. Bannati dai loro motori di ricerca

22 Febbraio 2017

22 Febbraio 2017/Home/INTERNET/Google e Microsoft dichiarano guerra ai siti pirata. Bannati dai loro motori di ricerca

I siti pirata hanno i giorni contati in Gran Bretagna. Google e Microsoft hanno raggiunto un accordo col governo britannico per impedire ai siti più volte segnalati per violazione di copyright di comparire nelle loro pagine di ricerca. A rivelarlo è il sito del  Telegraph.

Una vittoria per le case discografiche e cinematografiche che accusavano i big tech di chiudere un occhio nei riguardi della pirateria online. E che da anni lottano contro questo fenomeno che fa molto male al settore.

Ora arriva la risposta concreta di Google e Microsoft che hanno deciso di bannare dai loro motori di ricerca tutti quei siti che sono stati più volte segnalati per violazione di copyright.

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L’impegno di Big G e di Microsoft è dunque quello di rimuovere da Google Search e da Bing i risultati chepossano condurre a siti e piattaforme non in regola. In Gran Bretagna, in particolare, oltre alla pirateria di contenuti musicali, film e serie Tv, è forte il fenomeno degli eventi sportivi trasmessi illegalmente sul Web anche se concessi in esclusiva a un canale televisivo.

Questi siti verranno declassati in modo che non compaiano nella prima pagina di risultati di ricerca offerti dai motori Bing di Microsoft e Google. Il rispetto del codice sarà monitorato nei prossimi mesi dall’Intellectual Property Office.

Un importate passo avanti nella lotta contro la pirateria. Un codice di condotta a cui hanno aderito Google, Microsoft, la British Phonographic Industry, la Motion Picture Association e i membri della Alliance for IP.

L’Intellectual Property Office britannico ha fissato degli obiettivi per “la riduzione della visibilità dei contenuti illegali nei risultati di ricerca”, è già entrato in vigore ed entro il mese di giugno mostrerà concretamente i propri effetti sulla Rete britannica.

Google, tramite portavoce, ha sottolineato di essere “partner attivo da molti anni nella lotta alla pirateria online” e di voler continuare su questa strada.

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Paolo Brambilla

Consigliere Ordine dei Giornalisti di Lombardia. PhD, MBA, CPA

Paolo Brambilla, bocconiano, ha seguito il mondo economico-finanziario per molti anni. Giornalista pubblicista dal 1993. Direttore responsabile di LMF La Mia Finanza Sostenibile. Direttore responsabile di Trendiest Media Agenzia di stampa e Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti di Lombardia, scrive di finanza, cultura e innovazione digitale su varie testate. Rotariano, è stato Assistente del Governatore del Distretto 2041 e tuttora é un membro di Spicco del Rotary Milano 2041.

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